Italia troppo forte, è semifinale ai mondiali di volley – Pallavolo – Ansa.it

Italia troppo forte, è semifinale ai mondiali di volley – Pallavolo – Ansa.it


L’Italia che vince da 34 partite di fila ha mani infallibili e piedi ben saldi. Perché non si è campionesse olimpiche a caso: ai mondiali di pallavolo le azzurre di Julio Velasco continuano la corsa, e sul cammino a farne le spese è anche la Polonia, schiacciata 3-0 da Egonu e compagne che volano in semifinale dove ad attenderle sabato ci sarà la vincente dell’altro quarto di finale tra Brasile e Francia.

Dopo aver eliminato agli ottavi la Germania (sempre 3-0) le azzurre hanno superato le polacche con lo stesso punteggio e i parziali di 25-17; 25-21; 25-18 entrando tra le migliori quattro al mondo. L’ennesima prova di forza dell’Italia che ha battuto per la terza volta consecutiva la Polonia del ct italiano Stefano Lavarini in un match da dentro o fuori (dopo le due semifinali di Nation League 2024 e 2025).

Nell’altro quarto di finale di giornata il Giappone ha superato al tiebreak l’Olanda diventando la prima semifinalista di questi Mondiali. Le nipponiche incroceranno la vincente di Turchia-Usa. Un match dominato dall’avvio, con l’Italia praticamente perfetta: bene in ricezione, efficaci in attacco e super a muro, le azzurre tolgono certezze alla Polonia con Fahr, Danesi, Egonu, Nervini e Sylla orchestrate da Orro. E l’Italia si prende tra gli applausi il primo set.

Più equilibrato l’avvio del secondo, con le polacche che provano a reagire. Ma l’entusiasmo finisce contro il muro azzurro e l’Italia tra le giocate di Sylla e una straripante Egonu si porta sul 2-0. Stesso copione nel terzo parziale: Egonu e Sylla fanno la differenza in attacco e la Polonia deve salutare i mondiali. “Sapevamo che era una partita difficile perché la Polonia è una squadra molto forte – le parole del ct Velasco – abbiamo vinto 3-0 ma questo non significa che dobbiamo montarci la testa.

Abbiamo giocato una buona partita ma adesso dobbiamo restare concentrate e proiettate verso la prossima partita. Spesso dico che preferisco affrontare la squadra che perde ma purtroppo in questo caso affronteremo quella che vince. Siamo una squadra molto equilibrato che fa bene tante cose e non pecca in maniera particolare in nessun aspetto. Questo è un aspetto importante che ci permette di venire fuori dagli errori e dai momenti in cui le avversarie fanno meglio di noi. Poi anche i cambi fanno la differenza in positivo e poi, il nostro marchio di fabbrica, siamo una squadra che non molla mai”.

“Con la Polonia è stata una partita molto impegnativa – le parole della regista azzurra Alessia Orro – abbiamo tenuto bene mentalmente giocando un’ottima partita senza mai dare all’avversario l’occasione di prendere in mano l’inerzia del match. In questo siamo state molto brave e secondo me abbiamo compiuto uno step avanti rispetto alle altre partite in cui in certe circostanze peccavamo in cinismo. Stavolta abbiamo giocato con grande sicurezza e questa attitudine dovrà caratterizzare anche la semifinale. Le nostre avversarie proveranno a superarci ma la nostra pazienza riesce sempre a non farci perdere il focus creando a nostra volta difficoltà sempre maggiori a chi ci sta di fronte. Questo è stato e deve essere il nostro punto di forza anche per il futuro”. La semifinale, intanto, cullando il sogno del traguardo più ambizioso.

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