Centinaia di persone hanno partecipato all’ultimo saluto a Beatrice Bellucci, la 20enne romana morta in un incidente stradale venerdì di scorso sulla Cristoforo Colombo a Roma. Dolore e rabbia sono stati i sentimenti che hanno riempito la Basilica dei Santi Pietro e Paolo all’Eur dove si sono svolte i funerali. All’arrivo del feretro, il grido di dolore di Teresa, la mamma della giovane: “Amore mio, tutta Roma è qui per te”. Poi le parole di monsignor Giulio Albanese, che nel corso dell’omelia, ha lanciato un monito alle istituzioni e alla politica.
“Ci vuole rispetto per la legalità quando si va in macchina, in questa città il codice della strada non viene contemplato – ha affermato – Le leggi non vanno sottoscritte, vanno rispettate. Dobbiamo smettere di pensare ai rimedi, dobbiamo e lavorare sulla prevenzione. E questa è una responsabilità politica”.
Davanti alla “morte di Bea – ha aggiunto – le parole del vangelo ci raggiungono come un soffio di disperazione e di speranza. Beatrice aveva un cuore capace di vedere il bene, sorridere alla vita e vivere in armonia. Chiediamo al signore di trasformare in impegno questo dolore, per far sì che tragedie come queste non si ripetano più”. Al funerale presenti circa 800 persone, oltre amici e familiari, anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e la presidente del municipio IX, Titti Di Salvo.
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