Il partito filo-UE al governo in Moldavia ha vinto le elezioni parlamentari con oltre il 50% dei voti, secondo i risultati ufficiali pubblicati oggi. Con oltre il 99,5% delle schede scrutinate, il Partito d’Azione e Solidarietà guidato dalla presidente Maia Sandu ha ottenuto il 50,03% dei voti, rispetto al 24,26% del Blocco Patriottico filo-russo.
C’è attesa per le prime parole, attese oggi in una conferenza stampa alle 12, con cui la presidente Sandu commenterà l’esito del voto nel quale il suo Partito Azione e Verità (Pas), al potere dal 2021 in un paese tra i più poveri d’Europa, ha ottenuto il 50,16% dei voti e, secondo le proiezioni, potrebbe mantenere la maggioranza assoluta in Parlamento con 55 seggi su 101, contro i 63 dell’assemblea uscente.
La Russia “non è riuscita a destabilizzare la Moldavia” e la sua “influenza sovversiva” non si diffonderà ulteriormente: lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che rende omaggio alla Moldavia affermando che “ha vinto l’idea dell’Europa, l’idea di uno sviluppo nazionale normale e stabile”. “L’influenza sovversiva della Russia non si estenderà ulteriormente in Europa”, ha aggiunto.
Il Cremlino attende di dare una valutazione sul risultato delle elezioni in Moldavia dopo che tutte le forze politiche del Paese si saranno espresse, e sottolinea che alcune di esse denunciano “possibili violazioni”.
Lo ha detto il portavoce, Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Interfax. “Le valutazioni devono essere date solo dopo che avremo capito come le stesse forze politiche avranno definito la loro posizione su queste elezioni”, ha detto Peskov. “Prima di tutto, probabilmente, sono gli stessi moldavi che devono chiarire” i risultati”, ha aggiunto. “Per quanto ne sappiamo – ha detto ancora Peskov – alcune forze politiche dichiarano il loro dissenso, parlano di possibili violazioni durante le elezioni. Questo è ciò che sentiamo, e sarebbe sbagliato da parte nostra dare valutazioni infondate”.
Il portavoce del Cremlino ha affermato inoltre che “centinaia di migliaia di moldavi sono stati privati della possibilità di votare sul territorio della Federazione Russa a causa del fatto che per loro sono stati aperti solo due seggi elettorali, il che, naturalmente, non è stato sufficiente e non ha potuto dare la possibilità di votare a tutti coloro che lo desideravano”.
LE REAZIONI
“Il voto della Moldavia è un chiaro sì a un futuro europeo. Nonostante i massicci sforzi della Russia per diffondere disinformazione e comprare voti, nessuna forza può fermare un popolo impegnato per la libertà.
Siamo al fianco della Moldavia nel suo percorso verso l’Ue”. Lo scrive sui social l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas.
”Malgrado i tentativi di ingerenze e pressioni, la scelta dei cittadini moldavi si è espressa con forza. La Francia è al fianco della Moldavia, nel suo progetto europeo e il suo slancio di libertà e di sovranità”: lo scrive in un messaggio pubblicato su X il presidente francese, Emmanuel Macron.
“Moldavia, ci sei riuscita di nuovo. Nessun tentativo di seminare paura o divisione ha potuto infrangere la tua determinazione. Hai fatto una scelta chiara: Europa, democrazia e libertà. La nostra porta è aperta. E saremo al tuo fianco in ogni fase del cammino. Il futuro è tuo”. Lo ha scritto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen su X.
“Il futuro della Moldavia è in Europa! Con questo storico passo avanti, il popolo moldavo ha scelto la via della democrazia, della speranza e delle opportunità. Ha scelto l’Europa. L’Europa è la Moldova. La Moldova è Europa.” Lo scrive su X la presidente dell’Eurocamera Roberta Metsola.
“Il popolo moldavo si è espresso e il suo messaggio è forte e chiaro. Hanno scelto la democrazia, la riforma e un futuro europeo, nonostante le pressioni e le interferenze della Russia L’Ue è al fianco della Moldavia. In ogni fase del percorso”. Lo dichiara su X il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa.
Il primo ministro polacco Donald Tusk plaude alla vittoria in Moldavia del partito filo-europeista Azione e Solidarietà (Pas) della presidente Maia Sandu sul Blocco patriottico filorusso guidato dall’ex capo di Stato Igor Dodon. “Ci è voluto un grande coraggio da parte della nazione moldava e di Maia Sandu personalmente per vincere queste elezioni. Non solo avete salvato la democrazia e mantenuto la rotta europea – scrive il primo ministro su X – ma avete anche fermato la Russia nei suoi tentativi di assumere il controllo dell’intera regione. Una buona lezione per tutti noi”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
