Da Nord a Sud dilaga la protesta degli studenti per Gaza. La Statale di Milano occupata – Notizie – Ansa.it

Da Nord a Sud dilaga la protesta degli studenti per Gaza. La Statale di Milano occupata – Notizie – Ansa.it


Dopo i cortei di ieri sera, terminati nella notte, anche stamattina sono tante le occupazioni, i sit in e le iniziative davanti alle scuole e negli atenei.

Per domani è stato proclamato lo sciopero generale dalla Cgil e dall’Unione dei sindacati di base. Ed è scontro tra Meloni e sindacati. “Mi sarei aspettata che i sindacati almeno su una questione che reputavano così importante” come Gaza “non avessero indetto uno sciopero generale di venerdì. Il weekend lungo e la rivoluzione non stanno insieme”, ha detto la premier Giorgia Meloni a Copenaghen.

“La presidente del Consiglio dovrebbe portare rispetto a chi paga le tasse e a chi lavora”. Dire che con lo sciopero si cerca il ‘weekend lungo’, “è un’offesa”, ha replicato il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, intervenendo su LA7 a L’Aria che tira. “Sono in discussione i valori della democrazia, il diritto delle persone di vivere in pace. Una persona normale e un sindacato che è fatto di valori non può stare a guardare”, ha aggiunto ricordando che “nel 1943 per dire no alla guerra furono i lavoratori e le lavoratrici ad usare strumento dello sciopero” per ristabilire pace e democrazia.

 

QUI ROMA – Nuovo corteo pro Flotilla oggi a Roma, attesi in 10mila

Sono attesi in diecimila al corteo pro Flotilla che partirà nel pomeriggio dal Colosseo diretto a Piramide. Per la mobilitazione, organizzata dagli studenti palestinesi e da Global Sumud Flotilla e’ stato presentato un preavviso in Questura. L’appuntamento è alle 18.30. 

Tensioni stamattina nel cortile di un liceo a Roma tra studenti pro Pal e alcuni appartenenti alla comunità ebraica. Sul posto la polizia che indaga sull’accaduto. Dalle prime informazioni, sembra che un gruppo di studenti, durante la ricreazione, sia uscito nel cortile del liceo artistico Caravillani, nella zona Villa Pamphili, condiviso con un tempio di preghiera ebraico, e con il megafono abbia intonato slogan pro Palestina. A quel punto alcune persone che erano all’interno sono uscite: è nata prima una discussione e poi ci sarebbero stati spintoni. Ci sarebbero diversi indentificati.

QUI FIRENZE – Occupazione in Ateneo e presidio in piazza 

Sono alcune centinaia gli studenti ancora all’interno del plesso universitario di via Laura a Firenze che è stato di fatto occupato. All’ingresso è stato appeso uno striscione “Se bloccate la Flotilla, blocchiamo tutto”. 

Sono circa un migliaio gli studenti che stanno partecipando al corteo improvvisato in solidarietà con la Global Sumud Flotilla a Firenze. In piazza ragazzi delle scuole superiori, Galileo, Pascoli, Machiavelli-Capponi fra gli altri, e universitari. La manifestazione è partita poco dopo le 11 da piazza Santissima Annunziata e ha fatto una prima sosta davanti al liceo Galileo di via Cavour, dove sono stati invitati gli studenti in classe a unirsi alla protesta. Due gli striscioni “Palestina libera, governo boia’ e ‘Basta complicità, blocchiamo le Università’.

Il corteo è poi proseguito lungo piazza Duomo, con alcuni turisti incuriositi che scattavano foto, per raggiungere piazza Brunelleschi, con una breve manifestazione all’interno della Biblioteca umanistica dell’Università. Quindi si è diretto nuovamente al plesso dell’Ateneo di via Laura dove più tardi è prevista un’assemblea pubblica.

QUI MILANO – Statale occupata, pronti per lo sciopero generale

Gli studenti dell’Università Statale di Milano hanno occupato l’ateneo e si dichiarano pronti per lo sciopero generale convocato per domani a seguito dell’abbordaggio della Global Sumud Flotilla. “Ieri sera Israele ha cominciato le prime operazioni di abbordaggio contro alcune navi della Global Sumud Flotilla – scrivono stamani – Come abbiamo promesso, se avessero toccato la Flotilla, avremmo bloccato tutto: così questa mattina, dopo il corteo che ieri ha bloccato la stazione di Milano Cadorna, abbiamo occupato l’università Statale di Milano”.

QUI BOLOGNA – Bloccato il rettorato dell’Università

I collettivi universitari a Bologna questa mattina sono tornati in azione bloccando diverse sedi universitarie per manifestare contro l’arresto degli equipaggi della Global Sumud Flotilla. “Block the University” recita uno striscione all’ingresso del rettorato. In via Zamboni c’è una barriera realizzata con copertoni e sedie, mentre l’ingresso di molte facoltà è bloccato dai picchetti dei collettivi. Tende sono spuntate in rettorato, che risulta bloccato. Gli studenti delle superiori e dell’Università di Bologna in corteo sono arrivati davanti alla stazione dove hanno trovato i carabinieri in tenuta antisommossa che con alcune manganellate li hanno respinti. Durante il corteo avevano annunciato l’intenzione di bloccare la stazione.

Dopo l’occupazione, gli studenti del liceo Minghetti di Bologna sono partiti in corteo, occupando i viali di circonvallazione e bloccando il traffico. Il corteo poi è ripartito alla volta della zona universitaria, per ricongiungersi con gli studenti che hanno bloccato il rettorato.

QUI BARI – Occupata un’aula di UniBa, ‘tutti gli occhi sulla Flotilla’ 

Hanno occupato un’aula al secondo piano del palazzo Ateneo gli studenti dell’università Aldo Moro di Bari, riuniti in alcune sigle fra le quali Udu e Cambiare Rotta, per protestare contro il blocco delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla e per chiedere all’università di interrompere immediatamente qualunque accordo con Israele. Nell’aula gli studenti inneggiano a Gaza e sulla lavagna hanno scritto “Block the university, all eyes on the Flotilla”. In tanti issano bandiere palestinesi, alcuni indossano la kefiah, altri gridano lo slogan “blocchiamo tutto” invitando a una massiccia partecipazione allo sciopero generale proclamato per il 3 ottobre. “Le prese di posizione fin qui fatte da UniBa per noi non sono sufficienti – spiega la studentessa Rosangela Pavone -. C’è stata una presa di posizione da parte dell’ex rettore Stefano Bronzini, ma comunque timida. E’ stato deciso di bloccare solo alcuni accordi con Israele, non ci accontentiamo. E’ necessario che la lotta continui fino a quanto tutte le intese non saranno sospese”.

QUI TORINO – Cresce la protesta studentesca, licei in occupazione

Cresce a Torino lo stato di agitazione degli studenti medi in sostegno alla Global Sumud Flotilla. Questa mattina circa un centinaio di ragazzi sono partiti in corteo dal liceo Einstein di via Bologna, in assemblea permanente da giorni e ora in occupazione, per raggiungere Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche, anch’essa occupata. Al momento risultano in occupazione anche i licei Primo Artistico, Copernico-Luxemburg, Gobetti, Galileo Ferraris e Gioberti. Secondo gli studenti, altri istituti potrebbero annunciare la mobilitazione già nelle prossime ore.

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