“Sto scrivendo alla commissione Bicamerale per l’infanzia per chiedere a tutte le forze: lavoriamoci insieme. Il tema è molto più grande di noi e penso che si debba affrontare insieme. Non c’è bisogno di appelli. Io ci sono. Serve una riflessione enorme”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni rispondendo a una do manda sui femminicidi e sull’appello di Schlein a lavorare insieme.
La storia di Martina “mi ha lasciato senza fiato e dico la verità, ci abbiamo lavorato tanto” sul tema “ma uno si sente disarmato. Sentivo anche Schlein che diceva: mettiamo da parte le divergenze. Le leggi ci sono, gli strumenti ci sono, il tema è più ampio e forse non lo stiamo capendo veramente”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un incontro con la stampa ad Astana. “Rischiamo di non capire che cosa sta succedendo alle nuove generazioni. Quindi di non essere in grado di prevedere i pericoli. C’è un aumento di casi di violenza e di suicidi inspiegabili. Non ho le risposte, ma se non ci facciamo le domande non possiamo trovare risposte”.
“Voi siete sempre molto appassionati a questa vicenda. Vedo montare molta panna su questo tema. Ma l’Italia e la Francia sono amiche e alleate. Hanno posizioni convergenti su molti dossier e su altri hanno divergenze. Ma questo è normale. Non è che ci siano contrapposizioni. A volte i leader discutono ma questo non compromette nulla”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha risposto a margine del vertice ad Astana alla domanda sul prossimo incontro con il presidente Macron. “Ci siamo visti tantissime volte – ha aggiunto parlando sempre del leader francese – le materie da discutere sono tante. Sono contenta che venga a Roma così avremo modo di vederci con calma e parlare di tutto quello di cui c’è da parlare”.
Sui dazi “non posso dire che si stia perdendo tempo, credo che fra le due sponde dell’Atlantico ci sia un approccio diverso, uno che va più nel dettaglio e uno che punta più a un accordo globale. Credo che si debba favorire una maggiore comprensione. So che c’è da parte dell’Europa, a partire da Von der Leyen: c’è stata una telefonata positiva, anche con un ruolo della nostra diplomazia. Si sta andando avanti, le materie sono molte e bisogna capirsi su quante materie si deve trovare un accordo, forse serve più un accordo di cornice”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un incontro con la stampa ad Astana.
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