Ondata di maltempo con vento e mareggiate su Calabria e Isole maggiori – Notizie – Ansa.it

Ondata di maltempo con vento e mareggiate su Calabria e Isole maggiori – Notizie – Ansa.it


Tra oggi e domani un’ondata di maltempo severo colpirà la Calabria e le Isole Maggiori con vento e mareggiate.

A confermare la formazione di un vortice di bassa pressione, tra il Canale di Sardegna e le coste della Tunisia, Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it. Si prevedono piogge e temporali intensi e stazionari e forti raffiche di vento dai quadranti orientali. “Nelle aree interne della Sardegna e nel Catanese – afferma Brescia – si potrebbero registrare accumuli superiori ai 300 mm in meno di 48 ore e sono attese raffiche superiori ai 110-120 km/h in particolare sulle aree Ioniche, Calabria e orientali della Sardegna”.

Anche il mare sarà molto mosso con onde al largo nello Ionio e nel basso Tirreno fino a 8-9 metri. Sulle coste della Sardegna orientale e sulla fascia ionica di Sicilia e Calabria, invece, le onde potrebbe raggiungere i 6-7 metri.
   

Tra mercoledì e giovedì assisteremo a una progressiva attenuazione dei fenomeni estremi al Sud, con una pausa che regalerà schiarite e un clima più asciutto su gran parte della penisola. Ma durerà poco: nel fine settimana una nuova perturbazione di origine atlantica investirà le regioni settentrionali e il medio Tirreno.

 Nel dettaglio:

Lunedì 19. Al Nord: nuvoloso, a tratti sereno sul Triveneto. Al Centro: molto nuvoloso, piogge sulle Adriatiche, intense in Sardegna: Al Sud: maltempo su Sicilia e Calabria, venti forti.

Martedì 20. Al Nord: poco nuvoloso. Al Centro: molte nubi, nubifragi su Sardegna orientale. Al Sud: forte maltempo su Sicilia e Calabria.

Mercoledì 21. Al Nord: poco nuvoloso. Al Centro: coperto sulle Adriatiche con piovaschi, meglio altrove. Al Sud: piogge e rovesci sparsi, neve a 1200 metri.
    Tendenza: ripetute ondate di maltempo nel fine settimana, neve anche in pianura al Nord. 
   

La tempesta arriva in Sardegna, per 2 giorni scuole e uffici pubblici chiusi in Gallura

   A causa dell’ingrossamento del Rio Posada, dovuto alle forti precipitazioni di queste ore con il passaggio della tempesta mediterranea sulla Sardegna, il comune di Torpè, nel Nuorese, ha evacuato decine di famiglie in alcune aree limitrofe al corso d’acqua e alla diga.

   In particolare l’avviso dell’amministrazione, pubblicato anche sui social, riguarda le località di Baddore, Matta Erva, Ena De Puleu, Filinita, Sa Tanca Noa, San Pietro, Ussela, Sas Luas, L’Unità, Terra Teulasa, Tiedda, Giunne Pala, Su Puttu, Poiu, Badu Arghentu, Pasu e Lana, Binzarena, Multalditana e l’area lungo il Rio Posada. Un centro di accoglienza è stato allestito nella palestra comunale in via D’Arborea ma, in alternativa, i residenti si potranno recare in “altre abitazioni in luogo sicuro”. 

   Scuole e uffici pubblici chiusi in molti comuni della Gallura attraversati dall’ondata di maltempo che a partire da questa mattina si è abbattuta su gran parte dell’isola portando forti piogge e vento. Sulla base dell’allerta rossa emanata dalla Protezione civile, il Comune di Olbia ha adottato misure straordinarie per tutelare la popolazione nelle giornate di oggi e domani, martedì 20 gennaio. Resteranno chiuse tutte le scuole di ordine e grado, pubbliche e private, compresi i nidi d’infanzia, i servizi educativi 0-3 anni ed i centri educativi pomeridiani pubblici e privati.

   Ordinanze di chiusura sono state ammesse anche dai sindaci dei Comuni di Loiri Porto San Paolo, Arzachena, Palau, Santa Teresa Gallura. Anche la direzione generale della Asl Gallura, viste le ordinanze emesse dai Comuni di Olbia e Tempio Pausania comunica la chiusura nella giornata di oggi della sede amministrativa di Olbia, degli uffici dell’ospedale Giovanni Paolo II e dell’ospedale Paolo Dettori di Tempio e la Specialistica ambulatoriale, la sede del Distretto di Olbia e di Tempio. La Asl comunica che saranno garantite le urgenze e che sarà cura dei responsabili distrettuali e dei poliambulatori riprogrammare tutte le visite già prenotate.

   Mareggiate con onde dai sei agli otto metri nel sud e nella zona orientale della Sardegna sino a Olbia. Ventiquattro ore di situazione molto critica su questo fronte sino a domani sera. Il picco sarà domani mattina. Con forte impatto sulle zone costiere, con una penetrazione sino a cinquanta metri in base della conformazione del litorale. Un fenomeno mai osservato in Sardegna negli ultimi tempi soprattutto nella costa sud orientale.

  Sono le previsioni dell’Arpas per queste due giornate di maltempo fornite durante nella sede della Protezione civile a Cagliari. Una situazione molto simile a quella del 1951, ha detto il direttore del dipartimento meteorologico dell’Arpas Alessandro Delitala. Saranno confermati i codici rosso per rischio idrogeologico mentre il rischio idraulico passerà dal giallo all’arancione. Si registrano la chiusura della statale 195 dal quinto all’undicesimo chilometro e sulla statale 198 per una frana nella zona di Gairo. Problemi anche a Teulada.

  Per quanto riguarda le precipitazioni non ci saranno le bombe d’acqua, ma piogge costanti e abbondanti da oggi a domani dai 200 ai 300 millimetri. La zona più a rischio é sempre la Sardegna sud orientale da stasera a domani.

In Calabria martedì allerta rossa su Catanzarese e Reggino. A Catanzaro 7 famiglie isolate per una frana

   Sette nuclei familiari sono isolati dopo che una frana provocata dall’ondata di maltempo che sta colpendo la Calabria ha interessato parte della sede stradale in prossimità di un attraversamento su un torrente. È accaduto in località Piterà a Catanzaro. Sul posto sono presenti le squadre dei vigili del fuoco che stanno valutando le condizioni di sicurezza e la possibile adozione di ulteriori provvedimenti di sgombero, anche in relazione all’allerta meteo prevista per le prossime ore.

   Lo sgombero di un fabbricato, a causa delle infiltrazioni d’acqua che determinano il pericolo di crollo della copertura, è stato deciso a Simeri Crichi (Catanzaro) con l’evacuazione a scopo precauzionale di due persone. Per garantire i soccorsi, il comando dei vigili del fuoco di Catanzaro ha richiamato in servizio il personale libero per potenziare le squadre che operano sul territorio.

  L’allerta arancione in Calabria a causa del maltempo è stato esteso a tutta la provincia di Reggio, mentre per domani la Protezione civile regionale ha diffuso un’allerta rossa sulla fascia ionica catanzarese e su tutto il reggino e arancione sulla fascia ionica cosentina e crotonese e su quella tirrenica catanzarese e vibonese. In particolare, per domani sono previste “precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale con quantitativi cumulati molto elevati” e “rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e locali grandinate”. Previste anche “venti di burrasca dai quadranti orientali, con intensificazione fino a burrasca forte con raffiche di tempesta” e “forti mareggiate sulle coste esposte”

  Nelle ultime 48 ore in varie zone della regione si sono superati i 100 millilitri di pioggia, con punte di 187 nell’entroterra crotonese. Per oggi, la Protezione civile regionale, sulla base delle previsioni meteo di Arpacal, ha diramato l’allerta arancione sulla fascia ionica catanzarese e crotonese per venti di burrasca con intensificazione fino a burrasca forte con raffiche di tempesta. Sono previste anche forti mareggiate con onde, che tra stanotte e domani potrebbero raggiungere anche i 5 metri.

  Un ulteriore peggioramento, che dovrebbe durare sino a mercoledì, è previsto dalla serata con rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e locali grandinate. Sul resto della regione l’allerta è gialla. La situazione viene monitorata dalla Protezione civile regionale. In mattinata, ha riferito il capo del dipartimento calabrese Domenico Costarella è prevista una riunione con la Protezione civile nazionale. Le piogge hanno colpito soprattutto le aree del catanzarese e del soveratese e la parte ionica del reggino.

  Nel reggino è stata superata anche l’allerta 3 per il superamento dei livelli i torrenti. “Abbiamo contattato i sindaci interessati – ha spiegato Costarella – ma al momento non ci hanno segnalato criticità ma solo una strada provinciale interrotta tra Bivongi e Monasterace, nel reggino. Stiamo seguendo momento per momento l’evolversi della situazione”.

 

Anche domani scuole chiuse a Catania

   Per l’allerta meteo di livello rosso diramata dalla Protezione civile regionale e delle condizioni di rischio elevato per il territorio comunale, il sindaco di Catania ha emanato una nuova ordinanza che prevede fino alle ore 24 del 20 gennaio la chiusura di tutti gli istituti scolastici per ridurre al minimo gli spostamenti e prevenire situazioni di pericolo per studenti, famiglie e personale scolastico. E’ stata disposta la chiusura del Giardino Bellini, di tutti i parchi comunali e dei cimiteri, nonché degli impianti sportivi di proprietà comunale. Restano chiusi anche i musei e le biblioteche comunali, così come i mercati storici e rionali. È inoltre prevista la chiusura di tutte le attività commerciali, ad esclusione di quelle di pubblica necessità, e la sospensione di manifestazioni ed eventi di qualsiasi natura programmati sul territorio cittadino. Alla cittadinanza il sindaco rivolge l’invito a limitare l’uso dell’auto e a muoversi dalla propria abitazione solo per motivi strettamente indifferibili, adottando la massima prudenza negli spostamenti e evitando l’utilizzo dei ciclomotori. 

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