Le materie della Maturità, matematica all’orale al Classico – Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) – Ansa.it

Le materie della Maturità, matematica all’orale al Classico – Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) – Ansa.it


La lunga attesa è finita: i 500mila maturandi che dal 18 giugno, giorno della prima prova scritta, sosterranno gli esami di Maturità, da oggi sanno quale sarà la materia della seconda prova scritta e le quattro dell’orale, due delle quali coincidono con quelle degli scritti. E a sorpresa spunta matematica all’orale al liceo Classico. La riforma dell’esame di Stato, che da quest’anno si chiamerà esame di Maturità, prevede infatti 4 materie all’orale, 5 commissari invece di 7 (con il presidente esterno), l’obbligo di sostenere tutte le prove per poter essere promossi: l’anno scorso, per protesta, il colloquio era stato ‘boicottato’ da alcuni ragazzi.

Per la seconda materia scritta il ministero dell’Istruzione ha scelto Latino al Liceo classico; Matematica al Liceo scientifico; Scienze umane al Liceo delle Scienze umane; Economia aziendale per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo Amministrazione, finanza e marketing; Discipline turistiche e aziendali per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo Turismo; Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio.

Per l’orale: per il Liceo Classico le discipline sono Lingua e letteratura italiana (commissario interno), Lingua e cultura latina (commissario esterno), Storia (commissario esterno) e Matematica (commissario interno). Al Liceo Scientifico il colloquio verte su Lingua e letteratura italiana (commissario interno), Matematica (commissario esterno), Storia (commissario esterno) e Scienze naturali (commissario interno). Il Liceo Linguistico presenta Lingua e letteratura italiana (commissario interno), Lingua e cultura straniera 1 (commissario esterno), Lingua e cultura straniera 2 (commissario interno) e Scienze naturali (commissario esterno) come materie del colloquio. Al Liceo delle Scienze Umane le discipline sono Lingua e letteratura italiana (commissario interno), Scienze umane (commissario esterno), Lingua e cultura straniera (commissario esterno) e Storia dell’arte (commissario interno).

È prevista una terza prova scritta in alcuni indirizzi di studio: sezioni EsaBac, EsaBac techno, sezioni con opzione internazionale, scuole della Regione autonoma Valle d’Aosta, della Provincia autonoma di Bolzano e scuole con lingua d’insegnamento slovena del Friuli-Venezia Giulia. “Si torna all’esame di Maturità – ha detto il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara – con un orale radicalmente nuovo. Abbiamo tolto la discussione del documento, che obbligava a fare collegamenti interdisciplinari forzati, creando inutile apprensione nei ragazzi. Abbiamo preferito puntare su un colloquio riferito a 4 discipline, durante il quale il candidato potrà dimostrare non solo il grado di conoscenze e competenze, ma anche di autonomia e responsabilità acquisito. Da qui la rilevanza delle attività extracurricolari, sportive o culturali e delle azioni meritevoli compiute. Da qui anche la necessità di ripetere l’anno per chi si rifiuterà di essere valutato all’orale”.

Durante il colloquio lo studente espone le esperienze svolte nell’ambito delle attività di formazione scuola-lavoro e le competenze acquisite nell’ambito dell’Educazione civica. E’ stato rivisto il sistema dei punti bonus, che potranno essere assegnati ai candidati con un voto a partire da 90, e non più da 97. Dall’anno scorso, invece, chi prende 6 in condotta è tenuto a presentare un elaborato di ‘cittadinanza attiva e solidale’, che verrà discusso durante la prova orale. Mentre chi prende meno di 9 in condotta sarà penalizzato nel calcolo dei crediti scolastici accumulati durante il triennio. Protesta la Rete degli studenti: “chiediamo l’abolizione della maturità e di ogni valutazione che riduca il percorso degli studenti ad un numero”.

Maturità al via il 18 giugno, c’è una terza prova scritta per alcuni indirizzi

È prevista una terza prova scritta in alcuni indirizzi di studio: sezioni EsaBac, EsaBac techno, sezioni con opzione internazionale, scuole della Regione autonoma Valle d’Aosta, della Provincia autonoma di Bolzano e scuole con lingua d’insegnamento slovena del Friuli-Venezia Giulia. Per conoscere tutte le discipline oggetto della seconda prova e le quattro materie del colloquio è disponibile un apposito motore di ricerca.

Le stesse saranno consultabili dagli studenti anche all’interno dell’area riservata della piattaforma unica.istruzione.gov.it.

L’Esame di Maturità avrà il via il prossimo 18 giugno e prevede una prima prova scritta di Italiano, comune a tutti gli indirizzi di studio, che si svolgerà appunto dalle ore 8:30 di giovedì 18 giugno; una seconda prova scritta, riguardante le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio e il colloquio è fissato per il giorno dopo, 19 giugno.

Alla Maturità di quest’anno sarà impossibile ‘boicottare’ l’esame: si verrà bocciati. E’ l’obbligo tassativo infatti di sostenere tutte le prove, come è stato previsto da una norma dopo che l’anno scorso alcuni studenti si erano rifiutati di sostenere il colloquio per protesta contro un sistema giudicato troppo competitivo e iniquo, contando sul fatto che con i crediti maturati nel triennio e i voti incassati nei due scritti raggiungevano comunque la sufficienza.

Dall’anno scorso, invece, chi prende 6 in condotta è tenuto a presentare un elaborato di ‘cittadinanza attiva e solidale’, che verrà discusso durante la prova orale. Mentre chi prende meno di 9 in condotta sarà penalizzato nel calcolo dei crediti scolastici accumulati durante il triennio. Infine il ‘bonus’ per i più bravi passa da 5 a 3 punti, purché il candidato abbia ottenuto almeno 90 punti.

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