Gip di Milano: ‘Baby Gang deve restare in carcere’ – Notizie – Ansa.it

Gip di Milano: ‘Baby Gang deve restare in carcere’ – Notizie – Ansa.it


La gip di Milano Fiammetta Modica ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere per il trapper Baby Gang, finito a San Vittore dopo essere stato trovato con una pistola clandestina con matricola abrasa. La perquisizione era stata disposta dalla Procura di Lecco in una più ampia indagine su armi e droga.

Il trapper 24enne, difeso dal legale Niccolò Vecchioni, è accusato di detenzione di arma clandestina e ricettazione. Per la Gip “ha dimostrato assoluta indifferenza ai provvedimenti dell’autorità giudiziaria” e vi è un “elevatissimo il rischio di reiterazioni criminali connesso all’impiego e alla detenzione di armi”.

Baby Gang, nel corso dell’interrogatorio per la convalida dell’arresto, ha sostenuto di avere la pistola per difesa, perché per indossa “sempre una collana dal valore di più di 200mila euro” .E poi, mesi fa gli sono “entrati i ladri in casa a Calolziocorte”, comune in provincia di Lecco dove risiede.

Il giovane ha spiegato inoltre che la sera in cui è stato arrestato, dopo il concerto di Emis Killa, non aveva gli uomini della “sicurezza” ed era “lì con una ragazza”. “Ho preferito tenermi un’arma – ha detto – che avere paura di essere derubato. Alcuni videoclip li faccio con divise e armi finte, li prendo da un fornitore di Napoli di materiale cinematografico”. La pistola, ha poi spiegato, non sarebbe “neanche vera”, è “una scacciacani” ed “è stata modificata”. Una versione che però secondo la Gip appare “assolutamente inverosimile”. 

Il trapper, all’anagrafe Mouhib Zaccaria, era stato arrestato due giorni fa per essere stato trovato con una pistola clandestina con matricola abrasa durante una perquisizione disposta dalla Procura di Lecco in una più ampia indagine su armi e droga.

Al giovane, un anno fa, era stata applicata la misura della sorveglianza speciale di Pubblica sicurezza per la durata di un anno e mezzo. Per questo, tre sere fa, prima dell’arresto, era stato autorizzato dal Tribunale, a dormire una sola notte in un albergo fuori casa, a Milano, per poter esibirsi ad Assago. Propriò lì, in quell’albergo, è stato sorpreso di nuovo con un’arma: ” ha violato – aggiunge la giudice – le misure cautelari disposte tanto da rendere necessari aggravamenti e ha infranto le prescrizioni conseguenti alla sorveglianza speciale”. 

 

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