Sono 57 le persone rimaste ferite per l’esplosione di botti tra Napoli e provincia. Quarantuno, secondo quanto rende noto la Questura di Napoli, già sono stati dimessi mentre 16 ancora sotto osservazione. Nessuno al momento risulterebbe grave. Nel dettaglio a Napoli sono stati 42 i feriti di cui 7 minori tutti dimessi. Quindici i feriti in provincia di cui 4 minori. Lo scorso anno i feriti tra Napoli e provincia sono stati 36.
Decine di interventi, ma nessuno grave durante la notte a Milano e provincia secondo il report del 118. Tante le aggressioni verificatesi nella notte dell’ultimo dell’anno, ma nessuna di grave entità, così come le lesioni da scoppio, tutte in codice verde.
Anche i vigili urbani concordano che per essere Capodanno, quella appena trascorsa è stata una notte abbastanza tranquilla, con qualche incidente ma non grave.
Super lavoro per i vigili del fuoco, che dalle 19 di ieri alle 7 di questa mattina hanno lavorato ininterrottamente per spegnere incendi provocati dai botti e non solo.
Due giorni fa un uomo è morto ad Acilia, estrema periferia di Roma, a causa dello scoppio di un petardo. Sul posto un’ambulanza del 118 che ha trovato l’uomo, un moldavo di 63 anni, a terra privo di vita con ferite all’addome, a un arto e al volto. Sulla vicenda sono al lavoro i carabinieri. Nel corso della giornata di ieri migliaia di materiali pirotecnici illegali sono state sequestrate dalle forze dell’ordine in tutta Italia: operazioni a Napoli e provincia, nel Foggiano, a Crotone, ma anche nel Torinese, in Salento e a Cagliari. Tensioni nella notte a Torino durante la manifestazione promossa dagli attivisti del centro sociale Askatasuna. Nel corso di un corteo a cui hanno preso parte circa duemila persone il lancio di petardi e bombe carta contro le forze dell’ordine che hanno risposto con lacrimogeni e idranti. Ci sarebbero dei carabinieri feriti.
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