Bombe carta e idranti in azione in centro a Bologna, all’angolo fra via Lame e via Marconi. Il corteo partito da piazza Maggiore per protestare contro la partita Virtus-Maccabi si è lungamente fronteggiato con il cordone di polizia, sono partite delle bombe carta, la polizia ha risposto azionando gli idranti per disperdere la folla.
I manifestanti hanno lanciato anche oggetti trovati nei cantieri. Il corteo è composto da alcune migliaia di persone.
Dopo l’utilizzo degli idranti e il lancio delle bombe carta è una situazione di guerriglia urbana nel cuore di Bologna con il corteo che si è frazionato in gruppi. Alcuni manifestanti hanno utilizzato i cassonetti e il materiale del cantiere per la costruzione del tram per fare delle barricate. Proseguono i lanci di fumogeni.
Virtus-Maccabi: la Sono circa 5.000 le persone partite da piazza maggiore per protestare contro Virtus-Maccabi di basket al PalaDozza di Bologna. Lo dice la Questura. Il corteo, è la ricostruzione, è arrivato su via Lame all’altezza della baracchina Tper e si è fermato per diversi minuti. Alcuni dei manifestanti si sono coperti il volto e hanno smontato parti del cantiere e hanno recuperato transenne, mazze di legno e altri materiali. Poi verso le 20 alcuni manifestanti hanno iniziato a lanciare numerosi fumogeni, bottiglie di vetro verso il reparto. Sono stati sparati anche dei fuochi d’artificio indirizzati sulle forze dell’ordine ad altezza uomo. Molti hanno preso dei bastoni dal cantiere. “A quel punto è stato reso necessario l’utilizzo del l’idrante da parte delle Forze dell’Ordine per disperdere la folla”, dice la Questura. Il gruppo poi si è diviso, alcuni verso piazza Malpighi altri verso Ugo Bassi e Marconi.
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