“Grazie, grazie a tutti. Ho fiducia nei giudici, ma non ho altri commenti da fare in questo momento”. Queste le parole, lette su un bigliettino di carta, con cui Nathan Trevallion, il papà della ‘famiglia nel bosco’, ha voluto ringraziare il ristoratore di Ortona, Armando Carusi, che gli ha consegnato le chiavi del casolare offerto in comodato gratuito, e che la famiglia ha accettato.
“Nathan è felicissimo e noi più di lui – le parole di Carusi – Ha preso le chiavi. Domani arriverà lì e, penso presto, anche la moglie con i bambini. È andato tutto bene, me l’aspettavo anche se ieri non ne ero completamente sicuro. Oggi abbiamo definito tutto”.
La casa di “Nonna Gemma” era piaciuta da subito a Nathan, così come anche gli attrezzi in legno antichi presenti all’interno. La residenza è nel bosco di Palmoli, non troppo lontano da dove si trova la sua masseria. È composta da almeno due stanze grandi, il camino in ogni ambiente, il bagno a secco, un pozzo all’esterno, un ambiente incontaminato con una fonte naturale e una sorgente. Nella giornata di domani, Nathan si trasferirà nella nuova casa.
La decisione dei due genitori, presa “pur di ovviare alle criticità igienico sanitarie riscontrate, di accettare per il tempo necessario all’attuazione delle migliorie abitative richieste”, era stata annunciata in mattinata dai loro avvocati. Una scelta che, hanno chiarito, non rappresenta “nessun passo indietro, ma un passo avanti che consente di tornare a vivere secondo il proprio credo e la propria voglia di libertà”.
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