A Roma nuova giornata di mobilitazione per Gaza
‘Stop al genocidio, fermiamo il sionismo con la resistenza’. Con queste parole d’ordine, Roma si prepara a una nuova giornata di mobilitazione per Gaza e per la Palestina. Migliaia di persone sono attese al corteo nazionale di oggi che attraverserà la città, in un clima già segnato dalle manifestazioni e dallo sciopero generale di ieri e di quelle che nei giorni scorsi hanno coinvolto gran parte d’Italia.
Il raduno principale è alle 14.30 a Porta San Paolo, ma già dalle 11.30 gli studenti e i collettivi universitari e liceali di Sapienza contro la guerra, dopo l’occupazione della facoltà di Giurisprudenza di ieri, si stanno ritrovando a piazzale Aldo Moro in pre-concentramento. Da lì partiranno in corteo verso Ostiense, dove si uniranno agli altri manifestanti.
Mentre alcuni attivisti per la Global Sumud Flotilla avrebbero intenzione di raggiungere i pro-Pal con una carovana di motorini da San Lorenzo. Con partenza da Piramide, il corteo attraverserà la Capitale: per tutto il viale Aventino, piazza di Porta Capena, via di San Gregorio, Colosseo, via Labicana e via Merulana, fino ad arrivare a piazza San Giovanni, cuore politico della manifestazione.
19:17
Scontri durante il corteo a Roma, idranti in azione
Scontri a Roma durante il corteo per la Palestina. E’ accaduto quando un gruppo di un centinaio di manifestanti si è staccato dal corteo e ha deviato in direzione di Santa Maria Maggiore. Per bloccarli la polizia ha attivato gli idranti. Ci sono state anche cariche da parte delle forze dell’ordine.
18:02
Esponenti Pd in corteo a Roma, fra loro Scotto e Corrado
Fra gli esponenti Pd, il deputato Arturo Scotto e l’eurodeputata Annalisa Corrado, reduci dall’esperienza della Flotilla e dal fermo da parte delle autorità di Israele, stanno partecipando al corteo a Roma per la Palestina. Altri rappresentanti del Pd stanno sfilando: fra loro, Marco Furfaro e Marta Bonafoni, entrambi della segreteria del partito, e il deputato Gianni Cuperlo.
17:53
Ilaria Salis, bus bloccati a Roma per controlli pretestuosi
“Mi viene segnalato di pullman con a bordo famiglie e anche bambini provenienti da tutta Italia diretti a Roma per unirsi al fiume di umanità in marcia per Gaza che vengono bloccati all’ingresso della città con lunghi controlli che appaiono pretestuosi. Non voglio pensare che il Ministero dell’Interno voglia interferire con il diritto a manifestare e partecipare alla protesta pacifica. Sarebbe inammissibile, come purtroppo lo sono tante cose in questa Repubblica che da tempo ha perso la sua identità”. Lo afferma Ilaria Salis, eurodeputata Avs.
17:52
Furfaro (Pd) al corteo di Roma, è l’Italia che non si piega
“Oggi a Roma ho camminato insieme a una marea umana come non si vedeva da tempo. Donne, uomini, ragazzi, famiglie intere con i bambini sulle spalle, con le bandiere, con la voce e il cuore”. Lo scrive sui social Marco Furfaro, deputato e componente della segreteria Pd. “Io c’ero con i miei figli e con la mia compagna. Perché quando si scende in piazza per Gaza, per la Palestina, per la Flotilla, non si difende una parte contro un’altra, ma si difende il diritto universale alla vita, alla dignità, alla libertà. E vedere quelle strade riempirsi così, con un’energia incredibile, è stata una delle immagini più potenti degli ultimi anni. Questa è l’Italia che oggi mi ha riempito di orgoglio. L’Italia che non si piega, che non chiude gli occhi, che non baratta la coscienza. L’Italia che non sta zitta davanti al genocidio e all’ingiustizia. L’Italia che sa da che parte stare. Sempre. Al contrario di chi ci governa”.
17:51
Corteo a Roma, barche e striscioni per la Flotilla
Associazioni, sindacati, famiglie, studenti, collettivi, in centinaia di migliaia stanno sfilando tra le vie di Roma, nel corteo per la Palestina, tra fumogeni rossi e verdi che di tanto in tanto vengono accesi dai partecipanti. Centinaia i simboli che richiamano la Flotilla, come una barchetta di cartone portata da alcuni manifestanti con su scritto: “per quanto voi vi crediate assolti siete lo stesso coinvolti”. È “l’equipaggio di terra”, come ricordano sui cartelli e gli striscioni. Su un lenzuolo la scritta: “il litorale soffia sulle vele della Flotilla”. E in occasione della giornata dedicata al Santo di Assisi, un uomo indossa un cartello dove si legge: “oggi San Francesco sarebbe qui”. E tra la folla c’è anche chi chiede “liberi ostaggi, libera Palestina”, insieme ad “Abbasso Netanyahu, Abbasso Hamas”.
17:45
Ricciardi (M5s), oggi mobilitazione del popolo per l’umanità
“Quella di oggi è una mobilitazione di massa, di popolo. Gente che veniva dileggiata perché qualcuno diceva che non si vedevano in piazza per la sanità, per la scuola, sono oggi in piazza per tutto questo e per l’umanità. Da domani saremo sempre di più, oggi Roma ne è una dimostrazione”. Lo ha detto il capogruppo M5S alla Camera Riccardo Ricciardi, al corteo di Roma.
17:25
Corteo per Gaza, lanciato petardo in direzione polizia
Durante il corteo per Gaza a Roma, alcuni manifestanti hanno lanciato un petardo in direzione delle forze dell’ordine schierate all’inizio di viale delle Terme di Caracalla, davanti alla sede della Fao. Non ci sono state tensioni, ma solo un leggero spavento tra i presenti. La coda del serpentone di manifestanti deve ancora lasciare viale Aventino, mentre la testa del corteo è già arrivata a piazza San Giovanni.
16:43
Delegazione M5s in piazza a Roma per la Palestina
Una delegazione M5S è presente in corteo a Roma per la manifestazione per la Palestina. Lo rende noto il M5s. Ne fanno parte “numerosi ragazze e ragazzi del network giovani insieme a Riccardo Ricciardi, capogruppo M5S alla Camera, Alessandra Maiorino, vice capogruppo al Senato, Michele Gubitosa, vicepresidente, Paola Taverna, vicepresidente vicario, Gianluca Perilii, coordinatore comitato progetti e i deputati Francesco Silvestri, Agostino Santillo, Valentina D’Orso, Davide Aiello, Susanna Cherchi e Daniela Morfino”.
16:42
Magi (+E) al corteo di Roma, Meloni non faccia vittimismo
“Netanyahu ora non ha più scuse, deve interrompere i bombardamenti e la strage deve finire, insieme all’impegno di Hamas di rilasciare tutti gli ostaggi e deve iniziare un dialogo vero”. Lo ha detto il segretario di Più Europa Riccardo Magi partecipando al corteo di Roma. “Il piano di Trump è pieno di incognite perché non può non esserci un coinvolgimento dei palestinesi che non possono stare a guardare mentre si decide il proprio futuro. Nel frattempo centinaia di migliaia di persone in Italia continuano a manifestare per il rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale e per la costruzione di una pace giusta e duratura. E Meloni non può continuare con questo osceno vittimismo: sono manifestazioni spontanee contro l’inazione e la complicità del suo governo: né prenda atto e inizi a lavorare diplomaticamente per la pace”.
16:43
Organizzatori corteo pro-Pal, siamo un milione a Roma’
“Roma è bloccata. Tutta. Siamo un milione di persone per la Palestina. Abbiamo bloccato tutto. L’Italia sa da che parte stare”. Lo annunciano gli organizzatori del corteo nazionale per la Palestina nella Capitale, arrivato a piazza San Giovanni. “Siamo a rappresentare tutta l’Italia. Siamo la resistenza palestinese”. “Governo Meloni dimissioni”, il coro partito dopo l’annuncio.
16:18
Corteo pro Pal Roma, ‘siamo in 600mila’
“Stiamo bloccando tutto. La coda è ancora a Piramide, siamo oltre 600mila persone”. Lo ha detto Maya Issa, la presidente del movimento degli studenti palestinesi dal camion di apertura del corteo nazionale a Roma per Gaza, mentre la testa del corteo stava arrivando a via Merulana.
15:38
La testa corteo pro-Pal arrivata a Colosseo, piazzale Ostiense ancora pieno
La testa del corteo per la Palestina a Roma ha già quasi raggiunto Colosseo mentre piazzale Ostiense, da dove sono partiti i manifestanti, è ancora gremito. Un dato che segnala l’alto numero di partecipanti alla manifestazione.
15:28
Corteo Roma, chiusa metro Piramide, attivisti arrivano a piedi
Chiusa la metro Piramide a Roma. I manifestanti diretti al corteo nazionale per la Palestina a Roma stanno arrivando a piedi da diversi punti della città o dalle metro più vicine.
15:26
A Circo Massimo altri gruppi hanno aspettato l’arrivo del corteo per unirsi alla manifestazione
A Circo Massimo altri gruppi con centinaia di manifestanti hanno aspettato l’arrivo del corteo per unirsi alla manifestazione. Qualcuno sta procedendo anche in senso contrario, arrivando dal Colosseo, per poi camminare insieme dietro al camion che apre il lungo serpentone che riempie viale Aventino in questo momento. C’è anche chi in piedi applaude al passaggio del corteo, sui muretti che costeggiano il percorso. “La Palestina è una, è questo che dobbiamo dire! La Palestina è tutta, da Nord a Sud, non è solo Gaza, non è solo Cisgiordania”, hanno gridato al megafono gli organizzatori.
14:57
Partito corteo pro-Pal a Roma,decine di migliaia in piazza
“Stop complicità con Israele contro occupazione e genocidio, con la resistenza Palestinese”. E ancora: “Stop al genocidio, stop accordi con Israele, libertà per Anan, Ali e Mansour -Palestina libera” con questi grandi striscioni in testa, partito il corteo di Roma a sostegno della Flotilla e di Gaza. Dal megafono la richiesta degli organizzatori a non esporre bandiere di partiti o sindacati ma solo la bandiera della Palestina. Già decine di migliaia le persone che hanno invaso piazza di Porta San Paolo e le vie limitrofe. Il corteo è appena partito e arriverà a porta San Giovanni.
14:20
Corteo per Gaza, in migliaia a porta San Paolo
Una lunga bandiera della Palestina è stata srotolata a Porta San Paolo, a Roma, tra il camion e il cordone in testa al corteo per Gaza che dalle 14.30 percorrerà le vie della città, da piazzale Ostiense a San Giovanni. In migliaia, tantissimi muniti di kefiah, bandiere palestinesi e della pace, cartelloni e striscioni, hanno infatti già raggiunto la piazza per la manifestazione nazionale il cui slogan è “Stop al genocidio, fermiamo il sionismo con la resistenza”. In arrivo anche gli studenti liceali e universitari della Capitale. “Stop genocide”, “free Palestine”, scandiscono i diversi gruppi nel piazzale, qualcuno accompagnato dalle percussioni. “I bambini palestinesi hanno paura dell’Idf, l’Idf ha paura dei biscotti”, si legge poi su uno dei tanti cartelli in piazza. Mentre su un altro: “a Gaza niente weekend lungo, pranzo con i nonni, pastarelle”.
14:18
Corteo Roma, sequestrate maschere antigas e mazze su pullman
Intercettati durante i controlli di sicurezza preventivi ai caselli autostradali, predisposti per il corteo nazionale per la Palestina che partirà a breve a Roma, un’auto e due pullman di manifestanti dove a bordo sono state trovate maschere antigas, aste metalliche e mazze di legno. Tutto il materiale è stato sequestrato dalle forze di polizia che hanno proceduto ai controlli, mentre i circa 60 passeggeri a bordo dei veicoli, sono stati portati negli uffici di polizia. Rischiano il foglio di via obbligatorio dalla provincia di Roma. Il piano sicurezza messo a punto dalla Questura è scattato alle 8 con bonifiche lungo tragitto che percorrerà il corteo.
13:01
Gaza, dieci pullman dalle Marche a Roma per la manifestazione
Dalle Marche continua senza sosta la mobilitazione per la Palestina: dopo i cortei e il blocco al porto, oggi per Roma sono partiti dieci pullman organizzati dalla rete dei Centri Sociali delle Marche e Usb da Ancona, Falconara, Jesi, Senigallia, Fano, Fabriano, Macerata, Civitanova, Porto San Giorgio. “Sono migliaia le persone dirette a Roma per partecipare alla manifestazione nazionale. – ricordano i Centri sociali delle Marche – Si registra un’incredibile appoggio ai manifestanti in viaggio: accolti con applausi all’ingresso dei bar dove sono state fatte le soste, inaspettata incitazione da parte di chi passava nei luoghi di partenza dei mezzi”. “I pullman e i furgoni affittati – riferiscono i promotori della trasferta per la manifestazione nazionale – a Roma – non sono bastati per i tanti che volevano raggiungere Roma per il corteo e sono partite tante auto piene. “Oggi a Roma partecipiamo in massa al corteo a sostegno della Global Sumud Flotilla – concludono i Centri Sociali delle Marche – e per sostenere le nuove flotilla che si stanno dirigendo verso Gaza, per fermare il genocidio, al fianco della resistenza palestinese per fermare il colonialismo sionista”.
11:44
‘Stop al genocidio’, Roma si prepara al corteo pro-Pal
‘Stop al genocidio, fermiamo il sionismo con la resistenza’. Con queste parole d’ordine, Roma si prepara a una nuova giornata di mobilitazione per Gaza e per la Palestina. Migliaia di persone sono attese al corteo nazionale di oggi che attraverserà la città, in un clima già segnato dalle manifestazioni e dallo sciopero generale di ieri e di quelle che nei giorni scorsi hanno coinvolto gran parte d’Italia. Il raduno principale è alle 14.30 a Porta San Paolo, ma già dalle 11.30 gli studenti e i collettivi universitari e liceali di Sapienza contro la guerra, dopo l’occupazione della facoltà di Giurisprudenza di ieri, si stanno ritrovando a piazzale Aldo Moro in pre-concentramento. Da lì partiranno in corteo verso Ostiense, dove si uniranno agli altri manifestanti. Mentre alcuni attivisti per la Global Sumud Flotilla avrebbero intenzione di raggiungere i pro-Pal con una carovana di motorini da San Lorenzo. Con partenza da Piramide, il corteo attraverserà la Capitale: per tutto il viale Aventino, piazza di Porta Capena, via di San Gregorio, Colosseo, via Labicana e via Merulana, fino ad arrivare a piazza San Giovanni, cuore politico della manifestazione. Attese delegazioni della comunità palestinesi, associazioni culturali, sindacati di base e gruppi studenteschi provenienti da tutta Italia. Già dalle scorse ore le autorità hanno predisposto un piano di sicurezza imponente, con divieti di sosta, chiusure al traffico lungo le vie interessate, e presidi delle forze dell’ordine. In mattinata tavolo tecnico in questura per le ultime indicazioni. Le linee di autobus potrebbero subire deviazioni, mentre le fermate della metro in prossimità del percorso, come Piramide e Colosseo, resteranno aperte ma potrebbero essere chiuse temporaneamente, come accaduto nelle scorse giornate. Lo slogan unificante sarà la richiesta di “cessate il fuoco immediato a Gaza, lo stop del genocidio, e della vendita di armi verso Israele”. Sullo sfondo resta l’incognita di possibili tensioni, ma l’obiettivo dichiarato è chiaro: trasformare la capitale in una voce unica di “solidarietà e resistenza”, per la Palestina, capace di farsi sentire ben oltre i confini italiani.
