Lavrov: “I peacekeeper europei in Ucraina sarebbero obiettivi militari legittimi” – Notizie – Ansa.it

Lavrov: “I peacekeeper europei in Ucraina sarebbero obiettivi militari legittimi” – Notizie – Ansa.it


Se i Paesi europei inviassero peacekeeper in Ucraina, essi sarebbero considerati “obiettivi militari legittimi” delle forze russe. Lo ha detto il ministro degli Esteri Serghei Lavrov. “Fantasticano di inviare i loro militari in Ucraina come peacekeeper, tra virgolette – ha affermato il ministro, citato dall’agenzia Interfax -. Per noi questi cosiddetti peacekeeper diventeranno subito obiettivi legittimi. Tutti devono capirlo”. 

“L’Europa sta cercando in tutti i modi di sedersi al tavolo delle trattative, ma le idee che coltiva non saranno utili ai negoziati” sull’Ucraina. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, citato dall’agenzia Tass. 

 

 

I sistemi di difesa antiaerea russi hanno abbattuto 287 droni ucraini durante la notte. A riferirlo è il ministero della Difesa. Almeno 40 velivoli, inoltre, sono stati intercettati sulla regione di Mosca.

Kiev rivendica un attacco con droni contro una piattaforma petrolifera nel Mar Caspio. Lo scrivono i media di Kiev citando fonti dei servizi segreti dell’Sbu. È la prima volta che l’Ucraina colpisce un impianto russo legato alla produzione petrolifera nella regione. I droni “hanno colpito la piattaforma petrolifera Filanovsky, di proprietà della Lukoil-Nizhnevolzhskneft”. Sono stati segnalati “almeno quattro attacchi alla piattaforma offshore, che hanno bloccato la produzione di petrolio e gas da oltre 20 pozzi da essa serviti”.

 

Merz, lavoriamo perché l’Europa sotto pressione resti compatta

“È nostra convinzione ed è nel nostro interesse che l’Europa sia salda sulle sue gambe. Lavoriamo sotto forte pressione e a sangue freddo”. Lo ha detto il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, in conferenza stampa a Berlino con il segretario della Nato Mark Rutte. Il cancelliere ha sottolineato che si lavora “perché questa Europa sotto pressione resti insieme e perché non si lasci dividere”, ha aggiunto. È più importante che mai, ha concluso, che l’europa sia compatta.

 “È possibile che lunedì ci sia un vertice qui a Berlino”. Lo ha detto il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, in conferenza stampa a Berlino con il segretario della Nato Mark Rutte, riferendo di una telefonata con Donald Trump di ieri, insieme a Keir Starmer ed Emmanuel Macron sulla guerra in Ucraina.
Il cancelliere ha spiegato che non è ancora sicuro se Trump parteciperà, ma ha sottolineato che il colloquio è stato “molto costruttivo”. 

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