Oggi colloqui a Ginevra sul piano Usa per l’Ucraina
A Ginevra i colloqui Ue-Usa e Ucraina sulla proposta statunitense per la pace in Ucraina. Tra i primi ad arrivare il segretario di Stato Rubio che, secondo quanto riferito da alcuni senatori Usa, avrebbe giudicato la proposta ‘una lista dei desideri russa’. Poi la smentita del Dipartimento di Stato: ‘Il piano è stato redatto dagli Stati Uniti, con contributi sia russi che ucraini’. Trump apre alla trattativa: ‘La mia offerta non è definitiva’. I leader europei, domani riuniti a Luanda, giudicano i punti fissati dagli Usa ‘una base su cui serve altro lavoro’. ‘L’Italia è pronta a collaborare con Ue e Usa’, dice la
premier Meloni che a Ginevra ha mandato il consigliere diplomatico Saggio. Per Kiev in Svizzera il fedelissimo di Zelensky, Andriy Yermak. Il presidente ucraino potrebbe andare in Usa a discutere il piano. Proseguono i raid russi: nella notte su Kiev attacco con 100 droni, 69 abbattuti.
17:50
Starmer sente Trump, d’accordo a lavorare insieme su Kiev
Donald Trump e Keir Starmer nel corso di un colloquio telefonico hanno concordato di “collaborare in questo momento critico”. Lo rende noto Downing Street.
17:48
‘Usa per costruire un muro di sicurezza lungo il fronte’
Missili a lungo raggio Tomahawk, rimozione o modifica dei limiti all’esercito e la costruzione di un muro di sicurezza sulla linea del cessate il fuoco: sono alcune delle ipotesi evocate da funzionari Usa per rafforzare le garanzie di sicurezza a Kiev, confidate all’autorevole opinionista di politica estera del Washington Post David Ignatius. Le stesse fonti hanno riferito che i colloqui di Ginevra saranno una negoziazione flessibile, e non un ordine diretto a Kiev.
17:42
In corso incontro tra delegazioni Usa e Ucraina a Ginevra
La delegazione Usa sta incontrando la delegazione ucraina alla missione permanente americana a Ginevra. Al tavolo il segretario di Stato americano Marco Rubio e il segretario dell’esercito Usa Daniel Driscoll – che in precedenza sono stati a lungo nell’albergo nel centro di Ginevra dove si trova anche la delegazione degli sherpa europei – e l’inviato Steve Witkoff che guidano la delegazione Usa. Di fronte a loro la delegazione ucraina guidata da Andry Yermak.
17:10
Meloni: ‘No alla controproposta, lavoriamo su quella di Trump’
“Il tema non è lavorare su una totale controproposta, ci sono molti punti condivisibili, ha senso lavorare sulla proposta che c’è”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in conferenza stampa a Johannesburg alla fine del G20, rispondendo a una domanda sull’ipotesi di controproposta europea al piano di pace di Donald Trump.
16:16
Bloomberg: ‘Controproposta Ue sull’uso di asset di Mosca per Kiev’
L’Europa ha già pronta una controproposta al piano del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sulla pace in Ucraina nella quale si esige di utilizzare gli asset congelati di Mosca per la ricostruzione dell’Ucraina e per risarcire Kiev, oltre a chiedere una garanzia di sicurezza da parte degli americani che rispecchi la clausola di difesa reciproca dell’articolo 5 della Nato. L’Europa respinge inoltre le richieste di Mosca sulla cessione del territorio non occupato a est. Lo riporta Bloomberg, spiegando che – secondo persone informate – la controproposta sarà presentata agli Stati Uniti nel corso dei colloqui a Ginevra.
15:32
Trump: ‘Dalla leadership Ucraina nessuna gratitudine agli Usa’
“La ‘leadership’ ucraina non ha espresso alcuna gratitudine per i nostri sforzi, e la Ue continua a comprare petrolio dalla Russia. Gli Usa continuano a vendere enormi quantità di armi alla Nato, per la (loro, ndr) distribuzione all’Ucraina (il corrotto Joe – Biden, ndr – ha dato tutto, gratis, gratis, gratis, compresa una ‘grande quantita’ di soldi!). Dio benedica tutte le vite che sono state perdute in questa catastrofe umana!”, scrive Donald Trump su Truth.
“La guerra tra Russia e Ucraina – esordisce il tycoon nel suo post – è violenta e terribile e, con una forte e adeguata leadership statunitense e ucraina, non sarebbe mai avvenuta. È iniziata molto prima che io assumessi l’incarico per un secondo mandato, durante l’amministrazione dello Sleepy Joe Biden, ed è solo peggiorata. Se le elezioni presidenziali del 2020 non fossero state truccate e rubate, l’unica cosa in cui i democratici della sinistra radicale sono bravi, non ci sarebbe alcuna guerra Ucraina/Russia, così come non n’era, nemmeno menzionata, durante il mio primo mandato”. “Putin – prosegue – non avrebbe mai attaccato! È stato solo quando ha visto Sleepy Joe in azione che ha detto: ‘Questa è la mia occasione!’ Il resto è storia, e così continua. Ho ereditato una guerra che non sarebbe mai dovuta accadere, una guerra che è una perdita per tutti, specialmente per i milioni di persone che sono morte inutilmente”.
15:25
Stubb: ‘Io e Meloni abbiamo sentito Trump sul piano di pace’
“Dieci minuti fa la premier Meloni e io abbiamo parlato con presidente Trump. Il presidente degli Stati Uniti si sveglia molto presto e lavora molto duro e voleva parlare del piano e dello stato di avanzamento”, ha dichiarato il presidente della Finlandia Alexander Stubb a Johannesburg alla fine del G20. “Il presidente Trump – ha aggiunto – ha risposto al telefono alle 5 di domenica mattina negli Stati Uniti, il che dimostra che sta lavorando senza sosta per trovare un accordo di pace nella guerra di aggressione della Russia in Ucraina. E naturalmente, abbiamo discusso della situazione, del piano in 28 punti e di alcuni degli sviluppi qui a Johannesburg relativi al piano di pace”.
15:12
Zelensky: ‘Il piano potrebbe includere punti chiave per noi’
“La delegazione ucraina sta lavorando oggi a Ginevra, concentrandosi sulla ricerca di soluzioni realizzabili per porre fine alla guerra, ristabilire la pace e garantire una sicurezza duratura. Dai membri della nostra delegazione sono già arrivati brevi resoconti sugli esiti dei primi incontri e colloqui. Al momento, c’è la comprensione che le proposte americane potrebbero includere una serie di elementi basati sulle posizioni ucraine e fondamentali per gli interessi nazionali dell’Ucraina”, scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X.
14:06
Erdogan annuncia che parlerà con Putin lunedì
Il presidente turco Recep Erdogan annuncia che parlerà con il presidente russo Vladimir Putin lunedì.
14:04
Meloni vede Erdogan, focus su Ucraina e Medio Oriente
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ha avuto un incontro bilaterale a margine dei lavori del G20 in Sudafrica con il presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan. Lo riferisce una nota di Palazzo Chigi spiegando che “i due Leader hanno sottolineato l’importanza della cooperazione tra Italia e Turchia in ambito Nato”. “L’incontro – si legge nel comunicato – è proseguito con uno scambio approfondito sulle crisi internazionali in corso con particolare riferimento alla guerra in Ucraina e alla situazione in Medio Oriente. I due leader hanno condiviso, inoltre, l’auspicio di continuare a rafforzare i rapporti bilaterali in una cornice molto positiva di continua crescita economica anche in settori strategici”.
13:16
Zelensky: ‘Spero a Ginevra si raggiunga un risultato positivo’
Volodymyr Zelensky, spera in “un risultato positivo” dei colloqui di Ginevra “per fermare il bagno di sangue in Ucraina e garantire che la guerra non scoppi nuovamente in futuro”. In un post su Telegram, mentre nella città svizzera sono in corso i negoziati, sottolinea come sia un fatto positivo che “la diplomazia si sia riattivata” e che si siano create le condizioni “per un dialogo costruttivo”. La speranza, conclude, è che “tutti i partecipanti abbiano un atteggiamento costruttivo”.
13:11
A Ginevra in corso incontri preparatori per vertice Ucraina
Round di incontri preparatori a Ginevra mentre non sono ancora iniziati, i colloqui a tre sulla pace in Ucraina tra Usa, alleati europei e delegazione di Kiev. A guidarla, in un albergo del centro della città svizzera, il braccio destro di Volodymyr Zelensky, Andriy Yermak, capo dell’ufficio presidenziale ucraino ma è presente anche il ministro della Difesa Denis Shmyhal. Al momento sono in corso confronti informali in diversi formati: presenti i consiglieri della Commissione e del Consiglio Ue, della Nato, di Francia, Germania, Gran Bretagna e Italia. A Ginevra anche una delegazione diplomatica canadese. Possibile, spiegano diverse fonti, che l’incontro a tre non si svolga prima del pomeriggio.
13:09
Von der Leyen, centralità Ue per garanzia pace in Ucraina
“Per una pace giusta e duratura e per la sovranità dell’Ucraina” la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen segnala tre elementi: “i confini non possono essere modificati con la forza”. “In quanto nazione sovrana, non possono esserci limitazioni alle forze armate ucraine che renderebbero il Paese vulnerabile a futuri attacchi, compromettendo così anche la sicurezza europea”. “In terzo luogo, la centralità dell’Unione Europea nel garantire la pace all’Ucraina deve essere pienamente rispecchiata”. Lo afferma in una dichiarazione sull’Ucraina.
“Qualsiasi piano di pace credibile e sostenibile dovrebbe innanzitutto porre fine alle uccisioni e alla guerra, senza però gettare i semi per un futuro conflitto”, afferma von der Leyen nella propria dichiarazione. “L’Ucraina deve avere la libertà e il diritto sovrano di scegliere il proprio destino – sottolinea -. Ha scelto un destino europeo. Questo inizia con la ricostruzione del Paese, la sua integrazione nel nostro Mercato Unico e nella nostra base industriale di difesa e, infine, l’adesione all’Unione. Continueremo a lavorare insieme all’Ucraina, ai nostri Stati membri, alla Coalizione dei volenterosi e agli Stati Uniti per compiere progressi concreti verso la pace. Ciò che conta è procedere come partner, su un unico binario”.
12:44
Delegazione Kiev incontra rappresentanti europei a Ginevra
La delegazione ucraina presente a Ginevra per discutere il piano di Donald Trump per porre fine alla guerra con la Russia ha tenuto una riunione con i rappresentanti di Francia, Germania e Regno Unito. Lo ha annunciato il negoziatore capo di Kiev, Andriy Yermak. “Ho tenuto il primo incontro con i consiglieri per la sicurezza nazionale dei leader di Regno Unito, Francia e Germania (…) Il prossimo incontro si terrà con la delegazione americana”, ha dichiarato su Telegram Yermak.
11:37
Kiev, Mosca ha attaccato Odessa, incendi a strutture energetiche
I russi hanno attaccato la regione di Odessa e la città di Odessa con dei droni, provocando incendi nelle infrastrutture energetiche. Lo riferisce il Servizio di emergenza statale dell’Ucraina, come riportato da Ukrinform. “La Russia ha attaccato nuovamente la regione di Odessa. Sono stati attaccati sia singoli distretti della regione che la città stessa”, si legge nel rapporto. I droni nemici hanno causato incendi nelle infrastrutture energetiche e in un ex edificio industriale, che i vigili del fuoco hanno domato. Secondo le informazioni preliminari, non ci sono state vittime né feriti.
11:36
Kiev, manteniamo posizioni a Pokrovsk, centro liberato dai russi
Le forze di difesa ucraine hanno riferito di aver eliminato i russi nella parte centrale di Pokrovsk, città della regione di Donetsk al centro dell’offensiva di Mosca, e che stanno mantenendo le posizioni. Lo riferisce il 7° corpo d’armata delle forze d’assalto aviotrasportate, come riportato da diversi media ucraini tra cui Ukrainska Pravda e Rbc Ucraina. Nel comunicato si specifica che i russi sono stati eliminati nella zona della stazione ferroviaria, dell’istituto pedagogico di Pokrovsk e del parco Soborny, che si trovano nel centro della città. Ciò avrebbe permesso di bloccare i tentativi della Russia di accumulare forze in quella zona.
11:36
Russia, raid ucraino a centrale elettrica nella regione di Mosca
Un incendio è scoppiato a seguito di un attacco di droni alla centrale elettrica del distretto statale di Shatura, nella regione di Mosca, in Russia. Lo riporta l’agenzia russa Interfax citando il governatore della regione di Mosca, Andrei Vorobyov “Stamattina i droni hanno attaccato la centrale elettrica del distretto statale di Shatura. I sistemi di difesa aerea hanno distrutto parte dei droni e diversi sono caduti sui locali della centrale. È scoppiato un incendio nei locali, che ora è stato domato e i soccorritori stanno continuando il loro lavoro”, ha dichiarato Vorobyov. L’alimentazione elettrica nella città di Shatura non è stata interrotta, il passaggio alle linee di riserva è stato eseguito tempestivamente, ha aggiunto. La centrale si trova a circa 120 chilometri dalla capitale russa.
11:35
Rubio atterrato a Ginevra per il vertice sull’Ucraina
Il segretario di Stato americano Marco Rubio è atterrato a Ginevra, dove funzionari statunitensi, ucraini ed europei si stanno riunendo per discutere il piano del presidente Usa Donald Trump per porre fine alla guerra in Ucraina. L’aereo di Rubio è atterrato poco prima delle 9:30 ora italiana, secondo l’Afp.
11:34
Media, ‘Zelensky potrebbe andare in Usa a discutere piano’
Il presidente Ucraino Volodymyr Zelensky potrebbe visitare gli Stati Uniti per discutere il piano di Washington per la risoluzione del conflitto in Ucraina: lo ha dichiarato, riporta l’agenzia russa Tass, l’inviato speciale del presidente degli Stati Uniti per l’Ucraina Keith Kellogg, in un’intervista a Fox News. “È un buon piano. Ci sono aspetti che devono essere codificati e spiegati un po’ meglio, ma ci siamo quasi”, ha detto Kellogg. Ci sarà l’opportunità di affermare che questo è un buon piano “quando Zelensky arriverà negli Stati Uniti, cosa che probabilmente accadrà, non c’è garanzia che ciò accada”, ha osservato.
11:33
Kellogg, ‘possiamo spingere ucraini e russi a dire sì al piano’
“L’accordo quadro esiste per raggiungere una conclusione… Penso che possiamo spingere gli ucraini a farlo, e più tardi i russi”. Lo ha affermato in un’intervista a Fox News l’inviato speciale del presidente degli Stati Uniti per l’Ucraina, Keith Kellogg, come riportato da Ukrainska Pravda. Nell’intervista, riferisce Rbc Ucraina, Kellogg ha anche specificato che “ci sono alcune cose che devono essere codificate, ma questo si fa durante i negoziati, e il presidente lo capisce”. “Sappiamo, Steve Witkoff (inviato speciale degli Stati Uniti in Medio Oriente ndr) e io, Kirill Dmitriev dalla Russia, che gli ucraini sono coinvolti, e siamo giunti a una proposta che sarà molto difficile per loro respingere”, ha aggiunto Kellogg secondo quanto riportato da Rbc Ucraina. “Come diremmo nell’esercito”, ha sottolineato l’inviato Usa, “sono gli ultimi 10 metri” che “sono sempre i più difficili” e “siamo a circa 2 metri di distanza”. “Ci lavoreremo per tutta la settimana del Ringraziamento per assicurarci di arrivare al risultato finale, e credo che abbiamo una possibilità di arrivarci”, ha detto Kellogg.
11:33
Dipartimento di stato, piano pace per Kiev redatto da Usa
Il Dipartimento di Stato assicura che il piano in 28 punti per porre fine al conflitto in Ucraina non è una “lista dei desideri” redatta dal Cremlino, smentendo le affermazioni di un gruppo di senatori Usa, secondo cui il segretario di stato Marco Rubio li ha chiamati informandoli che Donald Trump stava spingendo una “lista dei desideri russa”. “Questo è palesemente falso,” ha scritto su X il portavoce di Foggy Bottom Tommy Pigott. “Come il segretario Rubio e l’intera amministrazione hanno costantemente affermato, questo piano è stato redatto dagli Stati Uniti, con contributi sia dai russi che dagli ucraini”, ha aggiunto.
11:32
Senatori Usa, per Rubio piano pace è lista desideri russa
Alcuni senatori Usa hanno dichiarato Marco Rubio ha detto loro che il piano di pace sull’Ucraina promosso da Trump non è la posizione ufficiale degli Stati Uniti, ma delinea invece le richieste russe. I senatori hanno riferito che Rubio li ha chiamati sabato affermando che il piano in 28 punti è una “lista dei desideri russa”. “Il segretario Rubio ci ha effettivamente telefonato questo pomeriggio. Credo che ci abbia chiarito che siamo i destinatari di una proposta che è stata consegnata a uno dei nostri rappresentanti. Non è una nostra raccomandazione. Non è il nostro piano di pace”, ha detto il senatore repubblicano Mike Rounds.
