“Il Consiglio di Stato ci ha chiesto di avere obiettivi ancor piu performanti perché quelli assegnati dalla Unione europea sono stati raggiunti un anno prima. Abbiamo raggiunto obiettivi di sette rate che sono parte liquidati, la settima ci verrà liquidata probabilmente nella giornata di domani”. Lo ha detto
il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione Tommaso Foti intervistato a Brugnato (La Spezia) all’incontro ‘L’impegno di Fratelli d’Italia per lo sviluppo delle aree interne’. La settima rata “ci porterà ad aver avuto erogati dall’Ue, non sulla carta, 140 miliardi di euro a partire da domani” ha ricordato Foti.
“Fino ad oggi è stata la fase di raggiungere i progetti a minor costo, ma oggi la sfida è concludere i progetti. Ma attenzione: chi sa di non poterli attuare, molto onestamente, rinunci”, ha sottolineato il ministro. “Se in questa fase non abbiamo alcuna risposta – ha spiegato – la legge prevede che a fine 2026 chi ha bucato obiettivi e ci ha portato a una penalizzazione a livello nazionale con un reintegro delle risorse all’Ue sarà chiamato in solido a risponderne. Saranno trasferite pro quota nei trasferimenti statali attuali. Ognuno ha le proprie responsabilità, sono stato chiaro? Perché le cose devono essere trasparenti, chiare. Le norme dello Stato non sono editti che vengono emessi solo per fare carta sulla Gazzetta ufficiale ma sono norme che quando entrano in vigore devono essere rispettate”.
La Camera: ‘Avanza la spesa del Pnrr, al 31 maggio è oltre il 40%. Conseguiti 374 obiettivi’
Avanza la spesa per i progetti del Pnrr. Secondo i dati raccolti ed elaborati in un articolato dossier del Servizio studi della Camera, al 31 maggio 2025 risultano spesi circa 79 miliardi di euro. L’avanzamento finanziario arriva quindi ad oltre il 40% dei 194,4 miliardi del Piano, in deciso aumento rispetto al 33%, pari a poco meno di 64 miliardi di euro, rilevato dalla Corte dei Conti alla fine del 2024
Dalla consultazione della banca dati ReGiS della Ragioneria generale dello Stato emerge che, al primo luglio 2025, risultano circa 299.000 progetti di cui 125.000 già conclusi e 174.000 ancora in corso.
Dall’avvio dell’attuazione del Pnrr sono stati conseguiti un totale di 374 traguardi e obiettivi. Ne rimangono da raggiungere 240 previsti negli ultimi due semestri, di cui 177 relativi all’ultimo semestre con scadenza 30 giugno 2026.
Finora, viene ricordato, la Commissione ha erogato all’Italia 122,2 miliardi di euro, considerando raggiunti i 270 traguardi e obiettivi previsti negli scorsi semestri per il pagamento delle precedenti sei rate. Nei 122,2 miliardi di euro sono compresi il prefinanziamento iniziale di 24,9 miliardi (erogato il 13 agosto 2021) e il prefinanziamento di 0,5 miliardi (erogato il 25 gennaio 2024) relativi all’integrazione nel Pnrr del capitolo REPowerEU.
In relazione alla settima rata, il governo aveva già presentato la richiesta di pagamento il 30 dicembre 2024. Dopo le recenti modifiche al Pnrr, il primo luglio 2025 la Commissione europea ha approvato la valutazione preliminare della richiesta di pagamento della rata. Per l’erogazione effettiva della rata è necessario il parere positivo, entro quattro settimane, del Consiglio dell’Ue. Il 30 giugno 2025, inoltre, il Governo italiano ha inviato alla Commissione europea la richiesta di pagamento dell’ottava rata considerando conseguiti i traguardi e gli obiettivi da raggiungere entro il primo semestre 2025. Considerando quindi anche gli obiettivi e i traguardi della settima e ottava rata, sono stati conseguiti 374 traguardi e obiettivi.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
