Von der Leyen: ‘La Groenlandia appartiene al suo popolo ed è nella Nato’ – Notizie – Ansa.it

Von der Leyen: ‘La Groenlandia appartiene al suo popolo ed è nella Nato’ – Notizie – Ansa.it


 La Groenlandia appartiene al suo popolo. Siamo in costante contatto con il governo danese” sul dossier. “Come secondo punto, la Groenlandia è parte della Nato, e noi sappiamo che la Nato integra i differenti interessi dei suoi Alleati”. Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen rispondendo ad una domanda in conferenza stampa. “Per me è importante che la Groenlandia sappia che noi rispettiamo la volontà dei suoi abitanti”, ha aggiunto. 

La Danimarca “rafforzerà” la sua presenza militare in Groenlandia dopo le critiche degli Stati Uniti sui suoi investimenti nella difesa nel territorio: lo ha affermato il ministro della Difesa del paese, Troels Lund Poulsen. Lo riporta il Guardian.
    “Continueremo a rafforzare la nostra presenza militare in Groenlandia , ma ci concentreremo anche maggiormente all’interno della Nato su più esercitazioni e una maggiore presenza della Nato nell’Artico”, ha detto. La Danimarca sta infatti mandando rinforzi militari in Groenlandia secondo quanto apprende l’emittente di servizio pubblico danese DR. Si tratterebbe di personale e materiale che supportano la presenza permanente, in risposta alla minaccia da parte di Trump di prendere l’isola artica.
Per iniziare è stato inviato in Groenlandia un cosiddetto comando avanzato. Il compito del comando avanzato è, tra l’altro, quello di assicurarsi che la logistica e l’ambiente siano pronti ad accogliere eventuali forze principali in un secondo momento. (

La Francia aprirà un consolato in Groenlandia il 6 febbraio, ha annunciato oggi il Ministro degli Esteri francese, definendolo “un segnale politico”, poiché il territorio autonomo danese è ambito dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. La decisione di aprire un consolato è stata presa la scorsa estate in occasione della visita del Presidente Emmanuel Macron, ha ricordato Jean-Noël Barrot agli ascoltatori alla radio RTL. “Io stesso ci sono andato a fine agosto per gettare le basi per questo consolato, che aprirà il 6 febbraio”, ha aggiunto. “È un segnale politico che riflette la volontà di avere una presenza più forte in Groenlandia, anche in campo scientifico”. Ha concluso sottolineando che la Groenlandia non è in vendita. “La Groenlandia non vuole essere posseduta, governata, negata o integrata dagli Stati Uniti. La Groenlandia ha scelto la Danimarca, la Nato e l’Unione”, ha commentato. 

“È una questione estremamente grave, innanzitutto per i nostri amici danesi e poi per tutti gli altri membri della famiglia europea: possiamo, dobbiamo e stiamo facendo pubblicamente ciò che è necessario per ribadire il nostro pieno sostegno e la nostra solidarietà al Regno di Danimarca”. Lo ha detto il ministro degli Esteri di Cipro, Constantinos Kombos, nel corso di un incontro con i giornalisti per l’avvio della presidenza di turno, rispondendo ad una domanda sulla situazione in Groenlandia. “Non credo però che nessuno debba offrire nulla a nome di un altro Stato membro: siamo qui per sostenere le decisioni sovrane della Danimarca in merito a questa questione e dovremmo cercare di facilitare gli sforzi della Danimarca in modo da integrare l’approccio della Danimarca, nelle nostre possibilità come Unione Europea”.

Intanto la portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha affrmato che “i funzionari dell’Unione Europea dovrebbero concentrarsi sulla Groenlandia piuttosto che commentare la situazione in Iran“. Lo ha dichiarato a radio Sputnik. “Perché l’Ue presta così tanta attenzione all’Iran e così poca alla Groenlandia? – ha dichiarato Zakharova, citata dall’agenzia Tass – “Non crede che la situazione in Iran sia diventata un escamotage per i funzionari dell’Ue per distogliere l’attenzione della popolazione dal fatto che la loro isola viene sottratta, e senza un referendum?” .
   

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