Donald Trump firmerà un ordine esecutivo per posticipare la scadenza dei dazi dal 9 luglio al 1 agosto. Lo ha detto la Casa Bianca. Il presidente lo farà per posticipare l’introduzione di dazi contro decine di Paesi dall’Ue al Giappone, ha dichiarato la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt precisando che Trump “comunicherà ai leader stranieri il livello dei loro dazi reciproci nel corso del mese”.
Intanto, è terminata la riunione dei Rappresentanti Permanenti dei 27 (Coreper II) sul dossier dazi. Alla riunione, a quanto si apprende, ha partecipato il commissario Ue Maros Sefcovic che ha fatto un report sulla sua missione negli Usa e sui successivi contatti nel weekend con i negoziatori statunitensi. Al momento, si spiega, non c’è alcun intesa. I colloqui tra la Commissione e Washington continueranno e un nuovo Coreper è previsto mercoledì.
Wall Street peggiora con i dazi di Donald Trump. Il Dow Jones perde l’1,44% a 44.186,03 punti, il Nasdaq cede l’1,26% a 30.340,96 punti mentre lo S& 500 lascia sul terreno l’1,21% a 6.203,50 punti.
“Non mi sembra una cosa molto responsabile o seria che il presidente di un Paese grande come gli Usa minacci gli altri Paesi via Internet. Non è giusto. Non vogliamo un imperatore. Siamo Paesi sovrani. Se lui pensa di poter tassare, anche i Paesi hanno il diritto di farlo. C’è la legge della reciprocità”. Così il presidente brasiliano, Luiz Inacio Lula da Silva, ad una domanda sulle minacce di Donald Trump di aumentare i dazi del 10% ai pro Brics.
Donald Trump imporrà dazi del 40% al Myanmar e al Laos dall’1 agosto. E’ quanto emerge dalle lettere pubblicate online. Per il Sudafrica, Paese che da tempo il presidente critica per il trattamento riservato ai bianchi, le tariffe sono fissate al 30%.
Donald Trump pubblica le lettere inviate a Malesia e Kazakistan che, dal 1 agosto, avranno tariffe del 25% sui loro prodotti destinati agli Stati Uniti.
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