Prima nevicata consistente sul Gran Sasso nella notte. Le precipitazioni, che nei giorni scorsi si erano limitate a qualche fiocco isolato, stavolta hanno interessato in maniera più diffusa la montagna, specie intorno a quota duemila metri raggiungendo Campo Imperatore e spingendosi fino a quota 1.500 metri, soprattutto sui versanti esposti a est. Le temperature hanno raggiunto anche alcuni gradi sotto lo zero.
La notte scorsa è stata finora la più fredda di questo autunno. In Val Pusteria si è registrato il primo gelo mattutino. La temperatura più bassa è stata registrata a Sesto, il paese di Jannik Sinner, con -5 gradi. Non è insolito, ma comunque tra i 6 e 8 gradi sotto la media di inizio ottobre, spiega il meteorologo provinciale Dieter Peterlin. La prossima notte farà ancora più freddo.
Le previsioni meteo. Tempo in miglioramento, ma nel weekend nuova perturbazione
Ultime piogge con temperature ben sotto le medie climatiche su buona parte dell’Italia; tuttavia una svolta è all’orizzonte.
Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma un miglioramento del tempo dopo le tante piogge già da giovedì 2 Ottobre su parte del Paese, con l’espansione dell’anticiclone delle Azzorre verso il Mediterraneo centro-occidentale.
Da segnalare però la possibilità degli ultimi rovesci, anche a carattere di temporale, sul medio e basso Adriatico e sulla Sicilia tirrenica. Altrove invece il sole splenderà in maniera convinta. Le temperature si manterranno ancora piuttosto basse per il periodo, specie di notte e al primo mattino, a causa dei venti intensi (Bora e Grecale) con raffiche fino a 40-50 km/h che soffieranno dai quadranti settentrionali in particolare al Centro Sud.
Questa rinnovata stabilità atmosferica ci accompagnerà fino all’avvio del prossimo weekend (sabato 4 ottobre). Tuttavia, proprio tra la notte e le prime ore di domenica 5 ottobre si avvicinerà una perturbazione in discesa dal Nord Europa che provocherà delle piogge sulla Liguria (specie settori centrali e di Levante), al Nord Est e su parte dell’alta Toscana.
Qualche fiocco di neve potrà cadere sulle Alpi orientali, a quote prossime ai 2000/2200 metri. Questo impulso perturbato attraverserà le regioni centrali nel corso di domenica e infine anche quelle meridionali. Buone notizie invece per la prossima settimana; si prevede l’arrivo di un campo di alta pressione a garanzia di un’atmosfera più stabile.
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