Mutui per la casa in risalita a dicembre, tassi medi al 3,37% – Notizie – Ansa.it

Mutui per la casa in risalita a dicembre, tassi medi al 3,37% – Notizie – Ansa.it


I tassi sui mutui che tornano a crescere, la raccolta e i depositi bancari che continuano a salire ma meno velocemente, mentre aumenta il ritmo dei prestiti alle imprese e alle famiglie. Sono segnali di dinamicità ma anche indicazioni di una ritrovata cautela quelle che emergono dall’ultimo Rapporto Abi che fotografa l’andamento del credito nell’ultimo mese dell’anno trascorso. Per quanto riguarda i mutui, a dicembre il tasso medio sulle nuove operazioni per l’acquisto di abitazioni è aumentato al 3,37% a fronte del 3,30% nel mese precedente e il tasso medio per le nuove operazioni di finanziamento alle imprese è salito al 3,64% contro il 3,52% di novembre: un effetto diretto dell’andamento dei tassi di riferimento sul mercato (Irs) aumentati dal 2,69% di settembre al 2,90% di novembre. Un aumento atteso ed una chiara indicazione che la dinamica ribassista è ormai terminata, avverte l’Abi. Un’indicazione che i risparmiatori sembrano aver recepito, visto che l’80% dei mutui stipulati a dicembre è a tasso fisso: “Le famiglie – spiega il vicedirettore generale Gianfranco Torriero – si immunizzano contro i rischi di un rialzo dei tassi”. Restano invariati, in media al 3,97%, gli interessi dei vecchi mutui.

Il Rapporto mensile delle banche italiane mette però in evidenza un’accelerata propensione all’investimento di famiglie e imprese con l’ammontare dei prestiti che è cresciuto del 2,3% su base annua, in accelerazione rispetto a novembre (+2,1%), quando i prestiti alle famiglie erano cresciuti del 2,3% e quelli alle imprese dell’1,8%. Per le famiglie è il dodicesimo mese consecutivo in cui si è registrato un incremento e per le imprese è il sesto mese consecutivo in cui sono cresciuti i finanziamenti.

Ugualmente, a salire ancora nel mese di dicembre sono stati la raccolta ed i depositi ma con uno sprint rallentato rispetto ai mesi precedenti. La raccolta indiretta tra novembre 2024 e novembre 2025 è cresciuta di 106,5 miliardi e quella diretta complessiva (depositi da clientela residente e obbligazioni) a dicembre 2025 ha raggiunto i 2.137,2 miliardi, con un aumento del 2% sull’anno precedente ma in decelerazione rispetto al +2,6% di novembre. Anche i depositi a dicembre sono cresciuti del 2,1% su base annua a fronte del 2,7% del mese prima così come la raccolta a medio e lungo termine, tramite obbligazioni che a dicembre 2025 è aumentata dell’1,1% rispetto ad un anno prima (+1,9% nel mese precedente).

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