Festeggiamenti di Capodanno: due dodicenni feriti gravemente, uno perde una mano. Nel Casertano in ospedale un bambino di 9 anni – Notizie – Ansa.it

Festeggiamenti di Capodanno: due dodicenni feriti gravemente, uno perde una mano. Nel Casertano in ospedale un bambino di 9 anni – Notizie – Ansa.it


Un morto e 283 feriti, tra i quali 54 ricoverati. È il bilancio dei festeggiamenti del Capodanno fornito dal dipartimento della Pubblica Sicurezza. Rispetto allo scorso anno diminuiscono i feriti, che erano 309, ma si registra un decesso avvenuto a Roma: è un uomo di nazionalità moldava di 63 anni colpito dall’esplosione di un petardo.

Durante questo fine d’anno si sono registrati 12 ferimenti da colpi d’arma da fuoco. Tra i 283 feriti, 245 hanno prognosi inferiori o uguale a 40 giorni. Sono invece 50 i feriti gravi, con prognosi superiore a 40 giorni.
Ci sono anche 68 minori feriti, l’anno scorso erano stati 90. 

Tra gli episodi più gravi, due dodicenni sono rimasti gravemente feriti, nella tarda mattinata di oggi, facendo esplodere dei botti. Soccorsi dal 118, uno dei due, che ha perso una mano, è stato ricoverato in codice rosso presso l’ospedale Niguarda; l’altro, che ha riportato ferite penetranti al torace e alle gambe, è stato ricoverato in codice giallo presso l’ospedale San Raffaele. Nessuno dei due risulta in pericolo di vita.
Ne danno notizia i carabinieri, spiegando che il grave incidente è avvenuto in via Alfonso Gatto e che ulteriori accertamenti sono in corso. 

Un bambino di nove anni è rimasto lievemente ferito nella notte ad Aversa (Caserta) alla mano destra.  Ma non sarebbe stata causata da un proiettile la ferita.
Inizialmente i carabinieri intervenuti sul posto pensavano che il minore fosse stato colpito da un proiettile vagante, avendo trovato anche un’ogiva esplosa nelle vicinanze del punto in cui il piccolo si era fatto male. Ma da ulteriori indagini e accertamenti medici è invece emerso che il bimbo si sarebbe ferito maneggiando probabilmente un prodotto pirotecnico. Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Aversa proseguono per accertare la provenienza dell’ogiva. 

Sono 57 le persone rimaste ferite per l’esplosione di botti tra Napoli e provincia. Quarantuno, secondo quanto rende noto la Questura di Napoli, già sono stati dimessi mentre 16 ancora sotto osservazione. Nessuno al momento risulterebbe grave. Nel dettaglio a Napoli sono stati 42 i feriti di cui 7 minori tutti dimessi. Quindici i feriti in provincia di cui 4 minori. Lo scorso anno i feriti tra Napoli e provincia sono stati 36.

Ha perso tre dita per l’esplosione di un petardo. Viene soccorso all’ospedale Pellegrini di Napoli ma, dopo le dimissioni, accende un altro fuoco pirotecnico e si ferisce al volto e all’occhio. E’ la storia di uno dei 57 feriti che si sono registrati tra Napoli e provincia durante i festeggiamenti di Capodanno. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, ‘protagonista’ della storia è stato un 24enne di Roma. Per due volte è stato soccorso all’ospedale napoletano per aver esploso botti nonostante già si fosse ferito.

Un 40enne è rimasto ferito a un occhio dallo scoppio di un petardo. È successo a Bari e la vittima, accompagnata al Pronto soccorso del Policlinico di Bari dai familiari, ha riportato danni al bulbo oculare e ora si trova nel reparto di Oculistica. Un ragazzino invece, è ricoverato nell’ospedale Giovanni XXIII di Bari a causa di un abuso di alcolici che ha provocato un coma etilico. Il minorenne non è stato il solo a eccedere con le bevande alcoliche per Capodanno: con lui altre due persone sono finite in coma etilico sempre a Bari e, dopo essere state soccorse dal personale del 118, sono state trasferite negli ospedali di Barletta e Bisceglie. Nessuna grave criticità, invece, è stata registrata in piazza a Bari durante il concerto di fine anno, così come non risultano feriti trasportati in ambulanza per l’uso di botti. 

Tre persone, fra cui una sedicenne, sono rimaste ferite in modo non grave a Torino per i botti esplosi durante i festeggiamenti di Capodanno. Il primo caso riguarda due persone di circa cinquant’anni che sono state portate all’ospedale Martini. La ragazza, invece, è stata soccorsa in corso Giulio Cesare dal personale di un’ambulanza e portata all’ospedale Giovanni Bosco con lesioni agli arti superiori. Tutti i feriti sono in codice verde.

Non ha retto allo spavento dei botti. E’ morto per questo, a Salerno, un cagnolino del quartiere Torrione. Il cane era anziano e hanno provato anche a soccorrerlo ma è stato tutto invano. La storia la racconta Antonio Ferrara, segretario dell’associazione Torrione Eventi APS. L’associazione aveva lanciato diversi appelli proprio contro l’esplosione dei botti al fine di tutelare gli amici a quattro zampe. “È vergognoso – dice Ferrara – Nonostante le campagne di sensibilizzazione che abbiamo fatto in sinergia con il Comune di Salerno e Salerno Pulita Spa. Il malore per il cane è stato fatale”. 

Decine di interventi, ma nessuno grave durante la notte a Milano e provincia secondo il report del 118. Tante le aggressioni verificatesi nella notte dell’ultimo dell’anno, ma nessuna di grave entità, così come le lesioni da scoppio, tutte in codice verde. 

Anche i vigili urbani concordano che per essere Capodanno, quella appena trascorsa è stata una notte abbastanza tranquilla, con qualche incidente ma non grave.
Super lavoro per i vigili del fuoco, che dalle 19 di ieri alle 7 di questa mattina hanno lavorato ininterrottamente per spegnere incendi provocati dai botti e non solo. 

Nella notte di Capodanno, tra piazza Duomo e le vie limitrofe, sono state elevate sanzioni amministrative per circa 10mila euro per la violazione dell’ordinanza del sindaco inerente al divieto di possesso di materiale pirotecnico. Lo rendono noto i carabinieri, aggiungendo che una persona è stata denunciata per esplosione pericolosa e un 34enne arrestato in esecuzione di una misura cautelare.

 

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