Maria Grazia Chiuri lascia dopo nove anni la direzione artistica di Dior. Lo annunciano lei stessa e la casa di moda.
“Dopo nove anni sto lasciando Dior – scrive Chiuri sui suoi profili social -. Sono felicissima di avere avuto questa straordinaria opportunità”. “Insieme – conclude – abbiamo scritto una grande pagina di cui sono immensamente fiera”.
L’ultima sfilata a Villa Albani a Roma solo pochi giorni fa.
Nominata nel 2016, Chiuri è stata la prima donna a ricoprire la carica di direttrice artistica della maison parigina. Nel suo comunicato, Dior ha espresso la sua “profonda gratitudine” alla Chiuri dopo una “formidabile collaborazione”, specificando che è stata lei stessa a voler lasciare l’incarico. “Sono particolarmente grata per il lavoro svolto dai miei team e dagli Atelier”, ha sottolineato Chiuri.
Dopo John Galliano e Raf Simons, la stilista 61enne è riuscita a imporre la sua visione della donna Dior, anche attraverso collaborazioni con artiste femministe. Appena uscita da Valentino, la stilista fece scalpore presentando per la sua prima sfilata nell’ottobre 2016 una semplice t-shirt bianca con la scritta “Dovremmo essere tutti femministi” in lettere nere, frase presa in prestito dalla scrittrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichie.
La stilista ha presentato la sua ultima collezione martedì 27 maggio a Roma, sua città natale, in una sfilata nei giardini di Villa Albani conclusasi con una standing ovation. Il suo successore non è stato ancora annunciato ufficialmente, sebbene il nome di Jonathan Anderson circoli ormai da mesi. Nominato alla guida di Dior Homme ad aprile, in sostituzione di Kim Jones, lo stilista nordirlandese diventerebbe il primo stilista a guidare sia le collezioni uomo che donna della casa di moda parigina.
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