Il podio tutto italiano nel gigante parallelo di Coppa del Mondo di snowboard a Carezza riaccende il ricordo della mitica ‘Valanga azzurra’ che 51 anni fa ne piazzava cinque nei primi cinque posti dello slalom gigante di Berchtesgaden, sulle Alpi Bavaresi.
I campioni di oggi sono Roland Fischnaller, Aaron March e Mirko Felicetti. Quelli che firmarono l’impresa del 7 gennaio 1974 si chiamavano – in rigoroso ordine d’arrivo – Piero Gros, Gustavo Thoeni, Erwin Stricker, Helmuth Schmalzl e Tino Pietrogiovanna, quest’ultimo partito addirittura con il pettorale n.43. “Una grande vittoria, una grande finale con March.
Un successo che vale tantissimo, ho vinto nel 2014 e tornare a farlo dopo l’infortunio di fine novembre significa tantissimo”, le prime parole di Fischnaller, memore della distorsione alla caviglia destra dopo la caduta rimediata in allenamento a Lech, in Austria. “Devo ringraziare mia moglie che ha organizzato tutte le terapie per rimettermi in sesto. Con Aaron abbiamo fatto tante finali assieme in questi anni e questa potrebbe essere per me l’ultima a Carezza”, ha aggiunto ‘Capitan Fisch’.
“Super soddisfatto” della sua prova March: “Non erano condizioni facili: a Carezza non ero mai riuscito a salire sul podio e questo secondo posto vale davvero tanto”. Felicetti é “fiero di essere in questa squadra, siamo davvero forti. Ora proviamo a dettare legge anche a Davos”. Infine la carezza ai suoi del direttore tecnico Cesare Pisoni: “Sono davvero orgoglioso di questi ragazzi”.
Si avvicinano i Giochi invernali di Milano Cortina (per Fischnaller sarebbe la settima edizione) e l’Italia si riscopre Paese amante della neve. Dopo le due prove di Mylin e quella di Cortina d’Ampezzo, anche il gigante parallelo di Carezza (Bolzano) è terra di conquista degli azzurri, al quarto successo consecutivo dopo i primi posti raccolti nell’ordine da Maurizio Bormolini, Felicetti e March.
Quattro vittorie, quattro protagonisti diversi: un numero che dà la dimensione del dominio del dream team azzurro. Il duello per l’oro è una sfida all’esperienza di Fischnaller, 45 anni, che nella seconda parte del tracciato ha la meglio su March (25 podi per lui): Roland conquista così la 24ma vittoria in carriera in CdM, la terza a Carezza, a cui vanno aggiunti i due titoli iridati, uno in ciascuna disciplina.
E nella finale per il terzo posto, è Felicetti a completare il podio tricolore, superando l’austriaco Andreas Prommegger per cogliere il secondo podio stagionale. March balza in vetta alla classifica generale con 285 punti davanti a Bormolini (36), con Karl terzo (211) ed un punto sopra Felicetti (210).
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