Per i Giochi di Milano Cortina il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sarà presente per tre giorni nel capoluogo lombardo: il 2 febbraio, quando al Teatro alla Scala si riunirà la 145/a assemblea generale del Comitato olimpico internazionale (Cio), e poi giovedì 5 e venerdì 6, data prevista per la cerimonia d’apertura. La presidente del Cio Kirsty Coventry è invece già arrivata a Milano, ad accoglierla il presidente di Fondazione Milano Cortina, Giovanni Malagò, e la presidente della Coordination Commission del Cio, Kristin Kloster, ma a breve tutta la ‘famiglia olimpica’ si riunirà al Westin Palace, hotel in centro città. “Le ‘truppe’ sono schierate. Mi sento davvero entusiasta e non vedo l’ora di cominciare – ha detto la Coventry, arrivata in macchina da Losanna -. Non vedo l’ora di iniziare e vedervi nei prossimi giorni”. Pochi secondi, un sorriso alle telecamere e le domande della stampa rimandate a domenica, al termine della due giorni del Comitato esecutivo.
L’agenda è fitta e lo stesso Malagò, pur rassicurando che le cose stanno andando bene, a dieci giorni dall’apertura dell’evento precisa che “questi giorni ci servono ovviamente ancora per fare tante cose”. La sera del 2 febbraio il capo dello Stato parteciperà all’inaugurazione al Teatro alla Scala della 145/a Sessione del Cio dopo avere incontrato i suoi membri in una cerimonia di benvenuto nella sala Alessi di Palazzo Marino, sede del Comune. Tornerà poi a Milano nella tarda mattinata di giovedì 5 e si recherà al Villaggio Olimpico dove sarà accolto dal presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, e dal capo missione, Carlo Mornati. Mattarella, che sarà accompagnato dalla figlia Laura, apporrà prima la sua firma al murale della Tregua Olimpica, saluterà la delegazione italiana nella sala meeting degli Chef de Mission e, dopo aver visitato la palazzina dove alloggia la squadra italiana, si tratterrà a colazione con le atlete e gli atleti azzurri alla mensa del Villaggio Olimpico.
Nel frattempo in città saranno arrivati anche gli altri capi di Stato per la cena di gala offerta dalla presidente del Cio, che si svolgerà alla Fabbrica del Vapore. La mattina di venerdì 6, Mattarella, accompagnato sempre dalla signora Laura, assisterà al taglio del nastro per l’inaugurazione di Casa Italia alla Triennale, dove poi visiterà la mostra ‘Musa’ allestita dal Coni in collaborazione col Museo Olimpico di Losanna, Musa, che celebra l’Italia come fonte di ispirazione attraverso le nove Muse romane. Nel tardo pomeriggio a Palazzo Reale, Mattarella sarà l’ospite del ricevimento in onore dei Capi di stato e di governo dei paesi partecipanti ai Giochi e da lì, senza attraversare il centro ma passando dalla circonvallazione, in senso antiorario, un corteo di auto blu sfilerà per la città arrivando a San Siro per la cerimonia d’apertura. Dalla tribuna d’onore Mattarella, come fecero i suoi predecessori Giovanni Gronchi (nel 1956 a Cortina e nel 1960 a Roma) e Carlo Azeglio Ciampi (nel 2006 a Torino), dichiarerà aperti i Giochi di Milano Cortina 2026.
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