in campo Borussia Dortmund-Inter 0-2 DIRETTA
80′ Una punizione perfetta di Dimarco che scavalca la barriera e si insacca a fil di palo regala il vantaggio ai nerazzurri
95′ Diouf raddoppia per i nerazzurri
La vigilia
Novanta minuti per tenere viva la speranza e, soprattutto, per evitare un finale di Champions League ancora più complicato. Domani sera l’Inter sarà di scena in Germania contro il Borussia Dortmund nell’ultima giornata della fase a girone unico di Champions League.
e possibilità di chiudere tra le prime otto della classifica e conquistare l’accesso diretto agli ottavi sono ridotte al minimo: servirà una vittoria e una combinazione favorevole di risultati dagli altri campi. Battere i gialloneri garantirebbe comunque un vantaggio non secondario, quello di giocare a San Siro la gara di ritorno dell’eventuale playoff. Il tecnico nerazzurro, Cristian Chivu, non nasconde la complessità del momento in Europa, nonostante l’allungo importante in classifica in campionato.
“Questa è un’altra competizione e siamo un po’ indietro, avevamo altre aspettative e ci siamo messi da soli in una situazione che non è il massimo”, ha spiegato alla vigilia. “Vogliamo fare una grande gara per portare a casa quello che ci è mancato ultimamente. Entriamo in campo per vincere ed essere dominanti, poi a fine partita vedremo come siamo messi”. Il rispetto per l’avversario è massimo: “Per forza e tradizione è una squadra top d’Europa, in questo stadio sono poche le squadre che riescono a vincere”.
La classifica parla chiaro e pesa. “Siamo quattordicesimi in Champions League, l’obiettivo era finire nelle prime otto”, ha aggiunto l’allenatore. “Domani affrontiamo una squadra in salute, c’è tanta energia in questo stadio e dobbiamo essere pronti fisicamente e mentalmente”. Chivu rivendica però il percorso di crescita: “Abbiamo perso partite che meritavamo di più, ma come dico spesso abbiamo ciò che meritiamo. La squadra è cresciuta dal punto di vista mentale, dell’atteggiamento e della motivazione. Gli errori arrivano, le stagioni perfette non esistono: bisogna sempre provare a correggersi”. Il Borussia, guidato da Niko Kovac, arriva con maggiore continuità e un’identità più definita. “Con Kovac elaborano un gioco più dominante – ha sottolineato Chivu -. Sappiamo che non sarà semplice, ma come tutte le squadre hanno anche loro problemi. La fase difensiva non è al massimo”. Sul fronte infermeria, pesa l’assenza di Nicolò Barella. “Ha avuto un risentimento muscolare in allenamento, abbiamo deciso di fermarlo e non rischiare. Farà esami, speriamo non sia nulla di grave”.
Capitolo formazione: Lautaro Martinez “non vuole mai riposare”, mentre in porta sarà confermato Yann Sommer, nonostante l’errore contro il Pisa e delle ultime partite. “Sommer ha esperienza, ne ha vissute di belle e brutte. Sa gestire determinati momenti, conta la stima e il rispetto dei loro compagni. Il resto conta poco”. Ma niente calcoli in generale sulla formazione, nemmeno considerando i prossimi impegni in campionato: “Non abbiamo tempo: cerchiamo sempre di mettere la miglior formazione possibile. Noi non vogliamo mai fare a meno dei nostri giocatori, tutti si mettono a disposizione e vogliono dare un contributo”.
Probabili formazioni
Borussia Dortmund (3-4-2-1): 1 Kobel; 3 Anton, 23 Emre Can, 4 Schlotterbeck; 26 Ryerson, 7 Bellingham, 8 Nmecha, 5 Bensebaini; 14 Beir, 21 Silva; 9 Guirassy (31 Ostrzinski, 33 Meyer, 2 Couto, 10 Brandt, 17 Chukwuemeka, 27 Adeyemi, 39 Mane, 42 Kabar). All.: Kovac.
Inter (3-5-2): 1 Sommer; 25 Akanji, 15 Acerbi, 30 Carlos Augusto; 11 Luis Henrique, 8 Sucic, 7 Zielinski, 22 Mkhitaryan, 32 Dimarco; 9 Thuram, 10 Lautaro (13 J. Martinez, 6 De Vrij, 14 Bonny, 16 Frattesi, 17 Diouf, 31 Bisseck, 36 Darmian, 94 Esposito, 95 Bastoni). All.: Chivu.
Arbitro: Kovacs (Romania).
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