Sono in condizioni critiche due soldati della Guardia Nazionale colpiti nel corso di una sparatoria a Washington, non lontano dalla Casa Bianca. Lo ha detto il direttore dell’Fbi, Kash Patel, in una conferenza stampa smentendo la notizia del governatore del West Virginia secondo la quale i due soldati erano morti.
Alla vigilia del Thanksgiving, la festa più importante per gli americani, il terrore piomba sul centro di Washington. A due isolati dalla Casa Bianca, in una zona affollata di turisti locali e internazionali soprattutto in questi giorni, un uomo ha aperto il fuoco attorno alle 15 ora locale (le 21 in Italia) e gravemente ferito due soldati della Guardia Nazionale, la forza schierata da Donald Trump per combattere il crimine nella città.
Il presidente non era nella residenza al momento dell’attacco ma a Mar-a-Lago, in Florida, per il weekend di festa. Il sospetto, anche lui gravemente ferito, è stato arrestato in meno di mezz’ora, grazie anche all’ingente numero di forze di polizia che normalmente circolano in quella zona di Washington.
Secondo la sindaca della capitale Muriel Bowser la sparatoria è stato “un attacco mirato”contro i militari della Guardia Nazionale.
Ancora non è chiara la dinamica della sparatoria. Secondo la Cnn, i militari hanno aperto il fuoco per primi e poi sono stati colpiti. Quindi potrebbero essere intervenuti per evitare una strage o potrebbero essere stati loro stessi l’obiettivo dell’attacco. Da agosto, quando il presidente ha inviato nella capitale oltre 2.000 soldati della Guardia Nazionale non ci sono stati incidenti. Ma la tensione è alta a Washington, come in altre città degli Stati Uniti “militarizzate” da Trump. I residenti della capitale sono ormai abituati a vedere i militari, armati e con i giubotti anti-proiettili, girare per le strade. Alcuni li avvicinano per una foto o, perfino, per ringraziarli “per il loro servizio”. C’è anche tuttavia, chi non gradisce la loro presenza perchè la associa alla stretta sull’immigrazione e alle retate degli agenti anti-migranti, pur non essendoci un vero e proprio legame, anche perchè quei militari non possono effettuare arresti.
“L’animale che ha sparato ai due membri della Guardia Nazionale pagherà un prezzo altissimo”, ha avvertito il presidente in un post su Truth dalla Florida, dove si trova per trascorrere le vacanze del Ringraziamento. “Dio benedica la nostra Grande Guardia Nazionale e tutti i nostri militari e le forze dell’ordine. Sono persone davvero straordinarie. Sono con voi!”, ha aggiunto prima di apprendere della morte dei due militari.
Il direttore del Bureau, Kash Patel, ha assicurato il massimo impegno e la procuratrice generale Pam Bondi ha commentatosu X, scrivendo: “Agenti federali sono sulla scena della terribile sparatoria che ha coinvolto due membri della Guardia Nazionale a Washington, pregate per loro”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
