Ritorno in panchina e soprattutto ai Mondiali di calcio in una nuova veste per Fabio Cannavaro. Vent’anni dopo aver alzato la Coppa del Mondo per l’Italia all’Olympiastadion di Berlino, l’ex capitano della Nazionale sarà di nuovo protagonista della massima rassegna calcistica, questa volta da allenatore.
Dopo alcuni giorni di trattative l’ex difensore di Juventus e Parma, ora 52enne, ha firmato un contratto per diventare il nuovo ct dell’Uzbekistan, nazionale che figura tra le 18 squadre già qualificate ai Mondiali in programma nell’estate del 2026 tra Stati Uniti, Canada e Messico.
“La Federazione calcistica dell’Uzbekistan ha firmato un contratto con Fabio Cannavaro, campione del mondo 2006 e uno dei migliori difensori dell’era moderna – l’annuncio sui social della Federcalcio uzbeca, dopo le trattative dei giorni scorsi – Il ct guiderà la nostra nazionale in preparazione alla Coppa del Mondo Fifa che si terrà negli Stati Uniti, in Canada e in Messico”.
Per Cannavaro si tratta della seconda esperienza alla guida di una nazionale, dopo la breve parentesi con la Cina nel 2019, durata appena 52 giorni. Il percorso in panchina dell’ex azzurro, campione del mondo e pallone d’oro 20026, è stato fin qui variegato e cosmopolita: dalla Cina, dove ha guidato Guangzhou Evergrande e Tianjin Quanjian, all’Arabia Saudita, fino al ritorno in Italia con Benevento e Udinese, passando per l’esperienza più recente in Croazia con la Dinamo Zagabria, che si è conclusa con un esonero lo scorso 9 aprile.
Lo staff con cui Cannavaro allenerà l’Uzbekistan sarà composto da Eugenio Albarella, vice allenatore, (in precedenza ha lavorato con la Nazionale giapponese, Juventus, Udinese e Dinamo Zagabria), Francesco Troise, preparatore atletico, (ex Benevento, Udinese e Dinamo Zagabria) e Antonio Chimenti, preparatore dei portieri (ha lavorato con le Nazionali giovanili dell’Italia, Sampdoria e Spal).
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