I carabinieri del Ris, incaricati dalla Procura di Pavia, sono nella villetta dei Poggi con laser scanner e droni. Obiettivo degli inquirenti, secondo il Tg1, è quello di riprodurre in 3D l’interno e l’esterno della casa di Garlasco in cui nel 2007 venne uccisa Chiara Poggi, ricostruire la traiettoria delle tracce di sangue e la dinamica dell’omicidio.
Secondo quanto si è appreso dagli inquirenti, l’attività dei Ris dei carabinieri nella villetta di Garlasco non sarebbe un sopralluogo a sorpresa, ma un’attività pianificata, tanto che il sopralluogo sarebbe stato notificato alla parti già da tempo.
“C’era stato comunicato questo accertamento, ci è stato presentato come una ispezione dei luoghi e noi non abbiamo titolo a partecipare, essendo una attività della Procura”, ha spiegato l’avvocato Francesco Compagna, uno dei legali della famiglia Poggi.
I legali della famiglia Poggi: ‘Informati i media, anche stavolta è stata violata la riservatezza delle indagino’
“C’era stato comunicato questo accertamento, ci è stato presentato come una ispezione dei luoghi e noi non abbiamo titolo a partecipare, essendo una attività della Procura”. Lo ha spiegato l’avvocato Francesco Compagna, uno dei legali della famiglia Poggi, in relazione alle attività che sta svolgendo il Ris dei carabinieri nella villetta di via Pascoli, a Garlasco. Il legale ha chiarito che, da quanto si può capire, “i carabinieri effettueranno misurazioni, rilevazioni per ricostruire la scena del crimine, comprese le traiettorie delle tracce di sangue”. E’ difficile infatti, essendo passati 18 anni, che si tratti di una ricerca di oggetti o materiale biologico dell’epoca.
“Anche questa mattina, come sempre in passato – proseguono i legali – i genitori di Chiara hanno aperto le porte della loro casa agli inquirenti, come era stato loro richiesto per le vie brevi. Ancora una volta sono rimasti amaramente sorpresi nel riscontrare che il relativo decreto di ispezione era stato reso immediatamente disponibile alla stampa e non a loro, quali persone offese dal reato, in un contesto nel quale la Procura di Pavia si era formalmente impegnata a garantire la riservatezza della verifica investigativa. Al momento non sappiamo quale sia lo scopo di queste ulteriori verifiche che sembrerebbero sovrapporsi agli accertamenti già compiuti in sede peritale nel contraddittorio tra le parti nel procedimento a carico di Alberto Stasi”.
Anche l’avvocata di Sempio presente nella villetta
Sta partecipando, in qualità di difensore, anche l’avvocata Angela Taccia, legale di Andrea Sempio, alla cosiddetta “ispezione dei luoghi”, ossia alle attività dei carabinieri del Ris di Parma nella villetta di via Pascoli a Garlasco, per ricostruire la traiettoria delle tracce di sangue, la scena del crimine e la dinamica dell’omicidio, con misurazioni, l’uso di laser scanner e droni e rilievi fotografici. L’accertamento è stato, infatti, comunicato anche alla difesa del nuovo indagato nell’inchiesta sull’omicidio di 18 anni fa, per il quale Alberto Stasi è stato condannato in via definitiva. Nessuna notifica, invece, allo stato è arrivata ai legali della famiglia Poggi, a cui era stata comunque comunicata questa attività. “Non ho idea di cosa stiano facendo o cercando, non si capisce nulla”, si è limitato a dire l’avvocato Massimo Lovati, l’altro legale di Sempio.
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