Epstein, pubblicate decine di foto di nudi non censurate. Trump attacca i Grammy: ‘Mai stato sull’isola’ – Notizie – Ansa.it

Epstein, pubblicate decine di foto di nudi non censurate. Trump attacca i Grammy: ‘Mai stato sull’isola’ – Notizie – Ansa.it


Donald Trump attacca i Grammy e il conduttore della serata Trevor Noah. “Sono inguardabili”, ha tuonato il presidente sul suo social Truth. “Noah ha detto erroneamente che Donald Trump e Bill Clinton hanno trascorso del tempo sull’isola di Epstein. E’ sbagliato: non posso parlare per Bill ma io non ci sono mia stato, neanche vicino”, ha aggiunto definendo Noah un “perdente” e minacciandolo di un’azione legale come ha fatto con altri. “Può chiedere a Cbs. Tieniti pronto Noah, mi divertirò con te”, ha concluso.

 

Intanto trapelano sempre più dettagli dai documenti pubblicati dal Dipartimento di Giustizia. Secondo quanto riporta il New York Post, in una email inviatagli nel settembre del 2011, dopo che era già stato condannato per rapporti con una minorenne, Sarah Ferguson si congratulava con lui per la nascita del bimbo. “Ho saputo dal Duca che hai avuto un maschietto”, scriveva l’ex moglie di Andrea Mountbatten-Windsor. 

Le vittime di  Epstein non nascondono però la loro rabbia di fronte ai nuovi 3,5 milioni di documenti pubblicati. Nonostante le settimane di revisioni ed esami da parte del dipartimento di Giustizia, le loro identità – denunciano – non sono state protette mentre i “nomi di chi ha abusato sono stati nascosti”.

Un’analisi del Wall Street Journal ha rilevato che i nomi completi di 43 delle 47 vittime esaminate non erano stati oscurati, e i nomi completi di diverse donne comparivano più di 100 volte. Non solo, nei documenti sarebbero stati esposti- almeno fino a domenica pomeriggio – i nomi e le informazioni personali di oltre due dozzine di vittime minorenni.

Il dipartimento di Giustizia era tenuto a oscurare i nomi di tutte le vittime prima della pubblicazione dei documenti. I funzionari hanno dichiarato di aver impiegato diverse settimane per farlo, dopo aver ricevuto gli elenchi dei nomi dagli avvocati delle vittime. Da venerdì, l’agenzia ha temporaneamente rimosso i documenti per apportare ulteriori modifiche. Domenica, il vice procuratore generale Todd Blanche ha dichiarato ad Abc News che l’agenzia si è adoperata per proteggere le vittime e avrebbe rimosso i loro nomi in caso di segnalazione. “Ogni volta che riceviamo una segnalazione da una vittima o dal suo avvocato in cui si afferma che il nome non è stato correttamente oscurato, interveniamo immediatamente”, ha affermato, aggiungendo che gli errori riguardano lo “0,001% di tutto il materiale”.

Il New York Times rivela invece che il dipartimento avrebbe pubblicato anche decine di immagini di giovani donne e adolescenti nude, nonostante l’obbligo di censurare qualsiasi foto potesse danneggiare le vittime del mostro. All’interno del dossier ci sono, secondo il quotidiano, 40 foto non censurate, forse parte di un archivio privato, raffiguranti corpi nudi e volti. Le persone ritratte sembrano giovani e in alcune immagini si intravede l’isola privata di Epstein. Altre sono state scattate in camere da letto e in altri spazi interni. La notizia della pubblicazioni di queste foto ha indignato le vittime del finanziere pedofilo.

Annie Farmer, che ha testimoniato in tribunale su come sia stata manipolata e abusata da adolescente da Epstein e dalla sua complice Ghislaine Maxwell, ha definito la circostanza “estremamente inquietante”, mentre una portavoce del dipartimento di Giustizia ha assicurato che “stiamo lavorando senza sosta per rispondere a qualsiasi dubbio o preoccupazione delle vittime e per intervenire su qualsiasi file che richieda ulteriori modifiche ai sensi della legge”. 

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