Sono oltre 70mila gli agenti delle forze dell’ordine impiegati negli eventi giubilari. Lo ha reso noto il questore di Roma Roberto Massucci, nel giorno della chiusura del Giubileo. “L’impegno sul fronte della sicurezza va considerato il risultato di un insieme istituzionale e non solo – aggiunge -. Direi del sistema Paese in cui oltre 70.000 operatori di polizia, carabinieri, guardia di finanza, a cui ci si è aggiunto l’impegno della polizia locale, della protezione civile, Atac, Ama, Ares 118 hanno lavorato tutti insieme per garantire la sicurezza di milioni di pellegrini, oltre 33 milioni che si sono recati a Roma”.
Il questore Roberto Massucci, nel giorno della chiusura del Giubileo, ha sottolineato che il criterio dell’accoglienza è stato il “pilastro fondamentale del piano di sicurezza varato con 11 ordinanze di servizio in materia di ordine e sicurezza pubblica”.
LA DIRETTA
Oltre 33 milioni di pellegrini e una concertazione tra le istituzioni, il cosiddetto ‘metodo Giubileo’, che sembra avere funzionato e che potrebbe essere confermata anche per altri grandi eventi. Si chiude con la soddisfazione sia del Vaticano che delle autorità italiane il Giubileo 2025. Oggi l’ultimo atto: Papa Leone XIV chiuderà la Porta Santa della basilica di San Pietro e sarà presente all’evento anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Quindi si volterà pagina e già si guarda all’appuntamento del 2033 quando la Chiesa celebrerà i duemila anni dalla Redenzione.
Cominciato con Papa Francesco e proseguito con Leone XIV, in una staffetta che non ha tanti precedenti nella storia, il Giubileo 2025 ha visto l’arrivo a Roma di 33.475.369 pellegrini da tutto il mondo. L’evento più partecipato è stato quello dei primi di agosto con oltre un milione di giovani.
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