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Il punto
La Russia respinge le richieste di una tregua natalizia, chiude alla presenza di truppe Nato in Ucraina e rifiuta qualsiasi tipo di compromesso sul Donbass. Il giorno dopo il vertice di Berlino che aveva alimentato speranze di pace, cala il gelo da Mosca. Zelensky annuncia comunque che le proposte negoziate con gli americani saranno finalizzate entro pochi giorni, dopodiché gli Usa le presenteranno al Cremlino.
L’Ue intanto spinge per l’intesa sull’uso degli asset russi alla vigilia del summit di giovedì, l’Italia resta cauta.
08:26
Nyt, ‘il piano di pace Usa prevede rafforzamento dell’esercito di Kiev
Gli Stati Uniti, insieme ai loro alleati, hanno predisposto un piano di garanzie di sicurezza per l’Ucraina che prevede un significativo rafforzamento delle Forze Armate ucraine, il dispiegamento di truppe europee nel Paese e un maggiore ricorso all’intelligence americana. Lo scrive il New York Times, che funzionari a conoscenza delle bozze dei documenti.
Secondo il rapporto, i diplomatici americani ed europei incontrati con i leader ucraini negli ultimi due giorni a Berlino hanno concordato sostanzialmente due documenti che delineano le future garanzie di sicurezza. Sono concepiti per fungere da pietra angolare di un accordo più ampio volto a raggiungere un cessate il fuoco e porre fine alla guerra. I documenti mirano anche a convincere l’Ucraina a cedere determinati territori nell’ambito di un accordo di pace e a rinunciare all’adesione formale alla Nato. Allo stesso tempo, il Nyt osserva che un cessate il fuoco completo rimane per ora fuori portata, poiché la Russia non è parte di questi colloqui e non ha mostrato alcuna volontà di scendere a compromessi.
