13:29
Kiev, ‘tra i 100 e 200 russi circondati a Kupyansk’
Tra i 100 e i 200 soldati russi restano circondati a Kupyansk dopo che Kiev ha riconquistato le posizioni della città. Lo afferma il capo del dipartimento di comunicazione del gruppo delle forze congiunte Viktor Tregubov, ripreso da Ukrainska Pravda.
“Secondo le stime preliminari della nostra intelligence lì (a Kupyansk, ndr) alla fine della scorsa settimana, c’erano 40 nominativi attivi nei walkie-talkie… Di solito, si tratta di un walkie-talkie ogni 3-4 persone. Di conseguenza, stimiamo che ce ne siano da 100 a 200. Secondo le nostre stime, è più probabile che siano fino a un centinaio”, ha riferito Tregubov.
13:12
Anche Rutte a Berlino per il vertice sull’Ucraina
Il segretario generale della Nato Mark Rutte si recherà a Berlino per partecipare alla riunione dei leader sull’Ucraina, ospitata dal cancelliere federale Friedrich Merz.
12:55
Portavoce Merz, i colloqui di questi due giorni sono di grande successo
“Gli incontri di questi due giorni sono stati di grande successo”. Lo ha detto il portavoce di Friedrich Merz, Stefan Kornelius, a Berlino, rispondendo alle domande in conferenza stampa sui colloqui in corso da ieri nella capitale tedesca sulla pace in Ucraina.
12:35
Berlino, ‘i negoziati su Kiev non sono mai stati così seri come adesso’
“I negoziati non sono mai stati così seri come adesso”. Lo ha detto il ministro degli esteri tedesco Johann Wadephul a Deutschlandsfunk. “Per sapere se le trattative siano state di successo – ha aggiunto – bisognerà aspettare la fine della settimana. Ovviamente ogni sforzo vale la pena, in questa situazione storica, per mettere fine a queste morti terribili e a questa guerra”. “Quello che ancora non sappiamo è se Putin abbia una volontà seria di chiudere questa guerra”, ha concluso.
12:34
Varsavia, ‘Witkoff e Kushner si collegheranno con i ministri Ue su Gaza e Kiev’
“Ciò che è interessante – e non solo interessante, ma anche importante – è che saranno presenti i rappresentanti responsabili dei colloqui di pace per conto del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, sia per il Medio Oriente che per l’Ucraina, ovvero Witkoff e Kushner. Parleranno con i ministri degli Esteri dell’Unione europea. Questo è importante perché dimostra che gli americani, che non sempre cercano il dialogo con gli europei, soprattutto in contesti dell’Ue come il Consiglio Affari esteri di oggi con tutti i ministri degli Esteri dell’Ue, si stanno impegnando in questo senso.” Lo ha detto il ministro degli Affari Esteri polacco Marcin Bosacki a margine del Consiglio Affari Esteri Ue.
“Come sapete, oggi anche gli americani saranno presenti di persona a Berlino, il che è estremamente importante. Sarà presente anche il primo ministro Donald Tusk. Questo è importante perché dimostra che l’Europa fa parte di questi colloqui e che l’Europa è trattata con serietà e come soggetto a pieno titolo, non solo dall’Ucraina, ma anche dai nostri alleati americani”, ha aggiunto.
12:17
Berlino, Witkoff e Kushner invitati alla cena con gli europei
Il portavoce del governo tedesco afferma che i rappresentanti degli Stati Uniti Steve Witkoff e Jared Kushner sono stati invitati ai colloqui di questa sera tra Volodymyr Zelensky e alcuni leader europei a Berlino.
12:11
Mosca annuncia la conquista di un altro villaggio nell’est dell’Ucraina
Il ministero della Difesa russo ha annunciato che la forze armate russe hanno conquistato il centro abitato di Peschanoye, nella regione di Dnipropetrovsk, nell’est dell’Ucraina. “Unità del raggruppamento di forze Est, a seguito di azioni decisive, hanno liberato il villaggio di Peschanoye, nella regione di Dnipropetrovsk”, ha dichiarato il ministero della Difesa in un comunicato, citato dall’agenzia Interfax.
12:10
Filorussi, un morto e un ferito per raid ucraini nel Kherson
Il capo dell’autorità filorussa che controlla parte della regione ucraina di Kherson, Vladimir Saldo, ha dichiarato che in seguito a bombardamenti delle forze di Kiev una persona è morta e una è rimasta ferita.
“L’aggressione del regime di Kiev nella regione di Kherson ha causato una morte e il ferimento di un civile, a Nova Kakhovka, un bombardamento su un’autovettura ha ucciso un civile”, ha scritto Saldo sul suo canale Telegram. “Una residente di 65 anni del villaggio di Pokrovka – ha aggiunto – ha riportato ferite multiple da schegge alle gambe”.
Il capo dell’amministrazione filorussa della regione ha precisato che “a causa di attacchi alle infrastrutture energetiche, oltre 60.000 persone in 113 insediamenti nei distretti di Oleshky, Holopristan, Skadovsk, Chaplyn, Kalanchak e Kakhovka sono rimaste senza elettricità”.
11:46
Ripreso a Berlino l’incontro tra Zelensky e i negoziatori Usa
E’ ripreso a Berlino l’incontro tra Volodymyr Zelensky e i negoziatori americani Steve Witkoff e Jared Kushner dopo il round di ieri. Lo fa sapere un alto funzionario ucraino.
11:39
Kiev, Witkoff continua a chiederci di abbandonare il Donbass
I negoziatori americani continuano a chiedere all’Ucraina di abbandonare la regione del Donbass: lo fa sapere un alto funzionario di Kiev all’Afp.
11:28
Il Cremlino, ‘non adesione di Kiev alla Nato pietra angolare dei negoziati’
Per la Russia il non accesso dell’Ucraina alla Nato è “la pietra angolare” dei negoziati di pace e richiede precise garanzie legali. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dai media russi.
La questione “richiede una speciale considerazione, sullo sfondo di altre questioni”, ha commentato Peskov.
Secondo Peskov, sulla non adesione di Kiev alla Nato deve essere raggiunto un accordo giuridicamente vincolante. “Naturalmente, tale questione è una pietra angolare e deve essere discussa separatamente, essa è alla base del processo negoziale”, ha sottolineato il portavoce del Cremlino, citato dalla Tass.
11:27
Il Cremlino, ‘Putin vuole un accordo di pace, non tregue temporanee’
Il presidente russo è aperto a un accordo di pace complessivo, ma si oppone a tregue temporanee. Lo ha affermato il suo portavoce, Dmitry Peskov, citato dalla Tass, dopo che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva proposto nei colloqui con gli Usa un congelamento del conflitto sulle linee attuali.
Putin, ha detto il suo portavoce, “è aperto alla pace, alla vera pace e a decisioni serie”. Il presidente russo, ha aggiunto Peskov, “è decisamente non aperto a qualsiasi trucco che punti a mettere in stallo il processo e a creare tregue artificiali e temporanee”.
10:07
‘Il 75% degli ucraini è contrario al piano di pace Usa’
Tre quarti degli ucraini si oppongono al piano di pace Usa, che, tra le altre cose, prevede il ritiro delle truppe dal Donbass, limita le dimensioni dell’esercito ucraino e non contiene specifiche garanzie di sicurezza. E’ il risultato del sondaggio condotto dall’Istituto Internazionale di Sociologia di Kiev tra il 26 novembre al 13 dicembre, ripreso dall’Ukrainska Pravda.
“Il piano russo rimane categoricamente inaccettabile: il 75% degli ucraini lo considera completamente inaccettabile. Solo il 17% degli ucraini è pronto per questa versione”. Allo stesso tempo, il 72% degli ucraini è pronto ad approvare il piano Europa-Ucraina.
09:22
Wsj, gli Usa non disposti a compromessi sul piano di pace
I colloqui a Berlino tra ucraini e americani sono difficili, la parte americana sembra non essere disposta a scendere a compromessi sulla sua bozza di accordo di pace. Lo scrive il Wsj dopo il primo round di ieri che proseguirà anche oggi. “I negoziati tra l’Ucraina e i suoi partner occidentali si sono trasformati in un tira e molla, anche senza la partecipazione della Russia al tavolo delle trattative”, spiegano fonti al Wsj. Washington spinge per soluzioni rapide, mentre Zelensky e gli europei sostengono che restano differenze significative sia sul ritiro da Donbass sia sulla chiara definizione delle garanzie.
