“Se tutto va bene mercoledì dovremmo andare in giunta” con la delibera della vendita di San Siro “perché di fatto con i club siamo arrivati ad un acccordo”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in diretta a Rtl 102.5.
“Lo stadio – ha aggiunto – deve essere pronto per il 2031, perché la Uefa ci sta dicendo che non considereranno Milano per gli europei di calcio del 2032 se rimarrà San Siro”. Il sindaco Sala ha poi aggiunto che “ci sarà una delibera, propositiva sul progetto, poi noi sulla cessione di beni così importanti passiamo dal Consiglio comunale, ci saranno prima delle commissioni e delle discussioni e poi bisognerà uscire con un sì o no”. “Io voglio avere la coscienza a posto, porterò in consiglio la delibera e supporterò l’approvazione, voterò a favore, poi deciderà il consiglio comunale – ha detto ancora – . Il tutto avverrà entro fine mese”.
“Potrebbe essere utile se degli imprenditori che capiscono l’utilità del Leoncavallo per Milano si facessero parte” in questa operazione. Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala intervenendo a Rtl 102.5, in merito al bando che il Comune ha fatto per la cessione di un immobile, che potrebbe diventare la nuova sede del centro sociale. I costi però per riqualificare l’immobile sono molti e il centro sociale ha già spiegato che probabilmente non riuscirà a sostenerli. “Lo ripeto e so che le mie parole sono divisive – ha aggiunto il sindaco – ma credo che il Leoncavallo da un punto di vista culturale, sociale e politico, abbia ancora un senso e possa ancora averlo”. Sala ha poi ribadito come è stato “veramente irrituale” non essere stato avvisato prima dello sgombero del 21 agosto: “Noi stavamo discutendo con le mamme del Leoncavallo per trovare un’alternativa per una nuova sede”. Alla nuova, possibile sede in via San Dionigi, che è stata messa a bando, “spero che possano essere interessati e che trovino fondi per metterla a posto – ha concluso -, le regole infatti sono che se il Comune mette a bando un’area poi invita a sostenere i costi chi è interessato, dando in cambio l’utilizzo per molti anni”.
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