Promessa del pattinaggio azzurro travolta e uccisa – Notizie – Ansa.it

Promessa del pattinaggio azzurro travolta e uccisa – Notizie – Ansa.it


Una giovane vita, piena di talenti e sogni ancora da realizzare, spezzata in un attimo in un tragico incidente stradale. A Salisburgo è morta, mentre era era sulla sua bicicletta, Julia Marie Gaiser, 24enne di Bressanone, stella del pattinaggio artistico azzurro. Julia Marie da tempo si trovava nella città austriaca per gli studi universitari.

La giovane brissinese stava pedalando sulla ciclabile lungo una strada molto trafficata, quando nei pressi di un incrocio è stata travolta da un camion che stava svoltando a destra. Nonostante gli immediati tentativi di rianimazione la ragazza è deceduta sul posto. Il camionista è stato sottoposto all’alcoltest che è però risultato negativo. Ma immediate sono scattate e sono ancora in corso le indagini delle autorità austriache per stabilire la dinamica dell’incidente che si aggiunge alla lunga lista di tragedie della strada causate dal angolo morto dei camion. Lo specchio retrovisore laterale, infatti, non copre completamente la zona di manovra del mezzo pesante. Un incidente con la stessa dinamica e lo stesso tragico esito era avvenuto nel 2022 a Bolzano. Bressanone è in lutto per la morte della giovane e si stringe intorno ai genitori Markus ed Elke. La giovane promessa del pattinaggio aveva iniziato l’attività con il Wintersportverein Brixen. Ha poi deciso, come fanno molti atleti altoatesini, di gareggiare per i colori dell’Austria partecipando a quattro campionati nazionali austriaci.

Per il sindaco di Bressanone Andreas Jungmann, “si tratta di una grande perdita, soprattutto per il mondo dello sport”. Anneliese Schenk, responsabile del settore pattinaggio artistico del comitato provinciale Fisg, ricorda sul giornale che “aveva iniziato tardi l’attività sul ghiaccio, rispetto allo standard del nostro sport”. Aveva infatti circa 8 anni, quando molte bambine iniziano già a 4-5 anni. “Nonostante questo Julia Marie era riuscita ad ottenere buoni risultati, grazie agli allenamenti quotidiani. Per lei il pattinaggio era tutto e viveva questo sport con grande passione. Per un periodo era anche convocata in nazionale”, ricorda Schenk al Corriere dell’Alto Adige.

L’atleta altoatesina partecipava a gare ed esibizioni, anche a livello internazionale: l’anno scorso aveva partecipato a Dubai agli «Skate Emirates 2024» e negli ultimi anni si era sempre classificata nelle prime dieci posizioni ai campionati austriaci. Julia Marie ancora gareggiava e, quando tornava a Bressanone per le vacanze, si allenava con le ex compagne di squadra. Da alcuni anni viveva ormai a Salisburgo e per questo si era tesserata in Austria. E dedicava sempre più tempo a trasmettere ai bambini la passione del pattinaggio sul ghiaccio. “Quello che colpiva di Julia era la sua determinazione – ricordano le amiche più strette sul quotidiano Alto Adige – Ripeteva gli esercizi da sola, si allenava anche oltre l’orario previsto, cercava sempre di perfezionarsi. Era un’atleta speciale, una ragazza capace di spronare se stessa e gli altri rimanendo sempre con i piedi per terra. Non si tirava mai indietro davanti alla fatica”. Nel suo tempo libero la 24enne amava anche cucinare, raccontando le sue ricette in un blog.

 

   

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