Ancora gelo sull’Italia, -23 in Veneto e il Vesuvio imbiancato – Notizie – Ansa.it

Ancora gelo sull’Italia, -23 in Veneto e il Vesuvio imbiancato – Notizie – Ansa.it


Gelo, vento e neve continuano a sferzare l’Italia, dal nord fino alla Sardegna e alla Sicilia, con il Vesuvio in parte imbiancato per la prima volta nel 2026. In Toscana dalle 12 di venerdì sarà allerta arancione per il vento e le forti mareggiate con raffiche superiori ai 100km orari e onde fino a cinque metri. Scuole chiuse in molti comuni e disagi agli impianti di riscaldamenti in tante rimaste aperte, come ad esempio a Pavia e Roma.

In Veneto tutte le località hanno registrato temperature minime sotto lo zero, dai monti alla pianura. Il record, ancora una volta, spetta alla Piana di Marcesina, a 1.310 metri sull’Altopiano di Asiago (Vicenza) con -23,1 gradi, seguita dalla cima della Marmolada (3256 metri) con -21,9 e la Torbiera in Pian Cansiglio, a 1.002 metri, con -21,8. Tra i centri della montagna il più freddo è Asiago (-15.4), mentre Belluno è il capoluogo più gelido con -11.8 gradi. Temperature abbondantemente sotto lo zero nella notte anche sulle montagne abruzzesi. Nell’Aquilano, a Navelli, località Civitaretenga, -17.4°C r a quota 723 metri; -15.8°C sull’Altopiano delle Cinque Miglia, quota 1250 metri; -15.7°C al Rifugio Franchetti, sul versante teramano del Gran Sasso, a 2433 metri di quota nel territorio di Pietracamela; -13.7°C a Campo Imperatore, sul Gran Sasso, a quota 2.132 metri. Notte con temperature sotto zero anche in molte località dell’Umbria con le gelate che hanno interessato non solo la Valnerina e le località dell’Appennino. A Castelluccio di Norcia si sono toccati i – 12,5 gradi. In Emilia-Romagna e Marche sono stati 950 gli interventi dei vigili del fuoco per alberi caduti e veicoli bloccati nella neve. Nelle province di Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna, sono stati effettuati circa 600 interventi per alberi caduti e viabilità compromessa e situazioni di rischio. Nelle Marche, le intense nevicate hanno reso necessari circa 350 interventi, per la rimozione di alberi e il recupero di veicoli bloccati dalla neve. Per neve e vento, decine di interventi dei vigili del fuoco anche nel Nuorese.

Il centro Sardegna si è risvegliato sotto una sottile coltre bianca spazzata via in poche ore dalla pioggia e dal vento intensi che imperversano sull’isola creando numerosi disagi, soprattutto alla viabilità. Imbiancato il monte Limbara, in Gallura, e il Gennargentu. Messina ha dovuto far fronte all’emergenza causata dalle abbondanti nevicate e dalle forti raffiche di vento che hanno interessato in particolare le zone montane dei Nebrodi. Sul Molise è tornato il sole, ma le nevicate della notte scorsa e la formazione di ghiaccio sulle strade hanno indotto molti sindaci a sospendere le attività nelle scuole. Sono almeno una quarantina i comuni della regione, compreso Campobasso, dove le scuole sono rimaste chiuse. Per una forte nevicata a Siena tutte le scuole sono rimaste chiuse, così come la prima neve che ha imbiancato il nord della Puglia, compreso Castel del Monte ha costretto molti comuni dei Monti Dauni e del Gargano a disporre la chiusura degli istituti. Scuole al freddo in provincia di Pavia dove gli studenti davanti alla Provincia hanno protestato per il disservizio. Impianti di riscaldamento spenti in alcune scuole e uffici pubblici di Roma come denunciato dall’opposizione che individua il Municipio XII, quello con più problemi visto che “le scuole dell’infanzia sono senza riscaldamento da giorni” e a al Buon Pastore i locali caldaia risultano completamente allagati, in alcuni casi con oltre due metri d’acqua.

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