Attacco fuori da una sinagoga a Manchester, due i morti. Ucciso anche l’aggressore, aveva una cintura esplosiva addosso – Notizie – Ansa.it

Attacco fuori da una sinagoga a Manchester, due i morti. Ucciso anche l’aggressore, aveva una cintura esplosiva addosso – Notizie – Ansa.it


E’ di due morti e quattro feriti gravi il bilancio delle vittime dell’attacco compiuto oggi, nel giorno di Yom Kippur, dinanzi a una sinagoga ortodossa di Manchester, nel nord dell’Inghilterra. Lo riferisce la polizia aggiornando ufficialmente il bilancio. Due delle vittime date inizialmente per ferite sono morte in seguito alle coltellate ricevute o alle conseguenze dell’investimento del veicolo condotto da un aggressore solitario.

La Greater Manchester Police ha confermato pure la morte di una terza persona, un uomo identificato come il sospetto assassino, abbattuto dal fuoco di due agenti armati.

Dietro al sanguinoso attacco c’è la pista di una matrice terroristica: la formalizzazione è venuta in un briefing tenuto da Laurence Taylor, numero due dell’antiterrorismo britannica, coinvolta ufficialmente nelle indagini accanto alla Greater Manchester Police. L’episodio è avvenuto sullo sfondo di proteste sempre più diffuse nel Regno Unito contro l’escalation d’Israele nella Striscia di Gaza.

Due persone sono state arrestate, nell’ambito delle indagini, come sospetti complici dell’aggressore ucciso sulla scena dalla polizia. L’aggressore risulta essere stato identificato, ma il suo nome resta coperto dal riserbo. Il funzionario ha aggiunto che sono già stati rafforzati i presidi a protezione di tutte le sinagoghe e i siti ebraici più in vista del Regno. 

Gli accoltellamenti si sono verificati dinanzi alla sinagoga di Middleton Road, nella zona di Crumpsall. Si tratta di un tempio frequentato da fedeli ortodossi askhenaziti completato nel 1967. I media britannici sottolineano come l’attacco – il cui movente resta da chiarire – è avvenuto nel giorno di Yom Kippur, festività  sacra per gli ebrei.

“Un gran numero di fedeli stava pregando nella sinagoga al momento dell’episodio”, sottolineano gli investigatori. Sono rimasti chiusi dentro fino a quando l’area non è stata “resa di nuovo sicura”. Dopo di che “sono stati tutti evacuati”.

L’aggressore aveva intenzione di fare irruzione nella sinagoga e non ci è riuscito solo grazie “al coraggio e alla prontezza” delle guardie di sicurezza e dei fedeli, ha detto sir Stephen Watson, comandante della Greater Manchester Police, precisando che l’uomo indossava una sorta di gilet antiproiettile e una cintura “all’apparenza esplosiva”. 

“State lontani, ha una bomba, allontanatevi!”. E’ l’avvertimento che si sente dalla voce di un poliziotto in un video girato a ridosso dell’attacco di questa mattina. Video che conferma una cintura esplosiva indosso all’aggressore, che ha indotto gli investigatori a far intervenire sul posto gli artificieri con un camion per neutralizzazione di potenziali ordigni. Il sospetto appare nel video come un uomo calvo e con la barba, in tenuta da addestramento e con alcuni involucri bianchi appesi alla cinta.

Video Manchester, attacco con coltello davanti a una sinagoga: tre morti compreso l’aggressore

 

Il premier britannico Keir Starmer ha annunciato il rientro anticipato dal vertice paneuropeo di Copenaghen per seguire da vicino gli sviluppi investigativi dell’attacco compiuto oggi nel giorno di Yom Kippur dinanzi a una sinagoga ortodossa di Manchester, nel nord dell’Inghilterra, in seguito al quale almeno 4 persone sono rimaste ferite (e l’aggressore è stato abbattuto dal fuoco della polizia). Lo riporta la Bbc.

Starmer, a quanto si è appreso da Downing Street, ha convocato nel pomeriggio a Londra una riunione ad hoc del comitato Cobra per le emergenze – con la presenza dei ministri interessati e dei vertici investigativi e dei servizi d’intelligence – che intende presiedere in prima persona. Frattanto dinanzi alla sinagoga di Manchester è stato vista arrivare anche un’unità degli artificieri con un veicolo per la neutralizzazione di potenziali ordigni esplosivi. Non è al momento chiaro se si tratti di un intervento solo precauzionale o siano stati individuati pacchi sospetti indosso al corpo dell’aggressore o nel veicolo con cui è piombato sui fedeli

Re Carlo III si è detto “profondamente scioccato e rattristato” per l’attacco odierno a una sinagoga ortodossa di Manchester, nel nord dell’Inghilterra, in un messaggio firmato assieme alla regina Camilla. La coppia reale sottolinea la gravità del fatto che la comunità sia stata colpita “in un giorno tanto significativo” come Yom Kippur. “I nostri pensieri e le nostre preghiere sono per coloro che sono stati coinvolti in questo orribile e episodio”, concludono il re e la regina nel comunicato diffuso da Buckingham Palace, esprimendo al contempo “grande apprezzamento per la tempestiva reazione dei servizi di emergenza”.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA



Source link