L’Anm: ‘Con il ddl femminicidi timori per l’indeterminatezza del reato’ – News – Ansa.it

L’Anm: ‘Con il ddl femminicidi timori per l’indeterminatezza del reato’ – News – Ansa.it


“Sono molto concreti i timori di un’indeterminatezza e, per la procura, di fornire una prova adeguata a quella che il legislatore ci indica. Saranno fonte di una maggiore complicazione e difficoltà”. Così il presidente dell’Anm, Cesare Parodi, in merito all’introduzione della nuova fattispecie di reato di femminicidio – prevista dal ddl – ascoltato in commissione Giustizia al Senato. “Se passano queste modifiche, tra cui l’aumento delle competenze collegiali (ad esempio per lo stalking) o l’obbligo del pm di ascoltare la vittima, – ha aggiunto Parodi sul ddl – dobbiamo rivedere i progetti organizzativi delle procure perché non potremo far fronte a questo genere di attività. Rischiamo di avere indagini rapide ma processi che saranno fissati molto più avanti”.

Parlando delle modifiche introdotte dal Ddl, Parodi sostiene che, “in assenza di un aumento degli organici si determinerebbe un grave ritardo nella trattazione di questi procedimenti e dovranno essere riveduti i progetti organizzativi anche di altri settori per una carenza di giudici”. Quanto al nuovo reato di femminicidio, il presidente dell’Anm ha poi aggiunto: “Ci attrezzeremo per dare una risposta in questo senso sui problemi di carattere probatorio”.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA



Source link