Donald Trump è tornato ad attaccare in un post su Truth la sentenza della corte commerciale sui dazi bollandola come “politica” e “orribile”.
“L’orribile decisione stabilisce che avrei dovuto ottenere l’approvazione del Congresso per i dazi”, ha attaccato Trump su Truth. “In altre parole, centinaia di politici si dovrebbero riunire a Washington per settimane, o persino mesi, cercando di giungere a una conclusione su quanto addebitare agli altri Paesi che ci trattano ingiustamente”. “Se questa sentenza fosse stata mantenuta – ha proseguito il tycoon – avrebbe distrutto completamente il potere presidenziale: la presidenza non sarebbe mai più stata la stessa! Con questa decisione, il nostro Paese avrebbe perso migliaia di miliardi di dollari, denaro che renderebbe l’america di nuovo grande” “Il presidente degli Stati Uniti deve avere il diritto di proteggere l’America da coloro che le stanno arrecando danni economici e finanziari”, ha detto ancora Trump.
Trump attacca, la Cina ha violato l’accordo con Usa sui dazi
“La Cina ha violato il suo accordo con gli Stati Uniti” sui dazi. E’ l’accusa mossa da Donald Trump contro Pechino. “Due settimane fa la Cina era in un grave pericolo economico. Ho visto quello che stava accadendo e non mi è piaciuto: ho fatto un rapido accordo con la Cina per salvarla da quella che pensavo fosse una cattiva situazione”, ha spiegato Trump riferendosi all’intesa preliminare sui dazi e sottolineando che l’accordo siglato è stato violato dalla Cina.
Sefcovic sente Lutnick, ‘trovare soluzioni è priorità’
“Un’altra telefonata con il segretario Usa Howard Lutnick. Il nostro tempo e le nostre energie sono pienamente concentrate, poiché fornire soluzioni lungimiranti rimane una priorità assoluta dell’Ue. Restiamo in contatto costante”. Lo scrive sui social il commissario europeo per il commercio e la sicurezza economica Maros Sefcovic.
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