Serie A, Fiorentina-Torino finisce 2-2, Maripan salva al 94′ i granata – Calcio – Ansa.it

Serie A, Fiorentina-Torino finisce 2-2, Maripan salva al 94′ i granata – Calcio – Ansa.it


Un pareggio che non serve a nessuno, forse più al Torino che al 93′ era sotto per 2-1 dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio e poi al 94′ ha pareggiato con Maripan per la rabbia e la delusione dei tifosi di casa. Di sicuro non serve alla Fiorentina che aveva un bisogno assoluto di ritrovare la vittoria dopo tre ko di fila (Coppa Italia compresa) e una classifica che continua a fare paura. Invece dopo il sorpasso operato nella ripresa con Solomon e Kean la squadra viola ha subito la reazione dei granata e per l’ennesima volta in questa stagione sono stati trafitti nei minuti di recupero. Azzeccati i cambi di Baroni davanti al presidente Cairo, meno quelli operati da Vanoli davanti al nuovo direttore sportivo Paratici. La Fiorentina si è presentata con Kean di nuovo titolare dopo le recenti esclusioni per problemi alla caviglia e lo spezzone disputato una settimana fa a Napoli.

Alla prima da ex Paolo Vanoli ha preferito inizialmente Parisi a Gosens con il conseguente impiego di Solomon esterno alto e ha rilanciato Mandragora in mediana accanto a Brescianini. L’ultimo acquisto Rugani non è andato neppure in panchina per i postumi dell’infortunio subito a dicembre. Baroni ha risposto con Marianucci, Maripan e Coco in difesa, un centrocampo con Gineitis, Casadei e Ilkhan e sulle fasce Lazaro e Obrador (che ha vinto il ballottaggio con Paredes), mentre in attacco spazio al tandem Kulenovic-Adams . Le prime occasioni sono state dei viola, tutte con Kean che prima si è visto respingere il tiro da Paleari, poi ha sparato alto un gran lancio di Fagioli.I granata però non sono rimasti a guardare e hanno risposto con Lazaro, pronto ma impreciso. Al contrario del compagno di squadra Casadei che, approfittando dell’ennesima svagatezza difensiva degli avversari, ha superato De Gea con un colpo di testa su assist di Ilkhan. Torino in vantaggio davanti al presidente Urbano Cairo e Fiorentina costretta ancora una volta, in questo suo tribolato campionato, a dover rincorrere. Prima dell’intervallo la squadra di Vanoli, fischiata al rientro negli spogliatoi, ha avuto la possibilità di pareggiare con Brescianini e Mandragora (Paleari si è fatto trovare sempre pronto) poi con Gudmundsson che ha lambito il palo. Lo stesso islandese sarà costretto a uscire a inizio ripresa per un problema alla caviglia sinistra, al suo posto Harrison. Anche Baroni ha dovuto togliere Obrador per guai fisici sostituendolo con Pedersen. La Fiorentina ha affrontato il secondo tempo a testa bassa e dopo i tentativi di Kean e Mandragora ha trovato il pareggio con un gran tiro di Solomon, imparabile per Paleari: per l’esterno israeliano prima rete al Franchi, seconda dopo quella realizzata una settimana a Napoli. Pochi minuti dopo e Kean ha portato avanti la sua squadra su assist di Harrison facendo esplodere il pubblico di casa: l’attaccante è corso sotto la curva viola, festeggiato dai compagni, quindi è corso ad abbracciare Vanoli. Le mosse di Baroni non si sono fatte attendere: dentro fra gli altri l’ex Simeone per Kulenovic e nel finale arrembante dentro anche Zapata (paratona di De Gea) per cercare di raddrizzare il risultato: missione compiuta con Maripan mentre i cambi di Vanoli (fuori fra gli altri Kean e Solomon, gli autori dei gol) non hanno aiutato la squadra che ha chiuso in affanno. 

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