Cresce la tensione per Virtus-Maccabi, Bologna blindata – Notizie – Ansa.it

Cresce la tensione per Virtus-Maccabi, Bologna blindata – Notizie – Ansa.it


Prosegue lo scontro politico fra il Governo e il Comune di Bologna, mentre la città si prepara a vivere una serata complicata sul fronte dell’ordine pubblico.

Domani sera a Bologna, alle 20.30, scendono in campo la Virtus Bologna e il Maccabi Tel Aviv, per una partita valida per l’Eurolega di basket, in una città blindata con un fortissimo timore di scontri fra i manifestanti e le forze dell’ordine.

Alle 18 i collettivi, insieme a Potere al Popolo, sindacati di base e giovani palestinesi, si sono dati appuntamento in piazza Maggiore per un corteo che si opporrà all’opportunità di giocare la partita contro una squadra israeliana. L’area attorno al PalaDozza, lo storico tempio del basket bolognese e italiano che si trova nel centro della città, sarà totalmente blindata dalle 13: è stata ordinata la rimozione delle auto nelle strade circostanti e le scuole che si trovano nei paraggi chiuderanno prima. Attorno al palasport sarà allestita una zona rossa, alla quale potranno accedere solamente i residenti e i possessori dell’abbonamento o del biglietto per vedere la partita.

Il Comune ha disposto anche la liberazione dei cantieri per la costruzione del tram che si trovano anche a poche centinaia di metri dal PalaDozza: il timore era che i materiali edilizi, come già successo anche in altre manifestazioni nei mesi scorsi, si trasformassero in un deposito libero di armi improprie.

Gli organizzatori si aspettano un’ampia partecipazione: “Noi domani chiamiamo una manifestazione di massa – annuncia Paolo Rizzi di Potere al Popolo – come già tante ce ne sono state in questa città: pensiamo, anzi, che il fatto che la questura parli di 5 o addirittura 10mila persone che parteciperanno, vuol dire che una risposta di massa contro questo evento di sport-washing c’è già”.

Il dispositivo previsto dalle forze dell’ordine è imponente: centinaia di agenti presidieranno gli accessi alla zona rossa che, presumibilmente, il corteo cercherà di violare.

Prevedibile anche che gli effetti di quello che succederà domani sera a Bologna alimenteranno polemiche, che del resto non sono mancate, negli ultimi giorni fra il Comune e il Governo. Il sindaco di Bologna Matteo Lepore aveva chiesto di spostare la partita in un palasport al di fuori del centro della città dove l’ordine pubblico sarebbe stato più semplice da gestire.

Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi (che Bologna la conosce molto bene per averci trascorso una buona parte della sua carriera prefettizia) oggi in città, anche per partecipare a un’iniziativa di Confcommercio, ha detto fin da subito che la partita si sarebbe giocata. Non ha commentato ulteriormente la vicenda, ma si è limitato a dire che alla sicurezza dei cittadini “provvederanno le autorità locali”.

In qualche modo anche una risposta a Lepore che, già nei giorni scorsi, aveva detto che la responsabilità di eventuali disordini sarebbe stata da addebitare al Governo. “La città è pronta, ma la preoccupazione resta alta”, ha detto il sindaco, alla vigilia di una giornata che si preannuncia ad altissima tensione. 

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