Mosca: ‘Non accetteremo truppe Nato in Ucraina, nessuna concessione sui territori’ – Notizie – Ansa.it

Mosca: ‘Non accetteremo truppe Nato in Ucraina, nessuna concessione sui territori’ – Notizie – Ansa.it


10:22

Mosca: ‘Non accetteremo truppe Nato in Ucraina, nessuna concessione sui territori’

“Non sottoscriveremo, accetteremo o saremo nemmeno soddisfatti di alcuna presenza di truppe Nato sul territorio ucraino”. Lo ha detto il viceministro degli Esteri russo Sergej Ryabkov sottolineando in un’intervista a Abc News che Mosca non accetterà militari dell’Alleanza su suolo ucraino anche se fossero parte di una garanzia di sicurezza o come membri della Coalizione dei Volenterosi. Ryabkov ha poi ribadito che la Russia non ha intenzione di fare concessioni su Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhia, Kherson e Crimea: “Non possiamo assolutamente scendere a compromessi su di esse”. In ogni caso, il viceministro ha mostrato ottimismo affermando che le parti sono “sul punto” di raggiungere una soluzione diplomatica.

 

10:04

Mosca: ‘Siamo sul punto di raggiungere un accordo’ 

Il viceministro degli Esteri russo Sergej Ryabkov ha dichiarato in un’intervista esclusiva ad Abc News di ritenere che le parti in conflitto siano “sul punto” di raggiungere una soluzione diplomatica per porre fine alla guerra in Ucraina. “Siamo pronti a raggiungere un accordo”, ha detto Ryabkov, aggiungendo di sperare che un accordo venga raggiunto “il prima possibile”. Ieri funzionari dell’amministrazione statunitense hanno segnalato che un accordo di pace tra Russia e Ucraina potrebbe essere più vicino che mai, dichiarando ai giornalisti, a condizione di anonimato, che “letteralmente il 90%” delle questioni tra i due paesi in conflitto è stato risolto.

10:00

Wilders: ‘Kiev non dovrà mai entrare nell’Ue o nella Nato’

“Zelensky è il benvenuto oggi alla Camera dei Rappresentanti, ma non dovrà mai aderire all’Ue o alla Nato”. Lo scrive su X il leader dell’ultradestra olandese, Geert Wilders, prima dell’intervento del presidente ucraino al Parlamento a L’Aja. “Ora tocca agli altri Paesi sostenerlo finanziariamente. I Paesi Bassi hanno già contribuito con un’incredibile cifra di miliardi”, aggiunge Wilders, chiedendo che le risorse disponibili vadano “al popolo olandese”.

09:05

Premier Olanda: ‘Gli Usa garantiscono sostegno, sul Donbass decide Kiev’ 

Il primo ministro olandese ad interim Dick Schoof dopo i colloqui a Berlino ha affermato che il sostegno degli Stati Uniti appare “sufficientemente solido” da consentire all’Ucraina e ai partner europei di affrontare eventuali concessioni nei negoziati con la Russia. Un’eventuale rinuncia, totale o parziale, al Donbass, ha precisato ai media olandesi, resta comunque una decisione esclusivamente nelle mani di Kiev. Schoof accoglierà il presidente ucraino Volodymyr Zelensky oggi a L’Aja, dove è attesa la firma del trattato del Consiglio d’Europa che darà vita alla commissione per il risarcimento dei danni di guerra per Kiev. I due leader terranno quindi una conferenza stampa congiunta alle 12:45.

Il premier olandese ha sottolineato come Kiev, Washington e le capitali europee condividano la necessità di solide garanzie di sicurezza. Sul tavolo c’è anche la creazione di una forza di pace europea.

“Se non solo l’Ucraina e l’Europa, ma anche gli Stati Uniti sosterranno questa soluzione, ritengo che la Russia sarà costretta a muoversi in quella direzione”, ha osservato Schoof. “Nessuno a quel tavolo è ingenuo”, ma “siamo convinti di avere lo slancio necessario”, ha sottolineato, aggiungendo che “i prossimi giorni o settimane potrebbero rivelarsi cruciali per arrivare a un cessate il fuoco e, in prospettiva, a una pace giusta e duratura”.

08:49

Media di Mosca: ‘Abbiamo preso il controllo della città di Kupyansk’

Tutti i distretti di Kupyansk, nella regione di Kharkiv, sarebbero sotto il controllo dell’esercito russo: è quanto afferma l’agenzia russa Tass. La Tass riporta la dichiarazione del portavoce del Battlegroup West Leonid Sharov. “Mi trovo in un posto di comando avanzato del 121° Reggimento Fucilieri Motorizzati della 68a Divisione Fucilieri Motorizzati della 6a Armata Interforze del Battlegroup West. Le unità del Battlegroup West continuano a raggiungere obiettivi di combattimento nella zona dell’operazione militare speciale. La città di Kupyansk è sotto il controllo della 6a Armata Interforze”, ha affermato il portavoce.

08:39

Zelensky in Olanda, discorso in Aula e varo della commissione sui danni di guerra

Volodymyr Zelensky è giunto nella tarda serata di ieri a L’Aja, nuova tappa della sua intensa missione diplomatica europea che negli ultimi giorni lo ha condotto a Londra, Roma, Città del Vaticano e Berlino. Questa mattina, dalle 10:30, interverrà al Senato e alla Camera, quindi incontrerà il premier olandese Dick Schoof – con cui terrà una conferenza stampa attorno alle 12:45 -, il re Guglielmo Alessandro e i ministri degli Esteri e della Difesa.

Al centro della visita del leader ucraino vi è anche la conferenza del Consiglio d’Europa che segnerà la nascita della commissione internazionale per le richieste di risarcimento a favore di Kiev.

L’organismo avrà il compito di quantificare i danni di guerra subiti dall’Ucraina ed esaminare le domande presentate da cittadini, organizzazioni e istituzioni. Il lavoro si baserà sul registro dei danni istituito nel 2023 – che conta già oltre 80mila segnalazioni – e dovrà valutare richieste che ammontano a centinaia di miliardi di euro, legate ai bombardamenti russi, alla violazione dei diritti umani e ai crimini di guerra compiuti dall’inizio dell’invasione nel febbraio 2022.

L’iniziativa, a quanto si apprende, partirà con numeri senza precedenti: 35 Paesi sono già pronti a sostenerla, uno dei livelli d’adesione più alti mai registrati per un trattato del Consiglio d’Europa – 228 finora – nei suoi 76 anni di storia. L’avvio a pieno regime sarà subordinato alle ratifiche parlamentari – almeno 25 – e potrebbe richiedere circa un anno. Restano ancora da definire le modalità di erogazione dei risarcimenti, inclusa la possibile creazione di un fondo alimentato anche dagli asset russi congelati. I Paesi Bassi figurano tra i più convinti sostenitori di Kiev: dal 2022 hanno destinato oltre 13,5 miliardi di euro in aiuti militari e 3,5 miliardi in sostegni civili, ai quali si aggiungeranno altri 700 milioni nel 2026.

08:34

Francia: ‘Per Kiev garanzie solide prima di parlare di territori’

La Francia vuole “solide garanzie di sicurezza” per l’Ucraina prima di qualsiasi discussione sulla cessione di territorio da parte di Kiev a Mosca per porre fine alla guerra russa. E’ quanto ha fatto sapere lo staff del presidente Emmanuel Macron.

“Vogliamo solide garanzie di sicurezza prima di qualsiasi discussione sul territorio. Abbiamo fatto progressi sulla questione delle garanzie… grazie a un chiarimento sulla forma del sostegno degli Stati Uniti”, ha dichiarato un consigliere di Macron, dopo che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha tenuto colloqui a Berlino con gli inviati statunitensi e i leader europei, con l’obiettivo di raggiungere un accordo per porre fine alla guerra che dura da quasi quattro anni.

08:22

Drone russo contro grattacielo a Zaporizhzhia, rogo e tre feriti

Un drone russo ha colpito nella notte un grattacielo a Zaporizhzhia, causando un incendio. Tre persone sono rimaste ferite. E’ quanto rende noto Ukrinform. A dare conto dell’attacco il capo dell’Amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia Ivan Fedorov. “Nelle prime ore del mattino, i russi hanno attaccato il centro regionale con un drone. L’attacco ha causato un incendio in un grattacielo”. Un uomo ha riportato ferite da schegge e una donna è rimasta avvelenata dal monossido di carbonio. Fedorov ha poi riferito di un terzo ferito. I soccorritori stanno lavorando sul luogo dell’attacco. Gli abitanti dei piani superiori sono stati evacuati.

02:40

Zelensky: ‘Non riconosceremo il Donbass come territorio russo’

“L’Ucraina non riconoscerà il Donbass come territorio russo, né de jure né de facto”. Lo ha dichiarato – come riporta l’agenzia Unian – il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, rispondendo alle domande dei giornalisti a margine del vertice di Berlino. “Non vogliamo rinunciare al nostro Donbass.

    Gli americani vogliono trovare un compromesso e offrono una zona economica libera, che non significa sotto la guida della Federazione Russa”, ha aggiunto Zelensky. Poi ha proseguito: “Nonostante tutto, discuteremo la questione territoriale. E’ una delle questioni chiave su cui non abbiamo ancora raggiunto un consenso”. 



Source link