Trump attacca il Venezuela: ‘Catturato Maduro e la moglie e portati fuori dal Paese’ – Notizie – Ansa.it

Trump attacca il Venezuela: ‘Catturato Maduro e la moglie e portati fuori dal Paese’ – Notizie – Ansa.it


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IL PUNTO | Trump attacca il Venezuela e cattura Maduro. L’ambasciatore invita gli italiani a rimanere a casa

Dopo settimane di tensioni, nella notte gli Stati Uniti hanno attaccato il Venezuela sferrando un raid areo sulla capitale Caracas, culminato con la cattura di Maduro che, insieme alla moglie, “sono stati portati fuori dal Paese”. A confermarlo è stato il presidente americano Donald Trump. “Gli Stati Uniti d’America hanno condotto con successo un attacco su larga scala contro il Venezuela e il suo leader, il presidente Nicolas Maduro, che è stato catturato e portato fuori dal Paese insieme alla moglie” ha scritto su Truth.
In una nota il Governo di Caracas, oltre a denunciare la “gravissima aggressione militare” degli Stati Uniti, aveva precedentemente scritto che il presidente Nicolas Maduro aveva dichiarato lo stato di emergenza e chiesto “mobilitazione” della popolazione dopo l’attacco.
L’operazione militare, ha spiegato Trump, è stata condotta in collaborazione con le forze dell’ordine statunitensi. L’attacco è scattato poco prima delle 2 (le 7 in Italia). Violente esplosioni sono state udite a Caracas, col il rumore di aerei in volo che ha spinto la gente a scendere in strada. “Ho sentito un forte boato, il primo, che mi ha letteralmente buttato giù dal letto” ha raccontato un italiano espatriato in Venezuela all’ANSA. “Il palazzo presidenziale di Miraflores, Fuerte Tijuna, il ministero della difesa, l’aeroporto della Carlota e il porto della Guaira sono sotto le bombe” ha aggiunto. Il presidente colombiano Gustavo Petro ha scritto su X che, oltre a obiettivi militari e logistici, ne sono stati colpiti anche altri altamente simbolici, come la sede del Parlamento e il Cuartel de la Montaña, dove si trova il mausoleo di Hugo Chávez.
Prime reazioni da Mosca, con il vicepresidente della Camera alta del Parlamento, Kostantin Kosachev, che ha parlato di “violazione internazionale” e condanna dall’Iran.
“Seguo con la nostra rappresentanza diplomatica a Caracas l’evoluzione della situazione con particolare attenzione per la comunità italiana. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni è costantemente informata e l’Unità di crisi della Farnesina è operativa”, ha sottolineatoo il ministro degli Esteri Antonio Tajani. L’ambasciatore d’Italia a Caracas, Giovanni Umberto De Vito, ha invitato tutti gli italiani in Venezuela “a non uscire di casa ed evitare gli spostamenti”. La situazione, ha detto, “è incerta e invitiamo i connazionali a contattare l’ambasciata e i consolati” sottolineando che “la priorità in questo momento è l’incolumità” degli italiani nel Paese.
In Venezuela ci sono circa 160 mila connazionali, alcuni con doppio passaporto, oltre ad alcuni expat per ragioni di lavoro e turismo. Ma anche una dozzina di detenuti, come Alberto Trentini. Anche per loro la Farnesina è al lavoro. “Anche quello è un tema che ci preoccupa e stiamo lavorando al massimo” ha assicurato Tajani.

11:49

Palazzo Chigi: Meloni segue la situazione in Venezuela, in contatto con Tajani

“Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, segue con attenzione la situazione in Venezuela, tenendosi in costante contatto con il ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, anche al fine di assumere informazioni sui nostri connazionali”.
E’ quanto si legge in una nota di palazzo Chigi. 

11:37

L’ambasciata Venezuela in Russia, gli Usa vogliono impossessarsi delle nostre risorse

 L’Ambasciata venezuelana in Russia ha rilasciato una dichiarazione in merito all’aggressione statunitense contro il Paese in si cui afferma che lo scopo dell’attacco staunitense “è impossessarsi delle risorse strategiche del Venezuela”. “Lo scopo di questo attacco è impossessarsi delle risorse strategiche del Venezuela, in particolare del petrolio e dei minerali, con l’obiettivo di minare con la forza l’indipendenza politica del Paese”, si legge nella dichiarazione, pubblicata sul canale Telegram della missione diplomatica. 

11:39

Madrid si offre come mediatrice e lancia un appello alla descalation

Il governo della Spagna ha lanciato “un appello alla descalation e alla moderazione”, dopo gli attacchi militari degli Stati Uniti in Venezuela ed esorta “ad agire sempre nel rispetto del Diritto Internazionale e ai principi della Carta delle Nazioni Unite”.
Lo segnala il ministero degli Esteri in un comunicato.
Il governo di Pedro Sanchez informa che “la Spagna è disposta a prestare i suoi buoni uffici per ottenere una soluzione pacifica e negoziata all’attuale crisi”.
Nella nota il ministero sottolinea che l’esecutivo spagnolo “è in permanente contatto” con il suo personale diplomatico in Venezuela e “in attesa di conoscere la situazione della colonia spagnola nel Paese”.
“La Spagna ricorda di non aver riconosciuto i risultati delle elezioni del 28 luglio 2024 e di aver sempre sostenuto le iniziative per raggiungere una soluzione democratica per il Venezuela”, si evidenzia inoltre nel comunicato. Si sottolinea, infine, che Madrid “ha accolto e continuerà ad accogliere decine di migliaia di venezuelani che hanno dovuto abbandonare il paese per motivi politici e che che è disposta ad aiutare nella ricerca di una soluzione democratica, negoziata e pacifica per il Paese”. 

11:38

Senatore Usa cita Rubio: ‘Maduro arrestato, sarà processato’

Nicolas Maduro è stato arrestato e sarà processato in Venezuela. Lo ha detto il senatore repubblicano Mike Lee citando il segretario di stato Marco Rubio. “Mi ha informato che Maduro è stato arrestato per essere processato con l’accusa di reati penali negli Stati Uniti e che l’aizone di questa notte è stata intrapresa per proteggere e difendere coloro che stavano eseguendo il mandato di arresto”, ha detti Lee citato da Cnn. 

11:32

Media: ‘cattura Maduro risultato di un’uscita di scena negoziata’

Fonti dell’opposizione venezuelana hanno affermato con Sky News di ritenere che la cattura di Nicolas Maduro sia stata il risultato di “un’uscita di scena negoziata”.  

11:26

Mosca: ‘Evitare un’ulteriore escalation in Venezuela, pronti a aiutare il dialogo’

“Nella situazione attuale, è importante, soprattutto, evitare un’ulteriore escalation e cercare di trovare una soluzione attraverso il dialogo”. Lo afferma il ministero degli Esteri russo in una dichiarazione sull’attacco al Venezuela. “Partiamo dal presupposto – aggiunge Mosca – che tutti i partner, che potrebbero avere delle lamentele l’uno contro l’altro, dovrebbero cercare di risolvere i problemi attraverso il dialogo. Siamo pronti a sostenerli in questo” 

11:20

Il vicepresidente del Venezuela chiede una prova in vita di Maduro

 La vicepresidente venezuelana Delcy Rodríguez, nella sua prima apparizione pubblica diverse ore dopo gli attacchi aerei degli Stati Uniti, ha chiesto a Washington una prova che Nicolás Maduro e sua moglie Cilia Flores siano vivi. La richiesta viene interpretata dagli osservatori come un’ammissione indiretta che il leader sia stato catturato e non si trovi più a Caracas.
Rodríguez, in una telefonata al canale televisivo ufficiale VTV, ha affermato che Maduro ha firmato il decreto di stato di emergenza e che lei lo farà rispettare. Il decreto prevede la sospensione delle garanzie costituzionali in Venezuela. 

11:17

Usa, per il Venezuela è una ‘nuova alba’

E’ una “nuova alba” per il Venezuela: “Il tiranno se n’è andato. Finalmente affronterà la giustizia per i suoi crimini”. Lo ha detto il vice segretario di stato americano Christopher Landau. 

11:16

Mosca condanna ‘l’aggressione armata al Venezuela’

 Il ministero degli Esteri russo ha condannato l’ “aggressione armata degli Usa contro il Venezuela”. “Questa mattina gli Stati Uniti hanno commesso un atto di aggressione armata contro il Venezuela. Questo suscita profonda preoccupazione e condanna”, si legge nel comunicato del ministero degli Esteri russo, diffuso su Telegram. 

10:58

Trump: ‘La cattura di Maduro un’operazione brillante’

“Una buona pianificazione e truppe eccellenti. E’ stata un’operazione brillante”. Lo ha detto Donald Trump in merito alla missione con cui è stato catturato Nicolas Maduro in un’intervista riportata dal New York Times. A chi gli chiedeva se avesse chiesto l’autorizzazione al Congresso per agire e quali fossero i prossimi passi per il Venezuela, Trump ha risposto che avrebbe affrontato questi temi durante la conferenza stampa. 

10:41

Tajani: ‘Lavoriamo per la tutela dei concittadini in Venezuela, anche detenuti come Trentini’

“Noi seguiamo con grande attenzione tutto, soprattutto, ripeto, preoccupandoci delle condizioni dei nostri concittadini. Abbiamo anche italiani detenuti, a cominciare da Trentini, ma con lui ce ne sono un’altra dozzina, quindi anche quello è un tema che ci preoccupa e stiamo lavorando al massimo”. Lo ha dichiarato il vicepremier e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani riferendosi alla situazione in Venezuela. 

10:40

Conferenza stampa di Trump a Mar-a-Lago alle 17 italiane

 Il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato su Truth una conferenza stampa a Mar-a-Lago alle 11 (le 17 ora italiana). 

10:31

Trump: ‘Gli Stati Uniti hanno effettuato un attacco su larga scala al Venezuela’

Trump afferma che gli Stati Uniti hanno effettuato un “attacco su larga scala” al Venezuela.

10:30

+++ FLASH +++ Trump, Maduro catturato e portato fuori dal Paese +++ FLASH

++ FLASH +++ Trump, Maduro catturato e portato fuori dal Paese +++ FLASH +++ 

09:57

Ambasciata a Caracas agli italiani: ‘Non uscite di casa’

L’Ambasciata d’Italia a Caracas invita gli italiani in Venezuela “a non uscire di casa ed evitare gli spostamenti”. Lo ha detto l’ambasciatore Giovanni Umberto De Vito, intervenendo a Rai News24. “La situazione è incerta e invitiamo i connazionali a contattare l’ambasciata e i consolati”, ha aggiunto sottolineando che “la priorità in questo momento è l’incolumità” dei connazionali nel Paese. Si tratta -ha aggiunto – di circa 160 mila persone in tutto il Paese, alcuni con doppio passaporto, e alcuni “expat per ragioni di lavoro e turismo”.

08:51

Tajani: ‘Seguiamo la situazione a Caracas, presidente Meloni è informata’

 “Seguo con la nostra rappresentanza diplomatica a Caracas l’evoluzione della situazione con particolare attenzione per la comunità italiana. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni costantemente informata. Unità di crisi della Farnesina operativa”. Lo scrive su X in ministro degli Esteri Antonio Tajani. 

08:48

Caracas: ‘Gravissima aggressione militare’ degli Stati Uniti’

Il Governo del Venezuela “denuncia la gravissima aggressione militare” degli Stati Uniti. Il presidente Nicolas Maduro ha dichiarato lo stato di emergenza e chiesto “mobilitazione” della popolazione dopo l’attacco.

08:28

Media: ‘Almeno sette esplosioni su Caracas’

Almeno sette esplosioni e aerei a bassa quota sono stati uditi intorno alle 2 del mattino, ora locale, nella capitale venezuelana Caracas. Lo scrive Reuters sul suo sito. Non è stato immediatamente chiaro cosa ci fosse dietro le esplosioni. Il governo venezuelano, il Pentagono e la Casa Bianca non hanno risposto immediatamente alle richieste di commento. 

07:26

Venezuela, forti esplosioni udite a Caracas

Forti esplosioni, accompagnate da rumori simili a quelli di aerei in volo, si sono verificate intorno alle 2 della notte (7 in Italia) a Caracas. Lo ha riferito un giornalista della France Presse. Le esplosioni si sono verificate mentre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha dispiegato una flottiglia navale nei Caraibi, ha sollevato la possibilità di attacchi terrestri contro il Venezuela e ha affermato che i giorni del presidente venezuelano Nicolás Maduro erano “contati”. I rumori delle esplosioni hanno continuato a essere uditi intorno alle 2:15 di notte (7:15 in Italia). 





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