Mosca: ‘Esaurito lo slancio dell’Alaska, colpa degli europei’ – Africa – Ansa.it

Mosca: ‘Esaurito lo slancio dell’Alaska, colpa degli europei’ – Africa – Ansa.it


Lo “slancio” per una soluzione del conflitto in Ucraina che si era creato con l’incontro tra Vladimir Putin e Donald Trump in Alaska “si è in gran parte esaurito” a causa “di attività distruttive, prima di tutto da parte degli europei”. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri russo Serghei Ryabkov, citato dall’agenzia Ria Novosti. 

“Sfortunatamente – ha dichiarato Ryabkov davanti alla Duma, la camera bassa del Parlamento russo – dobbiamo ammettere che il forte slancio di Anchorage per un accordo si è in gran parte esaurito per gli sforzi degli oppositori e sostenitori della ‘guerra fino all’ultimo ucraino’, prima di tutto tra gli europei”. 

Mosca chiede inoltre agli Usa un atteggiamento “ragionevole e responsabile” sull’eventuale invio di missili Tomahawk all’Ucraina, sottolineando che esso significherebbe un cambiamento qualitativo della situazione, in base a quanto dichiara ancora Ryabkov, sempre citato dall’agenzia Interfax. Gli Stati Uniti, ha aggiunto Ryabkov, devono astenersi da iniziative strategiche che la Russia potrebbe considerare come tentativi di influenzare le sue capacità di deterrenza nucleare. 

 

 

Intanto Kiev fa sapere che almeno cinque civili sono stati uccisi e altri 37 feriti in attacchi russi in tutta l’Ucraina nelle ultime 24 ore, durante le quali le forze di difesa ucraine hanno abbattuto 154 droni – fra Shahed e ‘droni-esca’ – su un totale di almeno 183 lanciati, 22 dei quali sono andati a segno, colpendo 11 località. Lo scrivono l’aeronautica di Kiev, il ministero dell’Energia e varie oblast ucraine, citati da Ukrinform. Gli attacchi, si legge, “hanno preso di mira diverse regioni, evidenziando la strategia russa di colpire aree e infrastrutture civili per fare pressione sull’Ucraina”.

Nella regione di Kherson, gli attacchi russi hanno ucciso 3 persone e ne hanno ferite altre 15, ha dichiarato il governatore dell’oblast, Oleksandr Prokudin; in quella di Donetsk, nel Donbass, sono morte 2 persone nel villaggio di Vodianske, dove si registrano anche 10 feriti, ha riferito il governatore, Vadym Filashkin. Colpite anche le regioni di Dnipropetrovsk, Chernihiv, Kharkiv, e Sumy, nelle quali ci sono stati dei feriti.

Nel comunicato si ricorda che sono state colpite una centrale termoelettrica di proprietà di Dtek, la più grande azienda energetica privata ucraina, e altri impianti energetici nelle oblast di Chernihiv e Dnipropetrovsk, ha riferito il ministero dell’Energia, che ha esortato i cittadini a utilizzare l’elettricità in modo responsabile per alleviare la pressione sulla rete elettrica. Dtek, che gestisce centrali elettriche in tutta l’Ucraina, ha ripetutamente avvertito che i continui attacchi russi alle infrastrutture energetiche rappresentano una minaccia per la rete elettrica del Paese in vista dell’inverno. 

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