Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è a Napoli per inaugurare l’anno scolastico. Il capo dello Stato sarà all’Istituto Professionale G. Rossini, dalle 18,40 alle 19,30. Il programma prevede anche una visita al carcere minorile di Nisida, dalle 17 alle 17,30 e all’ospedale pediatrico Santobono, dalle 17,45 alle 18.
“La scuola è lo strumento, il veicolo per il futuro. Il futuro riguarda tutti, ovunque ci si trovi: ci si scopre nella scuola, si costruisce l’avvenire”, ha detto il presidente della Repubblica parlando a Nisida. Con il capo dello Stato, oltre al ministro Valditara, è presente il cantante Jovanotti.
“Il rap è apparso circa 50 anni fa e io avevo già più di trent’anni. E’ nato come strumento di cambiamento e orienta al futuro, come desiderio di protesta e di cambiamento”, ha affermato Mattarella. Dopo avere ascoltato insieme a Jovanotti una canzone rap ha aggiunto: “State lavorando bene qui, questa fusione straordinaria tra musica e parole è di grandissimo pregio”.
“Ora vado in Ospedale dove c’ una scuola per i bambini che sono degenti a lungo perché la scuola riguarda loro e chi segue un percorso di recupero e rilancio come voi. C’è una cosa a cui penso sempre: ciascuno di noi è una persona unica al mondo, non ce n’è un’altra uguale. Però c’è da costruire la vita come voi fate qui con la scuola, la musica e il teatro. Ognuno di noi ha un programma di vita, auguri per il futuro e per quello che fate qua. Auguri di essere protagonisti della vita”, ha concluso la sua visita il presidente della Repubblica.
“Io credo nella scuola, a me ha dato moltissimo, ho scoperto a scuola le mie potenzialità, ho definito i miei orizzonti e li ho allargati. Avere l’occasioni di inaugurare con lei l’anno scolastico è per me un onore”, ha dichiarato Jovanotti che ha parlato anche delle proteste di oggi pro Palestina: “Umilmente mi unisco agli studenti che, pacificamente, stanno manifestando nelle piazze italiane per chiedere la fine delle uccisioni ingiustificate a Gaza”. “Per me la musica è libertà dentro delle regole che sono quelle della musica stessa”, ha aggiunto il cantautore, rispondendo ad una domanda dei ragazzi.
Mattarella e Valditara sono stati accolti all’ospedale pediatrico Santobono dai bambini che hanno preparato diversi disegni per loro. “Purtroppo c’è il male, la cattiveria e la prepotenza, se c’è in piccolo nella vita quotidiana, c’è in grande nella politica internazionale. E’ incomprensibile perché danneggia tutti, nessuno vince. E’ priva di senso e ragionevolezza. Per questo voi bambini siete importanti per fare crescere la consapevolezza in tutti che occorre allontanare questo pericolo”, ha detto Mattarella, rispondendo ad una domanda di uno dei bambini ricoverati. “Questa consapevolezza che manifestate – ha aggiunto – è preziosa, perché in futuro la vostra generazione sarà in grado di fare più e meglio di quanto fatto dalla mia generazione”.
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