Via libera del Cdm: docenti universitari valutati ogni due anni, più soldi a chi assume i migliori – Notizie – Ansa.it

Via libera del Cdm: docenti universitari valutati ogni due anni, più soldi a chi assume i migliori – Notizie – Ansa.it


A Palazzo Chigi il Consiglio dei ministri. All’ordine del giorno della riunione, tra le altre cose, il decreto Infrastrutture e il disegno di legge delega sui Livelli essenziali di assistenza (Lep) legati all’Autonomia differenziata. Sul tavolo anche la legge elettorale della Provincia di Trento, che consentirebbe il terzo mandato al presidente della provincia autonoma (oggi il leghista Maurizio Fugatti).

LE INFRASTRUTTURE
E’ stato approvato il decreto legge Infrastrutture,
annuncia il Mit sottolineando che si tratta di “un provvedimento urgente e strategico voluto dal vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, per imprimere una forte accelerazione alla realizzazione di infrastrutture chiave, ottimizzare la gestione dei contratti pubblici, assicurare l’efficienza del sistema dei trasporti e valorizzare il demanio, in linea con gli obiettivi del PNRR e gli impegni europei”. Tra gli interventi norme che riguardano il Ponte sullo Stretto, Milano Cortina 2026, GP Formula 1, Contratti pubblici, Autotrasporto, Motorizzazione civile, Concessioni autostradali, Ordinamento portuale, Demanio marittimo, Trasporto aereo e ferroviario.

LEGGE TRENTINA
Il Cdm, a quanto si apprende da più fonti, ha deliberato di impugnare alla Corte costituzionale la legge della Provincia autonoma di Trento che ha portato da due a tre il limite dei mandati consecutivi per il presidente della Provincia. La delibera è arrivata dopo un confronto tra i ministri piuttosto dibattuto, e con il voto contrario di quelli della Lega. Sono intervenuti, fra gli altri, il ministro per gli Affari regionali Roberto Calderoli e quello dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.

“Lo riteniamo un atto istituzionale molto pesante contro le prerogative dell’autonomia trentina, con una chiara valenza politica”, ha detto ai giornalisti il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, commentando l’impugnazione da parte del Governo della legge sul terzo mandato. “Le autonomie speciali – ha aggiunto – come la Corte costituzionale ha detto tra le righe nella sentenza della Campania, hanno potere legislativo esclusivo su questa materia. Quindi riteniamo questo un atto contro l’autonomia del Trentino”.

RIFORMA DELLA PROFESSIONE UNIVERSITARIA
I nuovi docenti universitari saranno valutati ogni due anni, e queste valutazioni influenzeranno i fondi destinati agli atenei: chi assume i candidati migliori avrà più fondi. E’ quanto prevede la riforma delle modalità di accesso alla professione universitaria, presentata dalla ministra dell’Università Anna Maria Bernini, approvata dal Consiglio dei ministri. Si prevedono percorsi di reclutamento più facili con l’autocertificazione, rafforzamento dell’autonomia universitaria, maggiore responsabilità degli atenei. Tra le novità che si introdurranno, lo Stato fisserà i requisiti minimi a livello nazionale, ma saranno le università a gestire le selezioni.

AUTONOMIA
Il Consiglio dei ministri, a quanto si apprende, ha approvato il disegno di legge delega sui Livelli essenziali di assistenza (Lep) legati all’Autonomia differenziata.

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