Nella semifinale dei playoff per la qualificazione ai mondiali del 2006 l’Italia di Gattuso affronterà l’Irlanda del Nord. E’ quanto ha deciso il sorteggio che si è svolto a Zurigo. In finale, il 31 marzo, gli azzurri affronteranno in trasferta la vincente della semifinale fra Galles e Bosnia Erzegovina.
L’urna svizzera ha deciso anche le altre sfide di semifinale e gli abbinamenti per le finali: Turchia-Romania/Slovacchia-Kosovo; Ucraina-Svezia/Polonia-Albania; Danimarca-Macedonia del Nord/Repubblica Ceca-Irlanda.
“L’Irlanda del Nord è alla nostra portata. Servirà una grande partita ma ce la possiamo giocare”: è molto cauto il Ct azzurro Rino Gattuso, nel commentare il sorteggio dei play off Mondiale. “E’ una squadra che gioca nel suo stile, molto fisica – ha detto a RaiSport – lotta sulle seconde palle”.
Quanto alla possibile finale, “conosciamo Galles e Bosnia, lo stadio di Cardiff mette in difficoltà tutti, ma ora concentriamoci sulla semifinale”, ha aggiunto Gattuso, confermando che per la semifinale la sede possibile è Bergamo, e auspicando di poter “avere una data per stare insieme un paio di giorni” con i giocatori, in uno stage.
“Io sono convinto che andremo ai Mondiali, ma non si va ai Mondiali perché ti chiami Italia o Francia o Spagna. Si va ai Mondiali perché si vince, perché progetti e lavori e noi stiamo cercando di fare questo”, ha detto il presidente della Figc Gabriele Gravina, intervenuto durante la settima edizione di ‘Sport Industry Talk – L’economia dello sport’, organizzata da Rcs Academy. “Io devo essere ottimista necessariamente altrimenti corriamo il rischio di entrare in una crisi depressiva – ha aggiunto -. Il calcio non è quello di di vent’anni fa o di trent’anni fa, è cambiato oggi si può vincere, ma si può perdere contro tutti”.
FIFA World Cup 2026 play-offs draw
L’Italia attende “con trepidazione ed entusiasmo” i playoff Mondiali. ha affermato Gigi Buffon, capo delegazione azzurro, a Sky. “Purtroppo in Italia vediamo troppi fantasmi, abbiamo intrapresa la strada delicata del ‘non ci resta che piangere’ o ‘ricordati che devi morire’. Invece spero che saranno due partite importanti, da affrontare con la nostra storia”.
Quanto al 4-1 dalla Norvegia, è dispiaciuto “più per il risultato che per il gioco, la partita ha dimostrato che siamo ultracompetitivi se non perdiamo le nostre caratteristiche. Al di là di quanto pensano certe menti ottenebrate, la Norvegia é tra le prime 5-6 nazionali del mondo”.
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