Mercato auto Europa cresce dell’1,9% a maggio. Stellantis -3% – Industria e Analisi – Ansa.it

Mercato auto Europa cresce dell’1,9% a maggio. Stellantis -3% – Industria e Analisi – Ansa.it


Mercato auto in lieve aumento in Europa, stabili nei primi cinque mesi dell’anno. Secondo i dati di Acea, l’Associazione dei Costruttori Europei di Automobili, a maggio nei Paesi dell’Europa Occidentale (Ue+Efta+Regno Unito) sono stati venduti 1.113.194 veicoli, l’1,9% in più rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, quando furono vendute 1.092.323 auto. Nei primi cinque mesi del 2025, le auto vendute sono state 5.572.458, lo 0,1% in più rispetto alle 5.567.714 dello stesso periodo dell’anno scorso.
    Sono state 168.839 le auto vendute da Stellantis in Europa (Ue+Efta+Regno Unito), il 3% in meno rispetto allo stesso mese del 2024, quando furono vendute dal gruppo 174.131 vetture.
    Secondo i dati Acea, l’Associazione dei Costruttori Europei di Automobili, la variazione è stata negativa del 8,4% nei primi cinque mesi dell’anno: nel 2025 il gruppo ha venduto 859.950 vetture, contro le 939.062 dello stesso periodo del 2024. Quota in calo a maggio al 15,2%, contro il 15,9% dello stesso mese del 2024.

 A maggio, la Germania è al primo posto nel ranking delle immatricolazioni di auto tra i principali mercati. Seguono, nell’ordine, Regno Unito, Italia, Francia e Spagna. Lo sottolinea in una nota l’Anfia, l’Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, sottolineando che i principali mercati hanno una quota pari al 68,8% del mercato totale nel mese e, complessivamente, registrano un calo di quota pari a 0,8 punti percentuali rispetto all’anno scorso.
Il gruppo Stellantis è secondo dopo il gruppo Volkswagen, al primo posto con una quota di mercato del 27,8%, mentre il gruppo Renault è terzo, e ha una quota del 9,7% e volumi in crescita (poco meno di 5mila unità) rispetto a maggio 2024.
Tra i principali mercati extra europei, nel mese di maggio risultati negativi si riscontrano solo in Messico e in India, e infine anche in Russia con un drastico calo. I dati della Cina risalgono ad aprile 2025. 

 “Nell’attuale fase di instabilità e cambiamenti che l’industria automotive europea sta attraversando, la ripresa del settore passa anche da un ripensamento del percorso normativo previsto per la transizione ecologica, atteso a breve visto che la clausola di revisione del Regolamento UE sulla riduzione delle emissioni di CO₂ per gli autoveicoli leggeri è stata anticipata dal 2026 al terzo-quarto trimestre del 2025”. Lo afferma in una nota Gianmarco Giorda, direttore generale di Anfia, commentando i dati delle immatricolazioni delle auto nel mese di maggio in Europa.
“Oltre a questo, tra i fattori critici rientra anche la sovracapacità produttiva ormai strutturale a livello europeo – aggiunge Giorda – una condizione superabile solo in parte attraverso l’attrazione di nuovi investimenti esteri, il rinnovamento dell’offerta da parte dei Costruttori già insediati e un piano coordinato di rinnovo del parco veicolare, in grado di stimolare la domanda concentrando le risorse su veicoli e componentistica prodotti in Europa”. 
“Il mercato dell’auto dell’Europa Occidentale è in stagnazione, per giunta su livelli più bassi di quelli precedenti la crisi innescata dalla pandemia”. Lo evidenza il Centro Studi Promotor, presieduto da Gian Primo Quagliano, commentando i dati delle immatricolazioni nel Vecchio continente del mese di maggio. “La ragione di questa situazione è ben nota. Si tratta della politica dell’Unione Europea per imporre la transizione all’auto elettrica a suon di diktat ai cittadini, agli Stati aderenti all’Unione e alle case automobilistiche che sono state anche destinatarie di multe miliardarie – si legge in una nota del Centro Studi Promotor – Quello che manca è proprio il coraggio da parte di chi governa l’Unione Europea, il coraggio di ammettere che sono stati commessi errori colossali e che il tempo per rimediare, ammesso che sia ancora possibile, è sempre più stretto”.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA



Source link