Volodymyr Zelenky ha parlato al telefono con Donald Trump. “Una conversazione produttiva”, ha detto il presidente ucraino. “Abbiamo coordinato le nostre posizioni e scambiato valutazioni sulla situazione: i russi hanno intensificato la brutalità dei loro attacchi”. Inoltre “abbiamo parlato di sanzioni” e delle “decisioni europee congiunte che possono aiutare la nostra difesa” con “oltre un miliardo di dollari per armi americane che riceveremo”. “Abbiamo discusso la cooperazione bilaterale in materia di difesa. La bozza di accordo sui droni è stata preparata dalla parte ucraina, siamo pronti a discuterne in dettaglio e concluderla”.
Le forze russe hanno colpito la notte scorsa quattro regioni ucraine provocando un morto e almeno 12 feriti, ha reso noto su Telegram il presidente Volodymyr Zelensky. La vittima e 10 persone ferite tra cui due adolescenti, come riportato in precedenza, sono state registrate nella regione di Kharkiv. Colpite anche le regioni di Odessa, Sumy e Zaporizhzhia, dove un drone l’attacco di un drone ha causato due feriti nel villaggio di Bilenke.
“Ancora una volta l’esercito russo dà la caccia alle persone per intimidire le città e le comunità vicine al fronte – ha commentato il capo dello Stato -. Il mondo sta ora vedendo che le sanzioni contro la Russia e le sanzioni secondarie contro tutti coloro che la aiutano a trarre profitto dal petrolio possono funzionare, se sono sufficientemente forti. Pertanto, è necessario aumentare la pressione, e questo, senza dubbio, funzionerà per la pace. Ringrazio gli Stati Uniti, i partner europei, i Paesi del G7 e tutti coloro che sono disposti a esercitare la pressione necessaria. Contiamo su misure concrete e decisive”.
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