L’Italia è ancora in finale nella Billie Jean King Cup, la terza consecutiva per le tenniste azzurre che proveranno a conquistare il trofeo, equivalente in campo femminile alla Coppa Davis. L’appuntamento è domenica alle 11 italiane quando a Shenzen, in Cina, sarà già sera: l’avversaria uscirà dalla sfida tra gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, in programma domani. Chissà se domenica davanti allo schermo a fare il tifo per le azzurre ci sarà anche Jannik Sinner, sua volta in partenza per la Cina: il numero 2 al mondo sta lavorando al suo rientro dopo la finale persa agli Us Open.
“Sono pronto a qualche cambiamento per diventare un giocatore più forte e migliore – ha spiegato l’azzurro -. Ora parto per Pechino. Mi sento bene, dopo New York ho staccato un po’ la testa e quindi ora mi sento pronto. Ovviamente so anche il supporto che ho dall’Italia e, visto che i grandi Slam sono già finiti, l’obiettivo saranno le Finals di Torino”.
Le colleghe di Bjk Cup continuano intanto a tenere alto il livello del tennis italiano. In semifinale, sul veloce campo della metropoli asiatica, la squadra guidata da Tathiana Garbin ha avuto la meglio sull’Ucraina in una sfida equilibrata e decisa soltanto col doppio. Anche stavolta la qualificazione arriva grazie soprattutto a Jasmine Paolini: la toscana ha prima battuto Elena Svitolina nel singolo; poi, in coppia con Sara Errani, ha trascinato la squadra alla vittoria nella sfida decisiva. La giornata è iniziata in salita: Elisabetta Cocciaretto ha perso il match di apertura per 6-2 6-3 con Marta Kostyuk, terza sconfitta in altrettanti confronti diretti.
Nel singolare successivo la Paolini ha ribaltato l’inerzia con una sorprendente vittoria contro la Svitolina, con la quale aveva sempre perso nei precedenti. La top player azzurra ha rimontato da 4-6, 2-4, cancellando cinque palle break nel terzo game del terzo set. Alla fine è riuscita ad imporsi per 3-6, 6-4, 6-4. E’ toccato poi al doppio decisivo. Errani e Paolini, galvanizzate anche dall’impresa del match precedente, hanno sconfitto senza problemi Marta Kostyuk e Lyudmyla Kichenok in due set con un secco 6-2, 6-3: il punteggio è stato messo in discussione soltanto in apertura del secondo set quando le ucraine hanno conquistato un break prontamente restituito dalla coppia oro olimpico a Parigi 2024. Cruciale il settimo game in cui le due italiane hanno tenuto il servizio dallo 0-30 e firmato il sorpasso del 4-3. Il match si è concluso con una volée di diritto di Sarita per un posto in finale. Festa sugli spalti dove erano presenti molti tifosi italiani ma anche il pubblico cinese è parso tifare per la squadra tricolore. Il team, capitanato da Tathiana Garbin, dovrà quindi difendere il titolo conquistato nel 2024.
“Sono stata davvero bene con Sara al mio fianco, abbiamo giocato insieme quasi tutti i tornei negli ultimi due anni ed è importante avere un doppio come questo in BJK Cup. Ma tutta la squadra ci ha aiutato moltissimo così come i tifosi, davvero formidabili – ha dichiarato a caldo Paolini -. Adesso penseremo a goderci la finale sperando che tutto questo pubblico sia ancora qui per fare il tifo per noi”. “E’ stato straordinario, devo ringraziarlo – ha aggiunto Errani sempre riferendosi al pubblico -. Ci piace questa competizione, Jasmine ha fatto un ottimo lavoro perché non è facile giocare in doppio dopo aver fatto in singolare e sono davvero contenta di averla come partner”. Per l’Italia, come detto, quella di domenica sarà la terza finale consecutiva, l’ottava della sua storia nella competizione.
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