La Global Sumud Flotilla denuncia: ‘Ci seguono droni non identificati’ – Notizie – Ansa.it

La Global Sumud Flotilla denuncia: ‘Ci seguono droni non identificati’ – Notizie – Ansa.it


“Si sono avvistati più droni, la cui origine non è stata ancora identificata, vicino alla flotta e che la seguono. Questo improvviso aumento dell’attività aerea ci preoccupa”. È quanto ha segnalato in un messaggio postato sul suo canale Telegram la Global Sumud Flotilla, la spedizione con una quarantina di imbarcazioni di 44 Paesi, che sta raggiungendo le coste di Gaza per rompere il blocco israeliano e portare aiuti umanitari alla popolazione. L’episodio si è verificato alle 21,09 di domenica ora italiana.

A segnalarlo anche i dem Arturo Scotto e Annalisa Corrado, che sono a bordo della Flotilla. “Ieri sera a poco più di duecento miglia dalla costa di Porto Palo – spiegano in una nota – si è manifestata in maniera visibile una presenza di droni costante sopra le imbarcazioni della Global Sumud Flottilla. Li abbiamo visti chiaramente anche dalla nostra imbarcazione, la Karma. Non è noto che origine abbiano e per quale motivo abbiano volato per diverse ore della notte sopra le nostre teste. Possiamo solo auspicare che non si tratti di una forma di avvertimento. Facciamo appello ai governi europei affinché viglino perché questo non accada. Nessuno tocchi la Flotilla”.

“Siamo molto vicini all’arrivo al nostro punto di incontro con i nostri compagni in Grecia”, ha spiegato ancora Saif, un ispano-palestinese a bordo della Global Sumur Flotilla, la missione umanitaria partita il 7 settembre da Barcellona, cui si sono unite le imbarcazioni provenienti dai porti italiani e da Capo Passero, in Sicilia, e alle quali si aggiungeranno altre sei imbarcazioni salpate dalla Grecia.

“È stata una lunga notte, abbiamo cominciato verso le 8” di domenica sera “a vedere numerosi droni arrivare da varie parti. Ne abbiamo contati fra sei e otto che si sono affiancati sui due lati della flotilla, non sappiano se per contare le imbarcazioni o controllare il percorso”, ha anche detto Saif in dichiarazioni all’emittente pubblica Tve.

“Abbiamo fatto un controllo per verificare se ci sono navi militari salpate nella zona”, ha aggiunto l’attivista ispano-palestinese. “Per esperienza anche in altre spedizioni della Flotilla sappiamo che, nel momento in cui ci avviciniamo alla Grecia, questi incidenti, soprattutto notturni, per fare pressione psicologica sui partecipanti si intensificano. Fanno seguito al discorso fatto dall’inizio dal governo israeliano che non permetterà” alla spedizione di avvicinarsi alla coste di Gaza, e “applicherà le leggi antiterrorismo, arrestando gli attivisti, mettendoli in carcere e lasciandoceli durante molto tempo”.

L’attivista ha spiegato che gli equipaggi hanno avvertito del sorvolo di droni “i diversi governi” dei Paesi dei “cinque continenti” di origine dei partecipanti alla spedizione umanitaria, “perché possano mantenere l’attenzione sulla Flotilla, in acque internazionali protetta dalla Convenzione di Ginevra”.

Riguardo a una stima deli tempi previsti per l’arrivo, Saif ha replicato. “Secondo i nostri calcoli, da oggi a 7 o 8 giorni saremo a Gaza”. 

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