Ucraina, il racconto di un pacifista italiano: ‘Attorno al nostro treno esplosioni e colpi’ – Cronaca – Ansa.it

Ucraina, il racconto di un pacifista italiano: ‘Attorno al nostro treno esplosioni e colpi’ – Cronaca – Ansa.it


Attorno al treno dei pacifisti italiani che si è trovato ad assistere all’attacco russo nei pressi di Leopoli in Ucraina c’erano “pesanti e continue esplosioni, cielo illuminato a giorno, incendi e fumo e tantissimi colpi della contraerea”. Lo racconta Marco Bentivogli, ex segretario metalmeccanici Cisl e oggi Coordinatore di Base Italia, raggiunto telefonicamente dall’ANSA. “Gli attacchi sono iniziati a ovest di Kiev nell’Oblast di Zhytomyr e seguiti a Rivne e soprattutto a Leopoli”. Il treno si è fermato lì per 2 ore “ma siamo dovuti rimanere a bordo perché militari e personale del treno ritenevano più sicuro poter ripartire velocemente verso il confine”. Ora il gruppo è al sicuro, ha superato il confine polacco per tornare a casa e “stiamo tutti bene”. Il treno era di rientro della decima missione del Mean, in supporto del popolo ucraino, con 110 attivisti di 35 associazioni (tra cui Azione Cattolica, Anci, Movi, Masci, Agesci, Base Italia, Fondazione Gariwo, Piccoli Comuni del Welcome, Reti della Carità, Progetto Sud, Ordine Francescano Secolare). “Perché eravamo a Kharkiv e questa notte abbiamo attraversato tutto il territorio da est a ovest”, ha spiegato, perché è “in corso la decima missione del Mean dall’invasione russa del Febbraio 2022”.

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